Segreteria di Stato dell'economia SECO

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Strategia energetica: eliminati gli ostacoli

Berna, 28.10.2009 - Nel quadro della strategia della Confederazione in materia di energia, il Dipartimento federale dell’economia (DFE) ha esaminato le modalità per eliminare le prescrizioni d’ostacolo alle energie rinnovabili nei settori della costruzione e del risanamento di edifici. Per esempio, si dovrebbe rinunciare al divieto generale di impianti solari nelle zone centrali. Il 28 ottobre 2009 il Consiglio federale ha preso atto del rapporto.

I Cantoni da anni si impegnano a uniformare le contrastanti prescrizioni in materia di energia, aumentando così l'efficienza energetica nel settore delle costruzioni. Secondo il modello di prescrizioni, riveduto un anno fa, le nuove costruzioni possono consumare soltanto la metà di energia calorica rispetto al passato. Tuttavia, vi sono ancora diverse prescrizioni che impediscono un consumo energetico efficiente. Sia nella costruzione che nel risanamento di abitazioni il potenziale delle misure di risparmio energetico non è ancora completamente sfruttato, nonostante le tecniche scelte, misurate in funzione dei risparmi realizzabili a lungo termine, nel frattempo siano considerate economicamente convenienti.

Il DFE, come componente della strategia energetica del 20 febbraio 2008 del Consiglio federale, ha esaminato quali ostacoli sussistono e in che modo possono essere eliminati. I risultati si basano su di uno studio commissionato all'ufficio «econcept» e sulle conclusioni di un gruppo di accompagnamento composto da rappresentanti dei Cantoni e della Confederazione.

Per esempio, è necessario intervenire nel diritto di superficie, relativamente alle distanze limite e agli allineamenti, agli indici di utilizzazione e all'altezza degli edifici e dei piani. Nelle prescrizioni in materia di pianificazione, tramite una progettazione più offensiva di un piano per un'utilizzazione speciale, si potrebbe raggiungere qualcosa nell'interesse dell'efficienza energetica e dell'impiego di energie rinnovabili. Lo studio tratta pure degli ambiti conflittuali tra protezione degli insediamenti e installazione di impianti solari. In futuro gli impianti solari non dovranno più essere esclusi a priori dalle zone centrali ma autorizzati conformemente alle disposizioni dell'art. 18a della legge sulla pianificazione del territorio. Sono anche possibile semplificazioni della procedura di autorizzazione.

Lo studio deve servire da base ai Cantoni e ai Comuni competenti per poter analizzare l'ambito conflittuale tra le prescrizioni in materia di edilizia e di pianificazione e gli edifici meglio equipaggiati dal punto di vista energetico e pianificare gli adeguamenti necessari degli atti normativi.

Indirizzo cui rivolgere domande:

Peter Balastèr, capo del settore Politica della concorrenza, SECO, Tel. 031 322 21 18
Claudia Bommer-Denss, settore Politica ambientale ed energetica, SECO, Tel. 031 324 08 48


Autore dello studio:
Walter Ott ,econcept AG Zurigo, tel. 044 286 75 86, 079 317 88 15, Walter.Ott@econcept.ch

Pubblicato da

Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca
Internet: http://www.wbf.admin.ch
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