La strategia del turismo della Confederazione funge da base per la politica turistica federale. Attualmente le basi strategiche sono sottoposte a un processo di revisione.
La politica svizzera del turismo ha obiettivi chiari: migliorare le condizioni quadro, promuovere l’imprenditoria, contribuire allo sviluppo sostenibiles, fruttare le opportunità della digitalizzazione, aumentare l’attrattiva e la visibilità dell’offerta turistica svizzera e contribuire allo sviluppo sostenibile.
Per la realizzazione di questi obiettivi sono state definite 15 attività: ognuna stabilisce determinate priorità tematiche e può essere adattata o estesa in base alle esigenze, così da garantire l’agilità e la capacità di azione della politica turistica. Le attività hanno un orizzonte temporale a medio e lungo termine, generalmente non sono limitate nel tempo e in alcuni casi riguardano compiti permanenti della politica turistica federale.
Per il periodo 2024–2027 Innotour e Svizzera Turismo hanno a disposizione un importo massimo che ammonta rispettivamente a 45 e a 233 milioni di franchi. La Nuova politica regionale (NPR) può accordare 200 milioni sotto forma di prestiti e altri 200 milioni sotto forma di contributi a fondo perso per progetti con un impatto economico regionale. La Società svizzera di credito alberghiero (SCA) attinge a un prestito federale esistente di 236 milioni di franchi.
L’esistenza di buone condizioni quadro è importante sia per il successo delle aziende turistiche che per l’attrattiva della piazza turistica svizzera. Con la politica federale del turismo si intende contribuire attivamente a migliorare queste condizioni. I compiti principali includono l’attuazione di una gestione strategica delle priorità e degli stakeholder, la preparazione delle basi conoscitive abbinata a una comunicazione proattiva e mirata, il coordinamento degli interessi turistici, la cooperazione con gli attori rilevanti e la promozione di un quadro normativo favorevole al turismo.
Nei prossimi anni il Forum Turismo Svizzera (FST) sarà ulteriormente sviluppato. In particolare, si prevede di approfondire la comunicazione e l’interazione con gli attori rilevanti e il networking tra questi ultimi, di coinvolgere maggiormente le aziende turistiche e di intensificare il dialogo con gli uffici federali competenti.
Nell’ambito dell’aggiornamento del diritto federale la SECO si adopera costantemente per garantire un quadro normativo il più possibile favorevole al turismo. Un’attenzione particolare è rivolta all’attuazione delle misure decise dal Consiglio federale a maggio 2021 in relazione all’analisi d’impatto della legge sulle abitazioni secondarie.
In futuro la cooperazione con il Comitato per il turismo dell’OCSE e con UN Tourism dovrà essere sistematizzata e approfondita mediante progetti specifici. L’obiettivo è coordinare gli sforzi per difendere meglio gli interessi della politica turistica svizzera a livello internazionale. Dall’autunno 2021 alla fine del 2026 la Svizzera detiene la presidenza del comitato di programma e bilancio («Programme and Budget Committee») di UN Tourism.
La visione della Confederazione in materia di politica turistica attribuisce particolare importanza alla competitività del settore: lo spirito d’impresa e l’attività imprenditoriale a tutti i livelli sono dunque una condizione essenziale. Proprio per questo la promozione dell’imprenditoria è uno degli obiettivi della politica turistica federale. Ecco un riepilogo dei temi principali:
condizioni quadro per le imprese;
costi e produttività;
questioni relative alla formazione e alla formazione continua;
mercato del lavoro turistico.
Sulla base delle esperienze acquisite, nei prossimi anni la politica turistica federale porrà l’accento sulle tre attività illustrate di seguito.
La Confederazione sostiene il cambiamento strutturale nel turismo attraverso diversi strumenti di promozione che favoriscono la creazione di strutture aziendali più grandi e competitive. Un ruolo importante è svolto dalle cooperazioni, che permettono di compensare gli svantaggi delle strutture più piccole. Uno dei punti focali di questa attività risiederà sia nella promozione di start-up sia nella creazione e nel rilevamento di aziende, con l’obiettivo di garantire una sana demografia delle aziende turistiche.
