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Il Masterplan Cleantech Svizzera, elaborato congiuntamente dal Dipartimento federale dell’economia (DFE) e dal Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e della comunicazione (DATEC) avanza proposte concrete tese ad incrementare la competitività della piazza industriale svizzera mediante innovazioni nel settore cleantech. Esso contiene 28 provvedimenti a livello federale. Altre 22 raccomandazioni sono rivolte ai Cantoni, all’economia e agli ambienti scientifici. I provvedimenti, suddivisi in cinque campi di attività, interessano l’intera catena di creazione di valore, dalla ricerca fino al mercato, passando attraverso la regolamentazione e la formazione.
I partecipanti alla 3° conferenza sull’innovazione hanno approvato, dopo una discussione approfondita, l’analisi della situazione, le prospettive, gli obiettivi nonché i 50 provvedimenti e raccomandazioni formulati nel Masterplan. Al termine della conferenza, la presidente della Confederazione Doris Leuthard ha ribadito, davanti ai rappresentanti dei media, la volontà del Consiglio federale di inserire nell’agenda politica a titolo permanente la promozione dell’efficienza delle risorse e delle tecnologie pulite. Il Masterplan sarebbe un primo passo in questa direzione.
Le cerchie interessate dell’economia, della politica e degli ambienti scientifici sono ora chiamati a esprimersi sul Masterplan nell’ambito di una procedura di consultazione che si concluderà a fine febbraio 2011. Successivamente, il Masterplan dovrà essere approvato dal Consiglio federale. L’attuazione dei provvedimenti richiederà diversi anni e dovrà essere accompagnata da un processo di monitoraggio. Il Consiglio federale sarà informato a cadenza quadriennale sui risultati.
Il Masterplan Cleantech costituisce una parte della nota di discussione «economia verde» approvata dal Consiglio federale a metà ottobre. Con essa, egli intende ridurre il consumo di risorse della Svizzera e, nel contempo, rafforzare l’industria nazionale soprattutto nel settore cleantech. Oltre al cleantech, un altro caposaldo dell’economia verde è costituito dall’accento che il Consiglio federale pone sull’ecologia anche in campo fiscale al fine di rafforzare gli incentivi per un utilizzo parsimonioso delle risorse e promuovere la messa a disposizione di informazioni sullo sfruttamento ambientale nell’ambito del consumo e della produzione.
Mostra «Cleantech made in Switzerland»
Ai margini della conferenza, 14 imprese svizzere hanno presentato, su invito della presidente della Confederazione Doris Leuthard, le loro innovazioni in materia di cleantech. Queste ultime illustrano in maniera esemplare come dalla ricerca scaturiscano nuove tecnologie e come queste vengano poi sviluppate e trasformate in prodotti e servizi commerciabili. Di fronte ai prodotti esposti, la presidente della Confederazione Doris Leuthard si è detta impressionata e nel contempo fiduciosa che la Svizzera possa ben presto rivestire di nuovo un ruolo di spicco nel campo delle innovazioni cleantech.