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La Convenzione sulle armi chimiche

La Convenzione sulle armi chimiche (CAC) è un accordo per il disarmo e la non proliferazione, vincolante per il diritto internazionale, che mira a bandire le armi chimiche in tutto il mondo. Prevede un regime di controlli rigorosi che contribuiscono all'efficacia della Convenzione stessa.

Mappa mondiale con gli Stati firmatari della Convenzione sulle armi chimiche

Cosa sono le armi chimiche?

Le armi chimiche sono prodotti chimici tossici e i loro precursori nonché le munizioni e i dispositivi per la loro diffusione. Per prodotti chimici tossici si intendono sostanze in grado di causare la morte, una temporanea incapacità fisica o danni permanenti agli esseri umani o agli animali. I precursori sono reagenti chimici che intervengono in una qualsiasi fase della produzione di sostanze tossiche. Le armi chimiche sono considerate armi di distruzione di massa e sono bandite dal diritto internazionale in virtù della Convenzione sulle armi chimiche.

Obiettivi

La Convenzione vieta lo sviluppo, la produzione, lo stoccaggio, la fornitura e l'impiego di armi chimiche. Gli Stati parte si impegnano a distruggere gli arsenali di queste armi.

Basi legali

La Convenzione è vincolante per il diritto internazionale: i 193 Stati membri sono soggetti agli obblighi di dichiarazione e ispezione. L'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (Organisation for the Prohibition of Chemical Weapons, OPCW), con sede a L'Aia, vigila sul rispetto della Convenzione.

In linea di principio, qualsiasi sostanza chimica tossica o sostanza precursore, così come qualsiasi sostanza chimica usata come arma, è considerata un'arma chimica vietata (General Purpose Criterion), fatti salvi gli impieghi per attività esplicitamente permesse dalla Convenzione. Pertanto la Convenzione non limita il diritto degli Stati parte alla produzione e all’utilizzo di sostanze chimiche a fini pacifici. Alcune sostanze chimiche comportano rischi particolari e perciò sottostanno al regime di controllo della Convenzione. Le sostanze oggetto dei controlli sono classificate ed elencate in tre liste in base alla loro rilevanza in relazione alla produzione di armi chimiche. Oltre alle sostanze suddette, anche alcuni composti organici sottostanno ai controlli secondo la Convenzione.

Impegno della Svizzera

La Svizzera partecipa alla conferenza annuale degli Stati parte e, conformemente alle richieste della Convenzione, ha designato un'autorità nazionale preposta all'attuazione, a cui affidare compiti di assistenza in relazione ai controlli delle attività non vietate dalla Convenzione.

Le aziende industriali interessate dai controlli sono soggette a precisi obblighi di dichiarazione e ispezione. L'esportazione (e, in alcuni casi, anche l'importazione e la fabbricazione) delle sostanze comprese nelle liste deve essere autorizzata dalla SECO; l'esportazione verso Stati non membri della Convenzione è vietata.

Le ispezioni sono effettuate da un team multinazionale dell'OPAC, che controlla il rispetto della Convenzione da parte degli Stati membri. A questo scopo ispeziona in tutti gli Stati membri le aziende che dichiarano attività rilevanti sotto il profilo della Convenzione. Si tratta di ispezioni annunciate con un breve preavviso e che possono comprendere controlli degli impianti, verifiche contabili e analisi di campioni. In Svizzera queste ispezioni sono svolte da un team dell'Amministrazione federale diretto dalla SECO.

Ulteriori informazioni

Argomenti rilevanti

Una cartella aperta con dei documenti

Basi giuridiche e moduli

Qui troverete informazioni sulla basi giuridiche, nonché moduli e schede informative.

Mappa del mondo con persone sullo sfondo

Regimi di controllo delle esportazioni e Convenzioni

La Svizzera attua gli accordi di disarmo e di non proliferazione e fa parte dei quattro regimi di controllo delle esportazioni.

Il gruppo Australia

Gli Stati del gruppo Australia si prefiggono di impedire la diffusione delle armi chimiche e/o biologiche mediante controlli delle esportazioni concordati a livello internazionale.

Contatto

Segreteria di Stato dell'economia SECO
Direzione economia esterna
Controlli delle esportazioni e sanzioni / Controllo delle esportazioni di beni industriali
Holzikofenweg 36
CH - 3003 Berna

Orari del servizio telefonico: Dal lunedì al venerdì 09:00 - 12:00 e 14:00 - 16:30