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Attualità

Comunicati stampa

Materiale bellico esportato: bene le ispezioni sul posto (21.01.2015)
Dal 2013 la Svizzera, come previsto, ha svolto ispezioni in loco, le cosiddette Post-Shipment Verification (PSV), in Brasile, India, Kazakistan, Qatar, Libano e Ucraina. Questi Paesi hanno dimostrato di aver mantenuto l’impegno di non riesportare il materiale bellico ottenuto senza il consenso elvetico. Il 21 gennaio 2015 il Consiglio federale è stato informato del risultato di queste sei ispezioni.
Modificata l’ordinanza sul materiale bellico (19.09.2014)
Il 19 settembre 2014 il Consiglio federale ha deciso di adeguare i criteri di autorizzazione per le esportazioni di materiale bellico allo scopo di ridurre le norme che discriminano l’industria svizzera degli armamenti in confronto agli Stati europei. Le disposizioni, rivedute in seguito a una mozione della Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati, entreranno in vigore il 1° novembre 2014.
Esportazioni di materiale bellico nel 2013 (28.02.2014)
Nel 2013 la Svizzera ha esportato materiale bellico in 71 Paesi per un totale di 461,2 milioni di franchi (2012: 700,4 milioni). Questo importo segna un calo del 34 per cento rispetto al 2012 e rappresenta lo 0,22 per cento del totale delle esportazioni svizzere nel 2013 (2012: 0,33%).

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