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Misure a sostegno della piazza produttiva svizzera

Berna, 31.08.2011 - Il Consiglio federale ha deciso oggi di contrastare le conseguenze della problematica dei corsi di cambio con un «pacchetto di misure 2011» a breve e a medio termine. Tale pacchetto è finalizzato a garantire posti di lavoro e a mantenere elevata sul lungo periodo l’attrattiva della piazza economica svizzera. A breve termine si intendono sgravare sensibilmente i settori della promozione delle esportazioni e dei trasporti, mentre a medio termine l'obiettivo è quello di potenziare la piazza economica elvetica mediante investimenti a favore di turismo, tecnologia e innovazione. Sarà inoltre aumentato il capitale dell’assicurazione contro la disoccupazione per consentirle di versare indennità per lavoro ridotto qualora ciò risultasse necessario. Questo primo pacchetto, che sarà sottoposto al Parlamento nella sessione autunnale, costerà 870 milioni di franchi. Un «pacchetto di misure 2012», per contro, verrà presentato alle Camere federali nel corso della sessione invernale.

Il «pacchetto di misure 2011», varato quest'oggi dal Consiglio federale, comprende i seguenti investimenti e contributi tesi ad attenuare gli effetti del franco forte:

  • per intensificare il trasferimento di sapere e tecnologie vengono stanziati 212,5 milioni di franchi. Il budget 2011 della CTI sarà incrementato di 100 milioni di franchi e altri 43milioni verranno messi a disposizione dei partecipanti a programmi internazionali di ricerca per compensare le perdite subite a causa del corso di cambio. Per promuovere l'imprenditoria e l'innovazione nel campo della ricerca, il PF di Zurigo e quello di Losanna, nonché il Fondo nazionale svizzero investiranno complessivamente 25 milioni di franchi. Altri 44,5 milioni confluiranno in infrastrutture di ricerca del settore PF pronte ad essere realizzate;
  • nel settore del turismo la Società svizzera di credito alberghiero (SCA) beneficerà di un prestito pari a 100 milioni di franchi. Nel caso di un'eventuale stretta creditizia o di una forte domanda, essa potrà reagire in modo tempestivo ed efficiente;
  • oltre la metà dei fondi del primo pacchetto, ossia 500 milioni di franchi, confluiranno nel fondo dell'assicurazione contro la disoccupazione. In tal modo si intende prevenire un possibile aumento delle domande di assistenza e, in particolare, delle richieste di indennità per lavoro ridotto. Il catalogo delle prestazioni dell'assicurazione contro la disoccupazione, definito per legge, non sarà però ampliato;
  • nell'ambito della promozione delle esportazioni, il budget 2011 per il finanziamento dei contributi all'esportazione di prodotti agricoli trasformati («legge sul cioccolato») verrà aumentato di 10 milioni di franchi. In tal modo si intende attenuare l'incremento delle differenze di prezzo delle materie prime in Svizzera e nell'UE dovuto al corso di cambio;
  • nel settore dei trasporti, infine, le indennità per il traffico transalpino combinato verranno aumentate di 28,5 milioni di franchi. Con altri 18 milioni saranno incrementate, per contro, le indennità nel traffico regionale di persone. In tal modo si alleviano le perdite sul cambio e il calo della domanda.

Il 17 agosto 2011, il Consiglio federale aveva trasmesso un forte segnale a favore della piazza produttiva svizzera con lo stanziamento di 2 miliardi di franchi (tetto massimo) per il superamento dei problemi legati ai corsi di cambio. Nel frattempo, il Collegio ha concretizzato gli obiettivi principali del «pacchetto di misure 2011», stanziando a tal fine 870 milioni di franchi. Per garantire la massima efficacia di tali misure, è necessario che siano attuate tempestivamente. Per questo motivo, il Consiglio federale ha approvato la relativa aggiunta al preventivo 2011 secondo un calendario tale da poterla sottoporre alle Camere federali già in occasione della prossima sessione autunnale.

L'ulteriore «pacchetto di misure 2012» comprenderà un programma finanziario di incentivazione teso a promuovere la tecnologia, la ricerca, l'innovazione, l'infrastruttura e la formazione professionale. Esso sarà sottoposto al Parlamento durante la sessione invernale nell'ambito di complemento d'informazione al preventivo 2012. Il Consiglio federale intende dichiarare tale modifica un fabbisogno finanziario eccezionale.

Questo secondo pacchetto di misure comprende, tra l'altro, il potenziamento mirato della promozione delle esportazioni, del turismo e della promozione della piazza turistica nazionale nonché l'incremento della trasparenza a livello di trasmissione dei guadagni sul cambio. Il messaggio del 23 febbraio 2011 sulla promozione della piazza economica con il credito d'impegno e il limite di spesa per Innotour, la promozione delle esportazioni nonché le sovvenzioni a favore di Svizzera Turismo saranno presumibilmente approvate dal Parlamento già nella sessione autunnale 2011. Nell'ambito del complemento d'informazione al preventivo 2012, il Consiglio federale chiederà al Parlamento di aumentare, l'anno prossimo, i fondi per l'OSEC di 6,5 milioni di franchi, i fondi per Svizzera Turismo di 7,9 milioni di franchi e quelli per Innotour di 4 milioni di franchi.

Indirizzo cui rivolgere domande:

Christophe Hans, capo dell’informazione DFE
031 322 39 60, christophe.hans@gs-evd.admin.ch

Roland Meier, portavoce DFF
031 322 60 86, roland.meier@gs-efd.admin.ch

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