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Comunicati stampa

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30 giugno 2026

Il Servizio di accreditamento svizzero diventa parte integrante della Direzione per la promozione della piazza economica

La Segreteria di stato dell’economia (SECO) modifica la struttura organizzativa: il 1° luglio 2026 il Servizio di accreditamento svizzero (SAS) verrà integrato nella Direzione per la promozione della piazza economica. Con questo adeguamento organizzativo, la SECO rafforza la visibilità del SAS e ne consolida il ruolo di elemento centrale dell’infrastruttura svizzera per la qualità.

29 giugno 2026

Dazi USA: il Consiglio federale conferma la dichiarazione d’intenti Svizzera - USA

Il Consiglio federale si attiene agli accordi definiti nella dichiarazione d’intenti congiunta del 14 novembre 2025, sottoscritta tra Svizzera e Stati Uniti per stabilizzare le relazioni commerciali. A tal fine, il 29 giugno 2026 ha pubblicato una dichiarazione sull’attuazione di determinati ulteriori elementi della dichiarazione congiunta Svizzera-USA. In cambio, si aspetta che gli Stati Uniti rispettino i punti stabiliti nel «Joint Statement». L’obiettivo del Consiglio federale rimane quello di concludere un accordo commerciale.

25 giugno 2026

Libera circolazione delle persone: l’immigrazione segue la richiesta di manodopera

L’immigrazione nell’ambito della libera circolazione delle persone è strettamente correlata al fabbisogno del mercato del lavoro svizzero. Nel corso degli ultimi anni ha svolto un ruolo significativo nel soddisfare la richiesta di manodopera in varie attività economiche. In un contesto caratterizzato da un progressivo invecchiamento demografico, l’immigrazione di manodopera ha sostenuto la crescita economica e il finanziamento dell’AVS. È quanto emerge dal 22º rapporto dell’Osservatorio sull’Accordo della libera circolazione delle persone.

24 giugno 2026

L’Esecutivo si adopera per una cooperazione internazionale più mirata e un aiuto umanitario rafforzato

Nella sua seduta del 24 giugno 2026, il Consiglio federale ha definito l’orientamento della cooperazione internazionale dal 2029. In futuro la Svizzera strutturerà la propria cooperazione allo sviluppo in modo più mirato, le competenze saranno ripartite più chiaramente tra la DSC e la SECO e l’aiuto umanitario sarà rafforzato. In questo modo la Confederazione risponde al mutato contesto geopolitico accrescendo l’efficacia della propria cooperazione internazionale e contemporaneamente realizzando risparmi per alleggerire il bilancio federale. Il quadro finanziario della cooperazione internazionale rimarrà praticamente invariato, attestandosi a circa 2,4 miliardi di franchi all’anno. Dal 2027 le misure adottate comporteranno una riduzione di circa 20 milioni di franchi all’anno. Il DFAE e il DEFR sono stati incaricati di elaborare, su questa base, il progetto di consultazione relativo alla Strategia di cooperazione internazionale 2029–2032.

23 giugno 2026

Ukraine Recovery Conference 2026: la Svizzera ribadisce il proprio impegno a favore della ricostruzione

Alla Ukraine Recovery Conference (URC), che si terrà dal 25 al 26 giugno a Danzica, la Svizzera sarà rappresentata da una delegazione guidata da Jacques Gerber, delegato del Consiglio federale per l’Ucraina. Avviata nel 2022 a Lugano su iniziativa della Svizzera, la conferenza è diventata il principale forum di rilevanza internazionale dedicato alla ricostruzione dell’Ucraina. Le priorità tematiche di quest’anno sono la ripresa economica del Paese, il sostegno alle infrastrutture critiche, il rafforzamento delle competenze in fatto di sicurezza nonché la promozione delle riforme e la lotta alla corruzione.

19 giugno 2026

Patto relativo ai diritti economici, sociali e culturali: la Svizzera riferisce sui progressi compiuti

Il 19 giugno 2026 il Consiglio federale ha adottato il quinto rapporto svizzero sull’attuazione del Patto delle Nazioni Unite relativo ai diritti economici, sociali e culturali (Patto I). Il rapporto mette in luce i progressi compiuti dalla Svizzera dal 2019, in particolare in materia di parità e lotta contro le discriminazioni.

