Informazioni per le imprese
La SECO ha pubblicato una pubblicazione sulla problematica della corruzione nelle transazioni economiche internazionali al fine d'informare le imprese sulle norme del diritto penale svizzero applicabili in materia. Le nozioni giuridiche vengono spiegate mediante vari esempi concreti. La pubblicazione illustra quali sono le conseguenze della corruzione per le imprese coinvolte e presenta una serie di strumenti atti a prevenire il problema e combattere attivamente certi comportamenti corrotti.
Che cos’è la corruzione e perché combatterla?
Per corruzione si intende l'abuso del potere che ci è stato affidato a fini personali. Essa danneggia l'economia e la società, distorce la concorrenza e mina la fiducia nelle istituzioni pubbliche e private. Per questo motivo la lotta alla corruzione è una priorità assoluta, sia a livello nazionale che internazionale.
Che cos’è la corruzione?
La corruzione è la pratica con cui una persona offre o procura un vantaggio per indurre un’altra persona a commettere un atto contrastante con i suoi doveri d’ufficio o sottostante al suo potere d’apprezzamento. Rientra nella definizione di corruzione anche il fatto di chiedere o accettare un tale vantaggio.
La corruzione può assumere svariate forme: piccoli regali, versamento di importanti somme di denaro, vacanze offerte, emissione di fatture false, ecc.
Per molte imprese svizzere operanti all’estero la corruzione è un vero e proprio problema. La vincita di un appalto, un’autorizzazione o il lancio di un prodotto sul mercato possono essere determinanti. In questi casi può capitare che qualcuno vi faccia capire che «oliare gli ingranaggi» facilita diversi processi.
Perché combattere la corruzione?
Secondo le stime del World Economic Forum (WEF) i costi generati dalla corruzione ammontano a 2600 miliardi di dollari (5% del PIL mondiale) all’anno.
Soprattutto, la corruzione ha un costo economico e sociale molto elevato. Aumenta la disparità nell’accesso alle prestazioni statali e mina la coesione sociale. Impedisce la trasparenza e altera la concorrenza.
Una impresa svizzera che corrompe un pubblico ufficiale o un privato, in Svizzera o all'estero, commette un reato punibile in Svizzera ai sensi del Codice penale (art. 322). Le persone fisiche saranno punite con una pena detentiva o con una pena pecuniaria. Le imprese che «non han preso tutte le misure ragionevoli e indispensabili per prevenire» la corruzione saranno perseguite e multate fino a 5 milioni di franchi.
Una condanna per corruzione porta ad altre conseguenze. La impresa in questione può essere esclusa dai programmi governativi o dai progetti internazionali. Inoltre, la sua reputazione può essere seriamente danneggiata se gli investitori, i partner o il pubblico vengono a conoscenza della corruzione. Infine, un'azienda che corrompe si espone al ricatto di chi ne è a conoscenza.
Come agire preventivamente contro la corruzione?
A seconda del settore o del Paese è più o meno probabile che voi vi troviate implicati in reati di corruzione. Non fatevi cogliere impreparati! Questi consigli vi aiuteranno ad affrontare i rischi di corruzione.
1. Informatevi !
Qualsiasi strategia contro la corruzione comincia con l’informazione. Cercate di capire cos’è la corruzione, dove si verifica e in che forme, quali rischi comporta e cosa potete fare contro di essa.
In Svizzera: La Camera di commercio internazionale (ICC Switzerland) ha una lunga esperienza in materia di corruzione. Transparency International valuta l'entità della corruzione in quasi 180 Paesi ogni anno. Infine, il Patto Mondiale delle Nazioni Unite (UN Global Compact) ha sviluppato uno strumento di apprendimento online per il settore privato.
Sul posto: Informatevi sulle disposizioni di legge e sugli usi locali. I compiti delle rappresentanze svizzere all’estero comprendono il monitoraggio degli sviluppi sul posto e l’assistenza alle imprese svizzere con informazioni sulla situazione locale.
