Segreteria di Stato dell'economia SECO

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Prolungamento della durata massima dell’indennità per lavoro ridotto

Berna, 11.02.2009 - Nel corso della seduta odierna, il Consiglio federale ha deciso di prolungare la durata massima dell’indennità per lavoro ridotto – da 12 a 18 mesi – e di abbreviare il periodo di attesa. La modifica della relativa ordinanza entrerà in vigore il 1° aprile 2009 e sarà valida fino al 31 marzo 2011.

Con il versamento delle indennità per lavoro ridotto ci si prefigge di evitare che le aziende, durante le fasi congiunturali difficili, riducano il personale a causa della carenza di ordinazioni. Esso permette così di scongiurare licenziamenti e disoccupazione, e le aziende possono conservare il bagaglio di capacità e conoscenze di cui dispongono i loro collaboratori.

Negli ultimi mesi nel settore industriale si è verificato un rapido ed inatteso calo dell'afflusso di ordinativi. Non si possono fare previsioni certe in merito alla durata della crisi. Per consentire alle imprese di pianificare le loro attività con una certa sicurezza, il Consiglio federale ha deciso di intervenire per tempo, prolungando la durata dell'indennità.

Normalmente l'indennità per lavoro ridotto può essere percepita complessivamente per 12 mesi, nell'arco di due anni. Tale durata viene ora portata a 18 mesi.

Finora, dal primo al sesto mese e a partire dal settimo mese il periodo d'attesa a carico delle imprese era di due rispettivamente tre giorni. Con la decisione del Consiglio federale, il periodo d'attesa è stato ridotto ad un giorno. In questo modo l'assicurazione contro la disoccupazione si fa carico di una parte maggiore della perdita di salario.

Si prevede che le misure suddette comporteranno per l'assicurazione contro la disoccupazione maggiori spese: nell'ordine di 15 milioni di franchi nel 2009, e di 90 milioni di franchi nel 2010.

Indirizzo cui rivolgere domande:

Hans-Peter Egger, SECO, capo del settore Applicazione del diritto, tel. 031 324 02 17
Serge Gaillard, SECO, capo della Direzione del lavoro, tel. 031 322 29 26

Pubblicato da

Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca
Internet: http://www.wbf.admin.ch


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