Segreteria di Stato dell'economia SECO

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Il consigliere federale Schneider-Ammann in visita nel Kazakistan e nell’Azerbaigian

Berna, 09.04.2013 - Il consigliere federale Johann N. Schneider-Ammann si recherà in visita ufficiale nel Kazakistan e nell’Azerbaigian dal 10 al 13 aprile 2013. La sua missione è finalizzata a rafforzare le relazioni economiche con questi due partner economici sempre più importanti, membri del gruppo di voto svizzero in seno alle istituzioni di Bretton Woods. Sono in programma varie riunioni con esponenti dei due governi. Il consigliere federale sarà accompagnato ad Astana e a Baku da una ventina di rappresentanti del settore privato.

L'obiettivo della missione economica del consigliere federale Johann N. Schneider-Amman è quello di consolidare e approfondire i legami con questi due partner economici, ricchi di materie prime e attualmente in piena fase d'integrazione nel commercio mondiale. Nei due Paesi sono previsti diversi colloqui a livello ministeriale con i responsabili delle questioni economiche e industriali.

Situato nel cuore dell'Asia centrale e nono più grande Paese del mondo, il Kazakistan è una terra ricca di materie prime. Con tassi di crescita superiori al 7 per cento nel 2010 e nel 2011, l'economia del Kazakistan si è rapidamente ripresa dalla crisi economica internazionale. Il suo suolo ricco di materie prime e la sua politica d'apertura volta a modernizzare la sua industria ne fanno un mercato interessante.

Tra esportazioni (CHF 225 milioni) e importazioni (CHF 640 milioni), gli scambi commerciali con il Kazakistan si sono attestati a 865 milioni di franchi nel 2012. La Svizzera esporta verso il Kazakistan prodotti farmaceutici, macchine, orologi e prodotti agricoli trasformati e importa principalmente idrocarburi. Nell'ambito dell'AELS, il nostro Paese sta attualmente negoziando un accordo di libero scambio con l'Unione doganale Russia-Bielorussia-Kazakistan. Nel 2011 la Svizzera era il decimo investitore straniero nel Kazakistan.

Negli ultimi anni l'Azerbaigian ha conosciuto una forte crescita economica (pari al 20 % in media annua fino al 2010). Le sue risorse energetiche ne fanno un importante partner potenziale per l'Europa. La Svizzera è interessata alla realizzazione del progetto Trans Adriatic Pipeline (TAP), che le consentirà di approvvigionarsi di gas azerbaigiano. La Svizzera ha investito in Azerbaigian principalmente nel settore del cemento; lo Stato del Caucaso, dal canto suo, ha rafforzato la sua presenza nel nostro Paese con il rilevamento di Esso Svizzera.

L'Azerbaigian figura inoltre tra i Paesi prioritari della cooperazione svizzera allo sviluppo. I progetti portati avanti dalla Svizzera mirano in particolare a migliorare le condizioni quadro per il settore privato, a sostenere le PMI e le regioni rurali. Negli ultimi anni gli scambi bilaterali sono stati caratterizzati da forti variazioni. Nel 2012 le esportazioni svizzere hanno raggiunto la cifra di 177 milioni mentre le importazioni si sono attestate a 146 milioni di franchi. Nel 2011 la Svizzera era il nono investitore straniero nell'Azerbaigian.

Indirizzo cui rivolgere domande:

Erik Reumann,
portavoce Comunicazione DEFR,
tel. 031 322 29 87,
telefono cellulare 079 303 81 53

Tony Moré,
SECO,
Capo del settore Relazioni economiche bilaterali Europa / Asia centrale,
tel. 031 322 22 53

Pubblicato da

Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca
Internet: http://www.wbf.admin.ch
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