Contratti collettivi di lavoro: basi e informazioni generali
Il contratto collettivo di lavoro (CCL) viene stipulato tra una o più associazioni di datori di lavoro e uno o più sindacati e regolamenta le relazioni di lavoro individuali. A determinate condizioni, il campo di applicazione di un CCL può essere esteso a tutti i datori di lavoro e ai lavoratori di un settore, compresi quelli che non sono membri di un’associazione firmataria.
Contratti collettivi di lavoro, definizione
Il contratto collettivo di lavoro (CCL) viene stipulato tra una o più associazioni di datori di lavoro e uno o più sindacati e regolamenta le relazioni di lavoro individuali. A determinate condizioni, il campo di applicazione di un CCL può essere esteso a tutti i datori di lavoro e ai lavoratori di un settore, compresi quelli che non sono membri di un’associazione firmataria.
Un CCL contiene solitamente disposizioni normative relative alla stipula, al contenuto e alla cessazione del contratto di lavoro, quali ad esempio la retribuzione, la retribuzione in caso di impossibilità di lavorare, le ferie, la durata del lavoro o la risoluzione del contratto, le disposizioni sui diritti e gli obblighi delle parti contraenti e le disposizioni relative all’attuazione e al controllo dell’applicazione del CCL.
Quando un CCL entra in vigore, le disposizioni normative diventano parte integrante del contratto individuale di lavoro. Queste ultime si applicano automaticamente ai lavoratori membri di una delle associazioni contraenti se il datore di lavoro partecipa al CCL. I datori di lavoro che partecipano a un CCL applicano generalmente le disposizioni del CCL anche ai lavoratori che non sono affiliati a un sindacato.
I CCL vengono solitamente stipulati per un determinato orizzonte temporale e prevedono una clausola di pace sociale vincolante per entrambe le parti.
Contratti collettivi di lavoro il cui campo di applicazione è stato esteso
Su richiesta delle associazioni contraenti e purché siano soddisfatte le condizioni di legge, le autorità competenti a livello federale e cantonale possono estendere il campo di applicazione dei contratti collettivi di lavoro (CCL) a tutti i datori di lavoro e ai lavoratori di un determinato settore, compresi quelli che non fanno parte di alcuna organizzazione dei datori di lavoro o sindacale.
Tale procedura è disciplinata dalla legge federale concernente il conferimento del carattere obbligatorio generale al contratto collettivo di lavoro (LOCCL).
Il 1° luglio 2025 erano in vigore in tutta la Svizzera 83 contratti collettivi di lavoro (CCL) dichiarati di obbligatorietà generale.
Tra il 1° luglio 2024 e il 30 giugno 2025 su richiesta delle associazioni contraenti, il Consiglio federale ha dichiarato di obbligatorietà generale 42 CCL a livello federale. Nello stesso periodo, 18 CCL sono stati dichiarati di obbligatorietà generale a livello cantonale e approvati dal Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR). 58 procedure (41 a livello federale e 17 a livello cantonale) concernevano decreti di proroghe, di rimesse in vigore o modifiche. Due procedure (una a livello federale e una a livello cantonale) concernevano la dichiarazione di obbligatorietà generale di nuovi decreti di base.
Il 1° luglio 2025, erano in vigore 47 CCL federali e 36 cantonali dichiarati di obbligatorietà generale (vedere tabella). A livello federale un totale di circa 74'000 datori di lavoro e 1'126'789 lavoratori erano soggetti a essi. A livello cantonale concerneva 8’565 datori di lavoro e 71’741 lavoratori (al 1° luglio 2024). I contratti collettivi più importanti sono il CCL per il settore del prestito di personale, il contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) dell’industria alberghiera e della ristorazione e quello dell'edilizia e del genio civile (CNM). Solo quest’ultimi interessano ca. 38'977 datori di lavoro e 761'208 lavoratori.
Il 1° luglio 2024 erano in vigore in tutta la Svizzera 76 contratti collettivi di lavoro (CCL) dichiarati di obbligatorietà generale. Lo scorso anno sono stati dichiarati di obbligatorietà generale 5 nuovi contratti collettivi.