Un contributo importante viene fornito dalla promozione dell’innovazione di Innosuisse e dalle offerte di coaching dei sistemi regionali di innovazione (RIS), cofinanziati attraverso la NPR. La regolamentazione delle successioni assumerà un ruolo chiave sia per la promozione dell’industria alberghiera, portata avanti dalla SCA, sia per il programma di coaching di HotellerieSuisse sostenuto dalla Confederazione attraverso la NPR.
Un’attività imprenditoriale di successo presuppone la capacità di pensare e agire in modo strategico, ovvero di riconoscere le opportunità e di sviluppare nuovi settori d’attività.
La Confederazione promuove questa capacità strategica principalmente attraverso offerte di coaching nell’ambito della NPR e attività di trasferimento delle conoscenze. Altrettanto importante è il ruolo dei RIS, che rafforzano la competitività e la capacità innovativa delle PMI.
Il mercato del lavoro nel settore turistico era già in difficoltà prima della pandemia, che ha ulteriormente aggravato la situazione. La SECO svolge un ruolo di coordinamento tra gli attori coinvolti, promuove la collaborazione e il dialogo con i Cantoni, le associazioni di categoria e la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI) e utilizza il Forum Turismo Svizzera (FTS) come piattaforma di discussione, ad esempio sulla carenza di personale qualificato.
Inoltre, elabora insieme ad esperti analisi e basi conoscitive che fungono da spunto di riflessione per lo sviluppo di soluzioni. Infine, tramite Innotour e la NPR vengono sostenuti in modo mirato alcuni progetti riguardanti il mercato del lavoro.
Lo sviluppo sostenibile è uno dei principali obiettivi della strategia del turismo della Confederazione lanciata nel 2021. La politica turistica federale sostiene la competitività economica e la resilienza degli operatori turistici e, al tempo stesso, promuove l’uso efficiente delle risorse nonché la responsabilità ambientale e sociale, ad esempio migliorando l’attrattiva dei posti di lavoro e l’accessibilità delle offerte. Con questa politica la Confederazione include tutte e tre le dimensioni dello sviluppo sostenibile (economica, ambientale e sociale).
La Svizzera è apprezzata come destinazione turistica soprattutto per il suo prezioso patrimonio paesaggistico e architettonico. Risulta quindi opportuno coordinare le varie politiche – del turismo, dell’architettura e del paesaggio – e trovare sinergie. Gli esperti di paesaggio, biodiversità e cultura edilizia e i rappresentanti del settore turistico devono sensibilizzarsi reciprocamente sulle rispettive esigenze e potenzialità. L’attività 7 è integrata anche nella Strategia sulla cultura della costruzione e nella Concezione «Paesaggio svizzero».
L’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM), l’Ufficio federale della cultura (UFC) e la Segreteria di Stato dell’economia (SECO) lavorano fianco a fianco per rinsaldare e ampliare la rete a cui hanno dato vita. Negli ultimi anni questa collaborazione è stata ulteriormente rafforzata, contribuendo a sottolineare l’importanza di una più stretta cooperazione interdipartimentale anche per le basi strategiche in materia di cultura edilizia e paesaggio. Inoltre, è stato istituito un gruppo di lavoro, sono stati redatti documenti di riferimento e organizzati diversi workshop.
Il cambiamento climatico pone la piazza turistica svizzera di fronte a grandi sfide, in particolare per quanto riguarda il turismo invernale. L’innalzamento dei limiti delle nevicate riduce la durata della stagione invernale, aumenta i costi dell’innevamento artificiale e mette a rischio soprattutto le località situate alle quote più basse. Tuttavia, si aprono anche nuove opportunità: temperature più miti e meno giorni di pioggia favoriscono infatti il turismo estivo e autunnale. Le attività all’aria aperta diventano più popolari, l’estate in montagna si afferma come valida alternativa alle destinazioni del Mediterraneo e le regioni lacustri svizzere diventano sempre più attrattive.
