Segreteria di Stato dell'economia SECO

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Messaggio concernente la legge federale sulle misure temporanee di stabilizzazione congiunturale (terza tappa)

Berna, 10.08.2009 - Il 10 agosto 2009 il Consiglio federale ha trasmesso al Parlamento, nell’ambito di una seduta straordinaria, il messaggio concernente la legge federale sulle misure temporanee di stabilizzazione congiunturale. In tal modo crea le basi legali per le decisioni adottate in giugno allo scopo di contenere la disoccupazione, promuovere nuove tecnologie dell’informazione e rafforzare la promozione all’estero.

La Svizzera e la maggior parte dei Paesi industrializzati stanno attraversando la più grave recessione degli ultimi decenni. Il 12 novembre 2008 il Consiglio federale ha pertanto sottoposto al Parlamento la prima serie di misure di stabilizzazione congiunturale e l'11 febbraio 2009 la seconda. Visto l'ulteriore peggioramento delle prospettive economiche, il 17 giugno il Consiglio federale ha deciso di adottare ulteriori misure. Con il messaggio appena approvato, esso crea le basi legali necessarie per procedere alla terza tappa delle misure nei settori del mercato del lavoro e delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Per le misure volte a rafforzare la promozione all'estero sono sufficienti le basi esistenti.

Misure nel settore del mercato del lavoro
Per il 2010 si prevede un tasso di disoccupazione annuo medio del 5,5 per cento. In considerazione di queste previsioni, alquanto cupe, il Consiglio federale vuole ampliare gli strumenti dell'assicurazione contro la disoccupazione con misure temporanee mirate per gruppi di persone particolarmente colpiti dalla recessione. Obiettivo di tali misure è lottare contro la disoccupazione giovanile e di lunga durata e permettere di approfittare del periodo di disoccupazione a scopo di qualificazione. Per le misure elencate qui di seguito è necessaria una nuova base legale.

Perfezionamento professionale di giovani senza lavoro giunti al termine del tirocinio
Cofinanziando misure di formazione a favore di persone senza lavoro che hanno terminato la formazione professionale di base si vuole creare un nuovo incentivo affinché sfruttino in modo proficuo il periodo di disoccupazione.

Ingresso nel mercato del lavoro
Si prevede di accordare aiuti finanziari per una durata massima di sei mesi ai datori di lavoro che assumono a tempo indeterminato giovani in cerca d'impiego con una scarsa esperienza professionale. In tal modo si consentirà l'inserimento nel mercato del lavoro di giovani che finora hanno cercato invano un lavoro e che sono minacciati dalla disoccupazione di lunga durata.

Impieghi a tempo determinato in organizzazioni senza scopo di lucro
Si intende ricorrere alle reti di collocamento, con cui sono già state fatte esperienze positive sin dagli anni '90, per procurare ai disoccupati un impiego a tempo determinato e offrire loro nuove prospettive sul mercato del lavoro. In questo modo essi potranno acquisire esperienze professionali e restare in contatto con il mondo del lavoro. È inoltre previsto l'impiego a tempo determinato di persone disoccupate per lo svolgimento di compiti speciali nei settori del turismo, della natura nonché della promozione della gioventù e dello sport.

Perfezionamento professionale durante il lavoro ridotto
I costi dei corsi di perfezionamento durante un periodo di lavoro ridotto verranno temporaneamente cofinanziati dalla Confederazione. Gli aiuti finanziari (analogamente all'indennità per lavoro ridotto) verranno corrisposti direttamente alle imprese.

Iniziativa per la formazione e il perfezionamento professionale nel settore dell'energia
Bisognerà permettere ai professionisti occupati in campi d'attività affini di passare al settore dell'energia e degli edifici. A tal fine occorre lanciare un'iniziativa per il perfezionamento professionale e la riqualificazione su ampia scala. In questo modo si contribuirà, conformemente alla strategia del Consiglio federale in materia di energia, ad aumentare l'efficienza energetica e a promuovere le energie rinnovabili.

Aiuti finanziari nel settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione
Per prepararsi in modo adeguato alla ripresa congiunturale, il Consiglio federale intende promuovere uno spazio economico elettronico funzionale e affidabile. In tale ambito si prevede di sviluppare ulteriormente la firma digitale nella «SuisseID» quale mezzo di autenticazione sicuro nelle transazioni commerciali e nei rapporti con l'Amministrazione su base elettronica. Si intende inoltre sostenere temporaneamente la diffusione del numero d'identificazione delle imprese (IDI), l'armonizzazione della prova elettronica relativa alla funzione esercitata nonché altri progetti prioritari nell'ambito della strategia della Confederazione in materia di Governo elettronico.

Per le misure di stabilizzazione congiunturale della terza tappa descritte qui di seguito sono sufficienti le basi esistenti.

  • L'Ufficio federale del personale (UFPER) incrementa temporaneamente l'offerta di posti di lavoro di 230 unità (creazione di posti di tirocinio, continuazione del rapporto di lavoro per gli ex apprendisti e offerta di stage per universitari presso l'Amministrazione federale).
  • Considerata l'attuale situazione economica, l'esercito aumenta sin da subito di 300-400 unità i posti per militari in ferma continuata, portandoli a 3000 all'anno. Un maggior numero di giovani soggetti all'obbligo di leva avrà così la possibilità di assolvere il servizio obbligatorio in una volta sola e di acquisire esperienza dirigenziale a seconda delle proprie attitudini.
  • Promuovendo le piattaforme di esportazione si intende sostenere le piccole e medie imprese (PMI), essenziali per l'economia svizzera, nella conquista di nuovi mercati e nella promozione di prodotti e servizi.

Indirizzo cui rivolgere domande:

In generale: Aymo Brunetti, capo della Direzione della politica economica, tel. 031 322 21 40
Mercato del lavoro: Serge Gaillard, capo della Direzione del lavoro, tel. 031 322 29 26
Tecnologie dell’informazione e della comunicazione: Philippe Jeanneret, sost. capo della Direzione per la promozione della piazza economica, tel. 031 322 29 61

Pubblicato da

Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca
Internet: http://www.wbf.admin.ch
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