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Distacco di lavoratori dipendenti in Svizzera da parte di datori di lavoro stranieri

Distacco di lavoratori dipendenti cittadini dell'UE-17, dell'AELS e dell'UE-8

Durata massima di 90 giorni lavorativi per anno civile

Settori soggetti all'obbligo di annuncio dal primo giorno lavorativo
Il distacco di lavoratori dipendenti cittadini dell'UE/AELS e, a determinate condizioni, di Stati terzi (vedi più sotto) in Svizzera da parte di datori di lavoro dell'UE-17 e dell'AELS nonché a partire dal 1° maggio 2011 dell'UE-8 nel quadro di una prestazione di servizi transfrontaliera per una durata massima di 90 giorni lavorativi per anno civile è soggetto all'obbligo di annuncio nei seguenti settori:

  • settore edile principale (costruzioni e ingegneria civile);
  • rami accessori dell'edilizia;
  • settore alberghiero e della ristorazione;
  • servizi di pulizia nell'industria e nelle economie domestiche;
  • servizi di sorveglianza e di sicurezza;
  • commercio ambulante (eccezioni: gestori di baracconi da fiera o di circhi);
  • industria del sesso.

Altri settori: obbligo di annuncio per durata di lavoro di oltre otto giorni
I distacchi negli altri settori sono soggetti all'obbligo di annuncio, per quanto i lavori durino più di otto giorni per anno civile. In Svizzera è determinante la durata effettiva del lavoro, non importa se la prestazione è fornita ininterrottamente o suddivisa in più periodi.

Principio della scadenza del termine di otto giorni per l'annuncio ed eccezioni
In linea di principio il lavoro può iniziare al più presto otto giorni dopo che il mandato è stato annunciato. Eccezionalmente, in casi urgenti quali riparazioni, infortuni, catastrofi naturali, o altri eventi non prevedibili, il lavoro può essere svolto prima della scadenza del termine di otto giorni, ma al più presto il giorno dell'annuncio.

Campo di applicazione della procedura di annuncio: cittadini dell'UE/AELS cittadini di Stati terzi, in caso di un precedente soggiorno duraturo in uno Stato dell'UE/AELS
La procedura di annuncio è applicabile ai lavoratori distaccati in uno Stato dell'UE/AELS.  È altresì applicabile ai lavoratori distaccati di Stati terzi con domicilio in uno Stato dell'UE/AELS se, prima dell'entrata in Svizzera, erano registrati in modo durevole, ossia per almeno 12 mesi,  nel mercato del lavoro regolare di uno Stato membro dell'UE/AELS. Il distacco di cittadini di Stati terzi che non soddisfano le condizioni citate sopra sono soggetti all'obbligo di autorizzazione.

Durata di oltre 90 giorni lavorativi per anno civile

Obbligo di autorizzazione
Il distacco di lavoratori dipendenti stranieri in Svizzera da parte di datori di lavoro dell'UE/AELS nel quadro di una prestazione di servizi transfrontaliera per un periodo superiore a 90 giorni lavorativi per anno civile è soggetto all'obbligo di autorizzazione.

Distacco da parte di datori di lavoro dell'UE-2

Durata di lavoro massima di 90 giorni lavorativi per anno civile

Settori soggetti all'obbligo di autorizzazione sin dal primo giorno di lavoro
Il distacco di lavoratori dipendenti cittadini dell'UE/AELS e, a determinate condizioni, di Stati terzi (vedi più sotto) in Svizzera da parte di datori di lavoro dell'UE-2 nel quadro di una prestazione di servizi transfrontaliera per una durata massima di 90 giorni lavorativi per anno civile è soggetto all'obbligo di autorizzazione sin dal primo giorno di lavoro nei settori seguenti:

  • settore edile principale (costruzioni e ingegneria civile);
  • rami accessori dell'edilizia;
  • servizi connessi all'orticultura;
  • servizi di pulizia nell'industria e nelle aziende;
  • servizi di sorveglianza e di sicurezza;
  • industria del sesso.

Settori soggetti all'obbligo di annuncio sin dal primo giorno di lavoro
Il distacco è soggetto all'obbligo di annuncio sin dal primo giorno di lavoro nei settori seguenti:

  • settore alberghiero e della ristorazione;
  • commercio ambulante (eccezioni: gestori di baracconi da fiera o di circhi).

Altri settori: obbligo di annuncio per una durata di lavoro superiore a otto giorni
I distacchi negli altri settori sono soggetti all'obbligo di annuncio se la durata dei lavori è superiore a otto giorni per anno civile. In Svizzera è determinante la durata effettiva del lavoro, non importa se la prestazione è fornita ininterrottamente o suddivisa in più periodi.

Principio della scadenza del termine di otto giorni per l'annuncio ed eccezioni
In linea di principio il lavoro può iniziare al più presto otto giorni dopo che il mandato è stato annunciato. Eccezionalmente, in casi urgenti quali riparazioni, infortuni, catastrofi naturali, o altri eventi non prevedibili, il lavoro può essere svolto prima della scadenza del termine di otto giorni, ma al più presto il giorno dell'annuncio.

Campo di applicazione della procedura di annuncio: cittadini dell'UE/AELS - cittadini di Stati terzi, in caso di un precedente soggiorno duraturo in uno Stato dell'UE/AELS
La procedura di annuncio è applicabile ai lavoratori distaccati in uno Stato UE/AELS.  È altresì applicabile ai lavoratori distaccati di Stati terzi con domicilio in uno Stato dell'UE/AELS se, prima dell'entrata in Svizzera, erano registrati in modo durevole, ossia per almeno 12 mesi,  nel mercato del lavoro regolare di uno Stato membro dell'UE/AELS. Il distacco di cittadini di Stati terzi che non soddisfano le condizioni citate sopra sono soggetti all'obbligo di autorizzazione.

Modificha il 1° giugno 2016
A partire dal 1° giugno 2011 i cittadini dell'UE-2 beneficeranno delle medesime norme che disciplinano i cittadini dell'UE-17, dell AELS e dell'UE-8.

Durata del lavoro superiore a 90 giorni lavorativi per anno civile

Obbligo di autorizzazione
Il distacco di lavoratori dipendenti stranieri in Svizzera da parte di datori di lavoro dell'UE/AELS nel quadro di una prestazione di servizi transfrontaliera per un periodo superiore a 90 giorni lavorativi per anno civile è soggetto all'obbligo di autorizzazione.

Distacco da parte di datori di lavoro di Stati terzi

Settori soggetti all'obbligo di autorizzazione sin dal primo giorno di lavoro
Il distacco in Svizzera di lavoratori dipendenti cittadini di Stati dell'UE/AELS o di Stati terzi da parte di datori di lavoro di Stati terzi è soggetto all'obbligo di autorizzazione sin dal primo giorno di lavoro nei settori seguenti:

  • settore edile principale e rami accessori dell'edilizia;
  • ristorazione;
  • servizi di pulizia nell'industria o nelle economie domestiche;
  • servizi di sorveglianza e di sicurezza;
  • commercio ambulante;
  • industria del sesso.
Altri settori: obbligo di autorizzazione per una durata di lavoro superiore a otto giorni
I distacchi negli altri settori sono soggetti all'obbligo di autorizzazione se la durata dei lavori è superiore a otto giorni per anno civile. In Svizzera è determinante la durata effettiva del lavoro, non è rilevante se la prestazione è fornita ininterrottamente o suddivisa in più periodi.

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