2. Prendete misure adeguate!
La forma e l’ampiezza dei dispositivi contro la corruzione possono variare notevolmente. È però importante che siano adattati alla grandezza e alla struttura della vostra impresa, ai Paesi e ai settori in cui essa opera. Una strategia anticorruzione comprenderà i seguenti punti:
- Misure organizzative: trasparenza dei processi, definizione delle competenze, riduzione degli rischi.
- Misure concernenti il personale e la gestione aziendale: sensibilizzazione, particolare attenzione ai dipendenti più esposti, punto di contatto per la segnalazione di irregolarità.
- Misure di controllo e correttive: test di conoscenza, correzione dei punti deboli, audit esterni.
3. Adottate un codice di condotta anticorruzione!
In tal modo i vostri collaboratori vengono sensibilizzati sul fenomeno della corruzione e sulle sue conseguenze, ricevono indicazioni per riconoscerla rapidamente e per farvi fronte, mentre i vostri soci e i vostri clienti, ma anche l’opinione pubblica, percepiscono la vostra impresa come un’organizzazione seria e degna di fiducia.
Ancora più importante del codice di condotta stesso è la sua applicazione: la corruzione colpisce molto più di rado le imprese la cui direzione affronta apertamente questa problematica, e invia segnali espliciti per far capire che non sarà effettuato o tollerato alcun tipo di regalo o pagamento «sottobanco».
Cosa fare di fronte a un caso concreto di corruzione?
Le informazioni raccolte in precedenza e le misure preventive messe in atto vi permetteranno di valutare correttamente le situazioni concrete. Se necessario, cercate aiuto.
Valutate la situazione!
Redigere un elenco dei segnali d’allarme contenenti indizi sospetti che aiutino i collaboratori a riconoscere e segnalare un caso. Eco alcuni esempi di tali indizi: alcuni Paesi, alcuni settori d'attività, irregolarità o ritardi, contabilità poco trasparente, insolite spese, stile di vita dispendioso, ecc.
Applicate le sanzioni disciplinari!
Nel caso in cui fosse scoperta una pratica illegale o non etica, le sanzioni disciplinari previste dal codice di condotta devono essere applicate in modo coerente e proporzionato e i difetti devono essere corretti.
Cercate aiuto!
Si pensi in particolare alla consulenza di un avvocato, dell'associazione professionale o della camera di commercio competente. All'estero può essere consigliabile rivolgersi alla rappresentanza svizzera, che esaminerà l'opportunità di intervenire presso le autorità locali.
L'Ufficio federale di polizia fedpol propone piattaforma di comunicazione che consente di segnalare eventuali comportamenti reprensibili legati alla corruzione. L'anonimato dell'autore della segnalazione è garantito.
Assumetevi le vostre responsabilità!
Come dirigenti della vostra azienda avete la responsabilità di impegnarvi attivamente contro la corruzione e di fare le scelte giuste per riuscirvi. Attenetevi alla legge nell'esercizio delle vostre attività commerciali all'estero per evitare ricadute dannose.
Esempi concreti valutare la situazione
I seguenti esempi fittizi vi permettono di testare e approfondire la vostra comprensione di questa problematica. Cercate di valutare le diverse situazioni e di soppesarne le conseguenze. Anche i casi di corruzione riportati dai media possono aiutarvi a identificare i rischi.
Contesto
La vostra azienda vuole rafforzare la propria presenza nel Paese X, pertanto la direzione ha deciso di aprirvi una filiale. Dagli accertamenti effettuati risulta che le formalità previste in questo Paese sono estremamente complesse e possono richiedere più di un anno di tempo.