Tra il 1°luglio 2023 e il 30 giugno 2024 su richiesta delle associazioni contraenti, il Consiglio federale ha dichiarato di obbligatorietà generale 37 CCL a livello federale. Nello stesso periodo, 22 CCL sono stati dichiarati di obbligatorietà generale a livello cantonale e approvati dal Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR). 54 procedure (34 a livello federale e 20 a livello cantonale) concernevano decreti di proroghe, di rimesse in vigore o modifiche. 5 procedure (3 a livello federale e 2 a livello cantonale) concernevano la dichiarazione di obbligatorietà generale di CCL negoziati in maniera completamente nuova.
Il 1° luglio 2024, erano in vigore 45 CCL federali e 31 cantonali dichiarati di obbligatorietà generale (vedere tabella). A livello federale un totale di circa 72'000 datori di lavoro e 1'090'640 lavoratori erano soggetti a essi. A livello cantonale concerneva 5'940 datori di lavoro e 48'180 lavoratori. I contratti collettivi più importanti sono il CCL per il settore del prestito di personale, il contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) dell’industria alberghiera e della ristorazione e quello dell'edilizia e del genio civile (CNM). Solo quest’ultimi interessano ca. 42'210 datori di lavoro e 797'500 lavoratori.
Il 1° luglio 2023 erano in vigore in tutta la Svizzera 82 contratti collettivi di lavoro (CCL) dichiarati di obbligatorietà generale. Lo scorso anno sono stati dichiarati di obbligatorietà generale 7 nuovi contratti collettivi.
Tra il 1°luglio 2022 e il 30 giugno 2023 su richiesta delle associazioni contraenti, il Consiglio federale ha dichiarato di obbligatorietà generale 40 CCL a livello federale. Nello stesso periodo, 25 CCL sono stati dichiarati di obbligatorietà generale a livello cantonale e approvati dal Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR). 7 procedure (2 a livello federale e 5 a livello cantonale) concernevano la dichiarazione di obbligatorietà generale di CCL negoziati in maniera completamente nuova. 58 procedure (38 a livello federale e 20 a livello cantonale) concernevano decreti di proroghe, di rimesse in vigore o modifiche.
Il 1° luglio 2023, erano in vigore 45 CCL federali e 37 cantonali dichiarati di obbligatorietà generale (vedere tabella). A livello federale un totale di 71'847 datori di lavoro e 1'041’710 lavoratori erano soggetti a essi. A livello cantonale concerneva 8’909 datori di lavoro e 70’459 lavoratori. I contratti collettivi più importanti sono il CCL per il settore del prestito di personale, il contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) dell’industria alberghiera e della ristorazione e quello dell'edilizia e del genio civile (CNM). Solo quest’ultimi interessano ca. 37’177 datori di lavoro e 681’174 lavoratori.
Nove nuovi contratti collettivi dichiarati di obbligatorietà generale
Il 1° luglio 2022 erano in vigore in tutta la Svizzera 80 contratti collettivi di lavoro (CCL) dichiarati di obbligatorietà generale. Lo scorso anno sono stati dichiarati di obbligatorietà generale 9 nuovi contratti collettivi.
Tra il 1°luglio 2021 e il 30 giugno 2022 su richiesta delle associazioni contraenti, il Consiglio federale ha dichiarato di obbligatorietà generale 28 CCL a livello federale. Nello stesso periodo, 18 CCL sono stati dichiarati di obbligatorietà generale a livello cantonale e approvati dal Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR). 9 procedure (7 a livello federale e 2 a livello cantonale) concernevano la dichiarazione di obbligatorietà generale di CCL negoziati in maniera completamente nuova. 37 procedure (21 a livello federale e 16 a livello cantonale) concernevano decreti di proroghe, di rimesse in vigore o modifiche.
A livello cantonale il CCL per il settore degli autotrasporti e stato oggetto di una prima dichiarazione d’obbligatorietà generale. A livello federale il CCL für den Garten- und Landschaftsbau der Kantone Freiburg, Neuenburg, Jura und Berner Jura, il CCL für das Naturstein-Handwerk und die Naturstein-Industrie e un contratto collettivo für die vorzeitige Pensionierung im Schweizerischen Naturstein-Handwerk und in der Naturstein-Industrie è stato dichiarato di obbligatorietà generale per la prima volta.
Il 1° luglio 2022, erano in vigore 43 CCL federali e 37 cantonali dichiarati di obbligatorietà generale (vedere tabella). A livello federale i primi concernono 67’790 datori di lavoro e 1'070’104 lavoratori, i secondi 8’545 datori di lavoro e 56’069 lavoratori. I contratti collettivi più importanti sono il CCL per il settore del prestito di personale, il contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) dell’industria alberghiera e della ristorazione e quello dell'edilizia e del genio civile (CNM). Solo quest’ultimi interessano ca. 34’345 datori di lavoro e 713’174 lavoratori.
