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L’attuazione delle misure di stabilizzazione ha dato risultati positivi

Berna, 26.02.2010 - L’attuazione delle misure di stabilizzazione prosegue secondo programma: le competenti unità dell’amministrazione federale hanno avviato la maggior parte dei progetti della prima e della seconda fase delle misure, stanziando incentivi congiunturali per più di un miliardo di franchi.

In pratica tutte le misure della prima fase – tra cui l’abrogazione del blocco dei crediti, gli interventi per la protezione contro le inondazioni e le opere di risanamento energetico degli edifici – sono in corso.

Ultima liberazione generale delle riserve di crisi
Nel quadro della prima fase, il Consiglio federale ha deciso un’ultima liberazione generale delle riserve di crisi a partire dall’inizio del 2009. Stando ai risultati emersi da un sondaggio svolto presso le ditte interessate, praticamente la totalità delle riserve – si tratta di più di 550 milioni di franchi – verrà utilizzata entro la fine del 2010 per provvedimenti volti a procurare lavoro.

Le misure della seconda fase coprono un ampio ventaglio di settori, come ad esempio le infrastrutture, la ricerca applicativa e le energie rinnovabili. Alla fine del 2009, l’85 per cento delle risorse destinate a tale scopo era già stato vincolato.

Il prolungamento della durata massima delle indennità per lavoro ridotto frena la crescita del tasso di disoccupazione
Nella primavera 2009, la durata massima delle indennità per lavoro ridotto è stata prolungata da 12 a 18 mesi. Sotto un profilo quantitativo, il ricorso alle indennità per lavoro ridotto ha consentito di mantenere 20 000 posti di lavoro, evitando così un aumento di 0,5 punti percentuali del tasso di disoccupazione.

I nuovi strumenti dell’assicurazione contro i rischi delle esportazioni
Nella primavera 2009, la Confederazione ha inoltre dotato l’assicurazione svizzera contro i rischi delle esportazioni (ASRE) di quattro nuovi strumenti, che saranno disponibili fino alla fine del 2011. L’obiettivo consiste nel migliorare le possibilità di finanziamento delle esportazioni, evitando carenze di liquidità agli esportatori. Questi strumenti hanno avuto una buona accoglienza sul mercato.

La terza fase delle misure di stabilizzazione è entrata in vigore all’inizio del 2010.
Una valutazione complessiva delle misure di stabilizzazione verrà avviata al termine dei progetti, quando i necessari dati statistici saranno disponibili.

Indirizzo cui rivolgere domande:

Aymo Brunetti, capo della Direzione politica economica, tel. 031 322 21 40;
aymo.brunetti@seco.admin.ch
Werner Aeberhardt, capo del settore Analisi del mercato del lavoro e politica sociale, tel. 031 322 21 42; werner.aeberhardt@seco.admin.ch

Pubblicato da

Segreteria di Stato dell'economia
Internet: http://www.seco.admin.ch


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