Scenari possibili
(1) Volete che la vostra filiale inizi al più presto l’attività nel Paese X. Siete venuti a sapere che altre imprese estere, avendo versato circa 100 000 dollari a un ufficio governativo, sono riuscite a iscriversi al registro di commercio nel giro di poche settimane pur non soddisfacendo tutti i requisiti necessari. Incaricate quindi il vostro capo progetto di presentare all’ufficio governativo in questione un’offerta analoga.
(2) La situazione giuridica sarebbe diversa se non fosse offerto denaro all’ufficio governativo, ma si proponesse invece al funzionario responsabile una vacanza al mare per la sua famiglia o la possibilità per suo figlio di frequentare una scuola in Svizzera?
(3) La situazione giuridica sarebbe diversa se non fosse la vostra azienda a offrire il compenso, bensì l’ufficio governativo a esigerlo?
(4) La situazione giuridica sarebbe diversa se non fosse il vostro capo progetto a mettersi direttamente in contatto con l’ufficio governativo, ma un agente locale incaricato di provvedere all’autorizzazione per l’apertura della vostra filiale in poche settimane in cambio di 100 000 dollari?
(5) La situazione giuridica sarebbe diversa se per il momento non intendeste aprire nessuna filiale nel Paese X, ma chiedeste ai vostri rappresentanti locali di fare ogni anno un regalo costoso al responsabile dell’ufficio governativo nella prospettiva di un futuro tornaconto?
(6) La vostra impresa ha impiegato quasi un anno per sbrigare tutte le operazioni necessarie a ottenere l’autorizzazione per aprire una filiale nel Paese X. L’autenticazione dei documenti necessari e l’iscrizione nel registro di commercio sono ora una pura formalità, che però in questo Paese richiede tempi lunghi. L’autorità competente è oberata di lavoro e l’attesa potrebbe protrarsi per diverse settimane. Per accelerare i tempi fate consegnare all’autorità competente 10 000 dollari.
(7) La situazione giuridica sarebbe diversa se l’iscrizione nel registro di commercio, a cui manca solo un timbro dell’autorità, fosse in ritardo anche rispetto agli usi locali, e voi pagaste 100 dollari al funzionario competente affinché ve lo apponga?
(8) Nel frattempo la vostra filiale è stata iscritta e ha iniziato la sua attività nel Paese X. Partecipa quindi a un’importante gara d’appalto indetta dalle autorità della capitale locale. Per la vostra società, poter ottenere dopo poco tempo un mandato così prestigioso sarebbe un successo. Versando 20 000 dollari a un autorevole rappresentante dell’amministrazione municipale tentate di influenzare a vostro favore la decisione di aggiudicazione. L’affare è reso pubblico. Alle domande che vi vengono poste dai media la vostra casa madre risponde che per tutte le imprese del vostro gruppo vige un codice di condotta che «rifiuta qualsiasi ricorso alla corruzione». Qualora la filiale si fosse resa responsabile di simili atti nel Paese X, lo avrebbe fatto di propria iniziativa e all’insaputa della sede centrale. Alla casa madre svizzera non si potrebbe quindi muovere alcun rimprovero.
(9) La situazione giuridica sarebbe diversa se la vostra filiale nel Paese X non avesse corrotto un funzionario governativo, bensì l’acquirente di un’impresa privata?
(10) La vostra filiale nel Paese X ha partecipato correttamente alla gara d’appalto pubblica summenzionata. Benché la vostra offerta sia risultata molto competitiva, il governo ha scelto l’offerta, meno valida, di un’altra impresa del Paese Y. Da alcuni documenti che vi sono stati procurati emerge che il concorrente si è aggiudicato il mandato versando bustarelle. Cosa potete fare?
Ulteriori informazioni
Inoltre, Transparency International ha sviluppato una serie di documenti e guide per le aziende che si possono trovare qui sotto.
Indice
Prevenire la corruzione – Consigli alle imprese svizzere operanti all’estero
L’opuscolo fornisce consigli alle imprese svizzere operanti all’estero su come prevenire attivamente la corruzione.
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