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Protezione dei giovani lavoratori

Per tutelare la salute e lo sviluppo dei giovani, in Svizzera gli orari, il riposo notturno o i lavori pericolosi sono disciplinati da normative, come la legge sul lavoro, che stabiliscono con chiarezza cosa è consentito. Giovani, datori di lavoro, genitori ed esperti troveranno qui tutte le informazioni importanti, le misure di protezione e le guide per garantire la sicurezza.

Un istruttore sta spiegando a due apprendisti come usare una macchina per la lavorazione dei metalli.

Protezione dei giovani lavoratori

In Svizzera la protezione dei giovani lavoratori è rigorosamente regolamentata al fine di tutelare la salute psico-fisica dei giovani. Le basi legali sono costituite dalla legge sul lavoro (LL), dall’ordinanza 1 concernente la legge sul lavoro (OLL 1) e dall’ordinanza sulla protezione dei giovani lavoratori (OLL 5). Ulteriori precisazioni sono contenute in due ordinanze dipartimentali: lavori pericolosi per i giovani e deroghe al divieto del lavoro notturno e domenicale durante la formazione professionale di base.

Sono considerati giovani i lavoratori fino al compimento del 18° anno di età

Questa pagina offre una panoramica generale delle misure di protezione attuali. Informazioni dettagliate sono disponibili nell’opuscolo Protezione dei giovani lavoratori.

Per i minori di 13 anni vige un divieto generale di lavoro, con poche eccezioni:

A partire dai 13 anni sono consentiti solo lavori leggeri, nei giorni di scuola per un massimo di 3 ore al giorno, per un totale settimanale di max. 9 ore. Durante le vacanze scolastiche valgono regole diverse. L’ispettorato cantonale del lavoro è competente per le autorizzazioni e fornisce informazioni sulle eccezioni.

Protezione dei giovani lavoratori per datori di lavoro, insegnanti, tutori legali e genitori

In linea di principio, il datore di lavoro ha l’obbligo di proteggere i giovani dai rischi e dallo sforzo eccessivo sul lavoro. Pertanto, deve tenere in debita considerazione la salute dei giovani e assicurarsi che non siano sottoposti a sforzi eccessivi. A tal fine, deve tenere conto del fatto che i giovani hanno ancora poca esperienza, che la loro consapevolezza dei pericoli non è ancora completamente sviluppata e che sono meno efficienti degli adulti.

I datori di lavoro devono garantire che i giovani impiegati nelle loro aziende ricevano da una persona adulta qualificata informazioni e istruzioni sufficienti e adeguate in materia di sicurezza e tutela della salute sul posto di lavoro. Devono fornire ai giovani le relative norme e raccomandazioni al momento dell’assunzione e spiegarle in modo chiaro e comprensibile. Inoltre, devono informare i loro genitori in merito alle condizioni di lavoro, ai possibili pericoli e alle misure di protezione da adottare.

Se un giovane lavoratore subisce un infortunio, si ammala improvvisamente o è in pericolo per la sua salute o la sua integrità morale, il datore di lavoro deve avvisarne i genitori o il tutore.

Informazioni per il personale medico

I giovani si trovano in una fase di sviluppo fisico che li porta dall’infanzia all’età adulta. Questo sviluppo influisce sul corpo e sulla psiche e ha un forte impatto sulla socializzazione.

Le conseguenze dei danni allo sviluppo e alla salute causati durante l’adolescenza spesso permangono per tutta la vita e possono determinare restrizioni non solo alla qualità della vita, ma anche alla capacità lavorativa. È fondamentale che le cause - note - di questi effetti negativi a lungo termine non mettano in pericolo i giovani.

Per questi motivi gli adolescenti necessitano di una protezione speciale: per garantire loro una tutela adeguata alla loro età, devono ricevere una formazione teorica, un’istruzione pratica e una supervisione in loco per quanto riguarda i lavori pericolosi.

Ulteriori informazioni

Contatto

Segreteria di Stato dell'economia SECO
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Condizioni di lavoro
Holzikofenweg 36
CH - 3003 Berna