Nove nuovi contratti collettivi dichiarati di obbligatorietà generale
Il 1° luglio 2021 erano in vigore in tutta la Svizzera 84 contratti collettivi di lavoro (CCL) dichiarati di obbligatorietà generale. Lo scorso anno sono stati dichiarati di obbligatorietà generale 9 nuovi contratti collettivi.
Tra il 1°luglio 2020 e il 30 giugno 2021 su richiesta delle associazioni contraenti, il Consiglio federale ha dichiarato di obbligatorietà generale 20 CCL a livello federale. Nello stesso periodo, 19 CCL sono stati dichiarati di obbligatorietà generale a livello cantonale e approvati dal Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR). 9 procedure (3 a livello federale e 6 a livello cantonale) concernevano la dichiarazione di obbligatorietà generale di CCL negoziati in maniera completamente nuova. 30 procedure (18 a livello federale e 13 a livello cantonale) concernevano decreti di proroghe, di rimesse in vigore o modifiche. A livello cantonale il CCL des poêliers-fumistes et constructeurs de cheminées du Valais e il CCL per gli ingegneri, gli architetti e le professioni affini del Cantone Ticino sono stati oggetto di una prima dichiarazione d’obbligatorietà generale. A livello federale nessun CCL è stato dichiarato di obbligatorietà generale per la prima volta.
Il 1° luglio 2021, erano in vigore 44 CCL federali e 40 cantonali dichiarati di obbligatorietà generale (vedere tabella). A livello federale i primi concernono 67’805 datori di lavoro e 1'050’657 lavoratori, i secondi 7'736 datori di lavoro e 50’331 lavoratori. I contratti collettivi più importanti sono il CCL per il settore del prestito di personale, il contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) dell’industria alberghiera e della ristorazione e quello dell'edilizia e del genio civile (CNM). Solo quest’ultimi interessano ca. 34’345 datori di lavoro e 713’174 lavoratori.
Nove nuovi contratti collettivi dichiarati di obbligatorietà generale
Il 1° luglio 2020 erano in vigore in tutta la Svizzera 79 contratti collettivi di lavoro (CCL) dichiarati di obbligatorietà generale. Lo scorso anno sono stati dichiarati di obbligatorietà generale 9 nuovi contratti collettivi.
Tra il 1°luglio 2019 e il 30 giugno 2020 su richiesta delle associazioni contraenti, il Consiglio federale ha dichiarato di obbligatorietà generale 25 contratti collettivi di lavoro (CCL) a livello federale. Nello stesso periodo, 20 CCL sono stati dichiarati di obbligatorietà generale a livello cantonale e approvati dal Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR). 9 procedure (3 a livello federale e 6 a livello cantonale) concernevano la dichiarazione di obbligatorietà generale di CCL negoziati in maniera completamente nuova. 36 procedure (22 a livello federale e 14 a livello cantonale) concernevano decreti di proroghe, di rimesse in vigore o modifiche. A livello federale il CCL des professionnels de l’automobile du Jura et du Jura bernois è stato dichiarato di obbligatorietà generale per la prima volta. A livello cantonale il CCL TI per il commercio al dettaglio è stato oggetto di una prima dichiarazione d’obbligatorietà generale.
Il 1° luglio 2020, erano in vigore 46 CCL federali e 33 cantonali dichiarati di obbligatorietà generale (vedere tabella). A livello federale i primi concernono 66’111 datori di lavoro e 1'006’366 lavoratori, i secondi 6’999 datori di lavoro e 51’669 lavoratori. I contratti collettivi più importanti sono il CCL per il settore del prestito di personale, il contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) dell’industria alberghiera e della ristorazione e quello dell'edilizia e del genio civile (CNM). Solo quest’ultimi interessano ca. 33’630 datori di lavoro e 694’041 lavoratori.
Cinque nuovi contratti collettivi dichiarati di obbligatorietà generale
Il 1° luglio 2019 erano in vigore in tutta la Svizzera 74 contratti collettivi di lavoro (CCL) dichiarati di obbligatorietà generale. Lo scorso anno, 5 CCL negoziati nuovamente, sono stati dichiarati di obbligatorietà generale.
