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Nell'ambito del progetto concordato si procederà all'ammodernamento della flotta di ambulanze giordane in modo da poter raggiungere rapidamente e con mezzi di soccorso adeguati ogni angolo del Paese, comprese le zone desertiche e di montagna nonché i campi profughi. Un apposito programma di formazione assicurerà il miglioramento delle competenze delle autorità, delle istituzioni e dei cittadini giordani nel settore del soccorso. La realizzazione di un sistema di garanzia della qualità permetterà inoltre di mantenere nel tempo il livello qualitativo del settore del soccorso giordano. Attualmente, le missioni di soccorso in Giordania sono effettuate gratuitamente, senza limitazioni né discriminazioni.
L'accordo relativo al progetto è stato firmato dalla presidente della Confederazione Doris Leuthard, dal ministro della pianificazione giordano dott. Jafar Hassan e dal direttore di Jordan Civil Defense maggiore generale Abdullah Suliman Al-Hamadneh. Il progetto, che costerà circa 18 milioni di franchi, sarà finanziato per metà con un credito commerciale di alcune banche svizzere e per l'altra metà con un finanziamento a fondo perduto della Confederazione nell'ambito della cooperazione economica allo sviluppo. Il progetto prenderà il via all'inizio del 2011 e si concluderà a metà del 2013.
Per quanto riguarda la Svizzera, la responsabilità dell'organizzazione e della realizzazione del progetto è stata affidata alla Segreteria di Stato dell'economia (SECO), in collaborazione con la Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC), al fine di garantire la continuità tra l'impegno concordato e i programmi di prevenzione dei pericoli naturali messi in atto con successo dalla DSC.