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Revisione dell'assicurazione contro la disoccupazione: ripercussioni accettabili per l'assistenza sociale

Berna, 30.06.2010 - Il Consiglio federale ha esaminato in un rapporto le ripercussioni per i Cantoni e i Comuni della revisione prevista dell'assicurazione contro la disoccupazione: la riduzione delle prestazioni può comportare a breve termine un maggior ricorso all'assistenza sociale al momento dell'introduzione della nuova regolamentazione. L'assicurazione contro la disoccupazione intensificherà tuttavia il proprio sostegno alle persone colpite per aiutarle ad affrontare la loro difficile situazione. Con la sua attività di consulenza e di collocamento, l'assicurazione contribuisce notevolmente al reinserimento dei disoccupati nel mondo del lavoro.

Il rapporto presentato risponde al postulato Fässler-Osterwalder (09.4283) dell'11 dicembre 2009, che invita il Consiglio federale a valutare il trasferimento dei costi ai Cantoni e ai Comuni in seguito all'attuazione della quarta revisione della legge sull'assicurazione contro la disoccupazione (LADI). La riduzione delle prestazioni può comportare un aumento delle domande di assistenza sociale. In base ai calcoli della Segreteria di Stato dell'economia (SECO), i costi supplementari potrebbero ammontare a breve termine a 98,5 milioni di franchi al massimo. Successivamente dovrebbero tuttavia diminuire in quanto l'assicurazione contro la disoccupazione (AD) sosterrà con più intensità i disoccupati di lunga durata nelle ricerche di lavoro, tenuto conto delle loro difficoltà di reinserimento. A tal fine la revisione prevede miglioramenti concreti: i disoccupati più anziani potranno partecipare più a lungo a provvedimenti di formazione e di occupazione. Uno dei principali compiti dell'assicurazione contro la disoccupazione consiste nel sostenere le persone disoccupate nella ricerca di un nuovo lavoro in modo da evitare la disoccupazione di lunga durata e l'esaurimento del diritto all'indennità.

Questo indica che la revisione è equilibrata e sostenibile a livello sociopolitico. Essa non prevede di diminuire l'importo delle indennità giornaliere, che continueranno ad essere dell'80 per cento al massimo del guadagno assicurato. La durata del diritto all'indennità viene ridotta in modo da incentivare maggiormente l'assunzione di un'attività lucrativa. Viene così raggiunto l'obiettivo comune dell'AD e dell'assistenza sociale di integrare le persone disoccupate nel mercato del lavoro il più rapidamente possibile.

La revisione della LADI, necessaria per ridurre il debito dell'assicurazione contro la disoccupazione (circa 7 miliardi di franchi) e risanarne le finanze, combina entrate supplementari pari a 646 milioni di franchi e risparmi nelle uscite per 622 milioni di franchi all'anno. Le modifiche permettono di ristabilire l'equilibrio finanziario dell'AD e di ridurre il debito. Il rapporto del Consiglio federale mostra che, nonostante vi siano per i Cantoni e i Comuni costi supplementari a breve termine, a medio e a lungo termine essi beneficeranno di un'assicurazione contro la disoccupazione efficiente e con solide basi finanziarie. Inoltre, la revisione rafforza la sostenibilità della sicurezza sociale in Svizzera.

Indirizzo cui rivolgere domande:

Rita Baldegger, SECO, capo Comunicazione, tel. +41 (31) 323 37 90
Serge Gaillard, SECO, capo Direzione del lavoro, tel. +41 (31) 322 29 26

Pubblicato da

Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca
Internet: http://www.wbf.admin.ch
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