Tra il 1°luglio 2018 e il 30 giugno 2019 su richiesta delle associazioni contraenti, il Consiglio federale ha dichiarato di obbligatorietà generale 43 contratti collettivi di lavoro (CCL) a livello federale. Nello stesso periodo, 20 CCL sono stati dichiarati di obbligatorietà generale a livello cantonale e approvati dal Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR). 5 procedure (2 a livello federale e 3 a livello cantonale) concernevano la dichiarazione di obbligatorietà generale di CCL negoziati in maniera completamente nuova. 58 procedure (41 a livello federale e 17 a livello cantonale) concernevano decreti di proroghe, di rimesse in vigore o modifiche. A livello federale il CCL per il settore dell'infrastruttura di rete è stato dichiarato di obbligatorietà generale per la prima volta. A livello cantonale il CCL degli uffici di architetti e ingegneri del Canton Vaud è stato oggetto di una prima dichiarazione d’obbligatorietà generale.
Il 1° luglio 2019, erano in vigore 46 CCL federali e 28 cantonali dichiarati di obbligatorietà generale (vedere tabella). A livello federale i primi concernono 67’045 datori di lavoro e 1'016’417 lavoratori, i secondi 4’450 datori di lavoro e 37’115 lavoratori. I contratti collettivi più importanti sono il CCL per il settore del prestito di personale, il contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) dell’industria alberghiera e della ristorazione e quello dell'edilizia e del genio civile (CNM). Solo quest’ultimi interessano ca. 33’043 datori di lavoro e 690’641 lavoratori.
Sei nuovi contratti collettivi dichiarati di obbligatorietà generale
Il 1° luglio 2018 erano in vigore in tutta la Svizzera 68 contratti collettivi di lavoro (CCL) dichiarati di obbligatorietà generale. Lo scorso anno sono stati dichiarati di obbligatorietà generale 6 nuovi contratti collettivi.
Tra il 1°luglio 2017 e il 30 giugno 2018 su richiesta delle associazioni contraenti, il Consiglio federale ha dichiarato di obbligatorietà generale 33 contratti collettivi di lavoro (CCL) a livello federale. Nello stesso periodo, 19 CCL sono stati dichiarati di obbligatorietà generale a livello cantonale e approvati dal Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR). 6 procedure (3 a livello federale e 3 a livello cantonale) concernevano la dichiarazione di obbligatorietà generale di CCL negoziati in maniera completamente nuova. 46 procedure (30 a livello federale e 16 a livello cantonale) concernevano decreti di proroghe, di rimesse in vigore o modifiche. A livello federale il CCL dei negozi delle stazioni di servizio in Svizzera e il CCL per il settore dei contact e call center, sono stati dichiarati di obbligatorietà generale per la prima volta. A livello cantonale il CCL de l’économie forestière nel cantone di Friburgo è stato oggetto di una prima dichiarazione d’obbligatorietà generale.
Il 1° luglio 2018, erano in vigore 44 CCL federali e 24 cantonali dichiarati di obbligatorietà generale (vedere tabella). A livello federale i primi concernono 66’744 datori di lavoro e 933’061 lavoratori, I secondi 3’733 datori di lavoro e 23’420 lavoratori. I contratti collettivi più importanti sono il CCL per il settore del prestito di personale, il CCNL dell’industria alberghiera e della ristorazione, quello dell'edilizia e del genio civile e quello per il pensionamento anticipato nel settore dell'edilizia principale (CCL PEAN). Solo quest’ultimi interessano ca. 33’000 datori di lavoro e 625’000 lavoratori.
SR 221.215.311 Legge federale del 28 settembre 1956 concernente il conferimento del carattere obbligatorio generale al contratto collettivo di lavoro (LOCCL)
La convention collective de travail (CCT) est conclue entre une ou plusieurs associations d’employeurs et un ou plusieurs syndicats et réglemente les relations individuelles de travail.
Diritto del lavoro
Il diritto del lavoro contiene i diritti e gli obblighi dei lavoratori e dei datori di lavoro.
Distacco
Il distacco è una piattaforma informativa sulle condizioni di lavoro e salariali in Svizzera e nei diversi cantoni.
Contatto
Segreteria di Stato dell'economia SECO Direzione del lavoro Libera circolazione delle persone e relazioni di lavoro Holzikofenweg 36 CH - 3003 Berna