19 giugno 2026

Consultazione sulla modifica della legge contro il lavoro nero

Nella seduta del 19 giugno 2026 il Consiglio federale ha posto in consultazione il progetto di modifica della legge contro il lavoro nero (LLN), volto a contrastare questo fenomeno e altre forme di abuso. A tal fine si intende ampliare anche la collaborazione tra le autorità cantonali.

18 giugno 2026

Previsioni congiunturali: la crisi in Iran rabbuia le prospettive

Il gruppo di esperti della Confederazione incaricato delle previsioni congiunturali rivede leggermente al ribasso le sue stime di crescita economica in Svizzera. Per il 2026 si aspetta un incremento nettamente al di sotto della media (0,9 %), seguito dall’1,6 % nel 2027 (previsione di marzo: rispettivamente 1,0 % e 1,7 %). [1] La crisi in Medio Oriente sta comportando un rincaro dei prezzi dell’energia e frenando l’economia mondiale. L’incertezza rimane elevata.

17 giugno 2026

Condotta aziendale responsabile: l'OCSE assegna alla Svizzera un giudizio positivo

Il Punto di contatto nazionale svizzero per la condotta aziendale responsabile, che fa capo alla Segreteria di Stato dell’economia (SECO), si è sottoposto a una valutazione da parte del comitato competente dell’OCSE. Il 17 giugno 2026 l’OCSE ha attestato l’elevata professionalità ed efficacia del Punto di contatto nazionale svizzero. Il rapporto contiene al contempo raccomandazioni volte a rafforzare ulteriormente la visibilità, la trasparenza e l’efficacia di questo strumento.

17 giugno 2026

Lotta al lavoro nero: 14 450 controlli aziendali nel 2025

Il 17 giugno 2026 la Segreteria di Stato dell’economia SECO ha pubblicato il rapporto sulla lotta al lavoro nero in Svizzera. Anche il 2025 è stato caratterizzato da un’elevata intensità dei controlli. Gli ispettori hanno sottoposto a verifica 44 083 persone operanti in settori quali la ristorazione o l’edilizia.

17 giugno 2026

Controlli delle misure collaterali 2025: obiettivo minimo raggiunto, attenzione ancora concentrata sui settori a rischio

Nel 2025, nell’ambito delle misure collaterali, sono state controllate le condizioni salariali e lavorative di 147 286 persone e 38 567 aziende. L’obiettivo minimo di 35 000 controlli aziendali è stato nuovamente raggiunto. Il 17 giugno 2026 la Segreteria di Stato dell’economia SECO ha pubblicato il relativo rapporto.

15 giugno 2026

Conferenza internazionale del lavoro 2026: adozione di una convenzione storica sull’economia delle piattaforme

Il 12 giugno 2026 si è conclusa a Ginevra la 114ª Conferenza internazionale del lavoro (CIL) che ha visto l’adozione di una nuova convenzione sul lavoro dignitoso nell’economia delle piattaforme. Brasile e Svizzera hanno inoltre firmato un memorandum d’intesa sulla cooperazione in materia di lavoro e occupazione.

12 giugno 2026

Ordinanza sulla verifica degli investimenti: il Consiglio federale avvia la consultazione

Il 12 giugno 2026 il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione relativa all’ordinanza sulla verifica degli investimenti esteri. Il nuovo testo normativo contiene le disposizioni d’esecuzione della legge sulla verifica degli investimenti esteri, approvata dal Parlamento il 19 dicembre 2025.

5 giugno 2026

Dazi aggiuntivi USA: la Svizzera continua a negoziare

Il 5 giugno 2026 il Consiglio federale ha discusso delle prossime tappe in merito alle indagini condotte dal rappresentante per il commercio degli Stati Uniti ai sensi della Sezione 301. Il Consiglio federale respinge con forza le accuse mosse nell’ambito dell’indagine sull’importazione di merci realizzate con il lavoro forzato e ribadirà le proprie argomentazioni per iscritto. In parallelo proseguono i negoziati per un accordo commerciale.

5 giugno 2026

Il Consiglio federale avvia la consultazione per la revisione parziale della legge sulla sicurezza dei prodotti

Il 5 giugno 2026 il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione per la revisione parziale della legge federale sulla sicurezza dei prodotti (LSPro). L’obiettivo è rafforzare la sicurezza dei prodotti in Svizzera e introdurre nuove prescrizioni per il commercio online.

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