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Negli ultimi anni si sono diffuse in Svizzera pratiche commerciali ingannevoli e illecite che non si possono combattere efficacemente con il diritto attuale e che danneggiano sia le imprese sia i consumatori. Modificando la LCSI il Parlamento pone le basi per una maggiore protezione contro le pratiche commerciali sleali.
Le modifiche di legge permetteranno di contrastare in modo più efficace le truffe consistenti nel proporre iscrizioni in registri privi di utilità, consentiranno di difendersi dalle telefonate pubblicitarie indesiderate e di porre un limite alla riscossione di promesse di vincita legate a viaggi pubblicitari o ad altre riunioni di vendita. Esse permetteranno inoltre di vietare condizioni commerciali generali abusive e di agire più efficacemente contro i sistemi piramidali sleali. Infine, le modifiche consentiranno di vincolare i siti Internet commerciali a determinati obblighi informativi: ad esempio, sarà indispensabile dichiarare la propria identità, indicare un servizio clienti e confermare immediatamente un'ordinazione effettuata tramite Internet. Rispetto al passato la Confederazione sarà maggiormente coinvolta nell'applicazione del diritto, potrà intervenire contro pratiche commerciali sleali che minacciano o ledono interessi collettivi tramite un'azione penale o civile.
Ulteriori prestazioni di servizi saranno assoggettate all'OIP. I veterinari, i fornitori di apparecchi acustici, i notai, le agenzie di onoranze funebri e le compagnie aeree saranno tenuti a indicare le tariffe o il prezzo totale dei servizi offerti. Anche per i servizi di dispensazione di medicamenti e dispositivi medici dovrà essere segnalato il prezzo effettivamente da pagare. Con l'assoggettamento di questi servizi all'OIP si colmerà la mancanza di trasparenza esistente in questi settori.
Il Consiglio federale ha deciso l'entrata in vigore degli adeguamenti legislativi al il 1° aprile 2012. Soltanto la disposizione sulle condizioni commerciali abusive entrerà in vigore il 1° luglio 2012: in tal modo le aziende interessate da questa novità avranno un anno di tempo per esaminare le proprie condizioni commerciali generali e adeguarle ai nuovi requisiti normativi.