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Nessun rischio di elettrosmog per i collaboratori delle aziende svizzere

Berna, 13.09.2007 - Le radiazioni emesse dagli impianti di telefonia mobile e di radiocomunicazione non comportano rischi per la salute dei lavoratori. Questo è quanto dimostra uno studio effettuato nel 2006 dalla Segreteria di stato dell’economia SECO su circa 400 posti di lavoro in cinque grandi aziende di Berna, Basilea e Zurigo. Prima d’ora non era mai stata effettuata una rilevazione di questo tipo in Svizzera.

Le tecnologie di comunicazione senza fili sono sempre più diffuse nel mondo del lavoro. Non esistono per lo più dati certi sulla quantità e l’intensità delle radiazioni non ionizzanti ad alta frequenza costantemente emesse dagli impianti di radiocomunicazione e di telefonia mobile in amministrazioni, aziende di servizi, ospedali e aziende tecniche. La Segreteria di Stato dell’economia SECO ha quindi realizzato un apposito studio sui rischi dell’esposizione ai campi elettromagnetici ad alta frequenza sul posto di lavoro (cfr. allegato).

Nel 2006 la SECO ha misurato le emissioni dei campi generati nell’intervallo di frequenza 75 MHz – 2.5 GHz in 400 posti di lavoro di cinque grandi aziende svizzere (La Posta di Basilea, un ospedale di Berna, un istituto finanziario, la stazione FFS e l’aeroporto di Zurigo) per poi confrontarle con i valori limite stabiliti nella legge federale sulla protezione dell’ambiente.

Dall’analisi è emerso che tali valori limite sono rispettati in quasi tutti i posti di lavoro. In generale prevalgono le emissioni prodotte dai sistemi di telefonia GSM (Global System for Mobile Communication) e DECT (Digital Enhanced Cordless Communications).

Lo studio della SECO conferma che l’esposizione alle radiazioni non ionizzanti ad alta frequenza sul posto di lavoro non comporta pressoché alcun rischio per la salute. Tuttavia la SECO suggerisce di rispettare una distanza di alcuni metri tra i posti di lavoro fissi e gli impianti di radiocomunicazione interni.

Nel corso dei prossimi anni la SECO continuerà a monitorare gli sviluppi della situazione e, all’occorrenza, effettuerà altre rilevazioni per registrare tempestivamente eventuali aumenti di potenza delle emissioni in seguito all’evoluzione tecnologica.

Due esperti della SECO, Maggie Graf e René Guldimann, e il responsabile del settore Direzione del lavoro, Serge Gaillard, risponderanno alle vostre domande giovedì 13 settembre 2007, alle ore 11.30, al Centro media di Palazzo federale (saletta al piano terra), Bundesgasse 8-12, Berna.

Indirizzo cui rivolgere domande:

Maggie Graf, responsabile del settore Lavoro e salute, SECO, tel. +41 (0)43 322 21 13
René Guldimann, Lavoro e salute, SECO, tel. +41 (0)43 322 21 03

Pubblicato da

Segreteria di Stato dell'economia
Internet: http://www.seco.admin.ch


http://www.seco.admin.ch/aktuell/00277/01164/01980/index.html?lang=it