Puntare su offerte che non dipendono dall’innevamento, come si sta facendo con gli impianti di risalita del comprensorio sciistico Wiriehorn (BE) con il sostegno della NPR, riduce la dipendenza dal turismo sciistico tradizionale e garantisce la redditività sul lungo periodo. Il piano d’azione 2020–2025 della strategia di adattamento al cambiamento climatico del Consiglio federale promuove in modo particolare lo sviluppo dell’offerta e la diversificazione nonché il potenziamento del turismo estivo, autunnale e annuale e propone idee per ridare slancio agli sport invernali, ad esempio l’iniziativa dedicata agli sport sulla neve GoSnow.ch.
Sono inoltre fondamentali uno stretto coordinamento con l’Ufficio federale dello sport, il trasferimento di conoscenze e l’elaborazione congiunta da parte di Confederazione e Cantoni di basi conoscitive solide per studiare gli effetti del cambiamento climatico sui comprensori sciistici e di sport invernali.
Insieme all’intero settore turistico, Svizzera Turismo ha lanciato l’iniziativa «Swisstainable» per promuovere lo sviluppo sostenibile e la creazione di prodotti turistici orientati alla sostenibilità, ma anche per rendere la Svizzera una destinazione leader in questo campo. L’obiettivo è duplice: rendere visibili i risultati già ottenuti in materia di sostenibilità e aiutare le aziende che intendono puntare su questa carta.
Il marchio «Swisstainable», basato su certificazioni e programmi già esistenti, offre ai turisti un orientamento chiaro. Le aziende e le organizzazioni che partecipano all’iniziativa sono valutate su tre livelli, che ne attestano l’impegno in materia di sostenibilità:
Level I – committed
Level II – engaged
Level III – leading
Dal 2022 questo programma è integrato nel Centro di competenza per la sostenibilità (KONA) gestito dalla Federazione svizzera del turismo (FST). Nel 2023 è stato creato «Swisstainable Destination», un programma specifico in cui ogni destinazione partecipante (finora 17) contribuisce in modo significativo allo sviluppo sostenibile del turismo svizzero. Anche in questo caso sono previsti tre livelli di valutazione.
L’attuazione e l’aggiornamento dell’iniziativa Swisstainable vengono sostenuti dalla SECO attraverso gli strumenti di promozione della politica turistica.
Negli ultimi anni il comportamento dei consumatori nel settore turistico è cambiato in modo radicale, una trasformazione ulteriormente accelerata dalla pandemia di COVID-19. Allo stesso tempo, la digitalizzazione offre opportunità per nuovi prodotti, servizi e modelli commerciali.
Dato che il settore turistico svizzero è caratterizzato da una forte frammentazione, molte aziende e molte destinazioni hanno difficoltà a stare al passo con l’evoluzione tecnologica. Pertanto, oltre alle innovazioni portate avanti da singole aziende sono necessarie cooperazioni a livello regionale e nazionale.
Sebbene la responsabilità di affrontare la trasformazione digitale spetti innanzitutto alle imprese turistiche, la Confederazione le sostiene con una serie di attività specifiche per sfruttare le opportunità offerte dalla digitalizzazione.
La politica turistica federale continuerà a puntare sulla digitalizzazione, anche in settori come la promozione di progetti e il trasferimento delle conoscenze. Il sostegno fornito da Innotour e dalla NPR verrà adeguato per promuovere specificamente progetti orientati al futuro e basati sulla cooperazione.
Saranno favorite soprattutto le soluzioni trasferibili e «aperte», che permettono di avviare cooperazioni. Allo stesso tempo, occorre rafforzare il know-how degli utenti e migliorare l’accesso periodico a informazioni aggiornate sulle soluzioni digitali e sul loro potenziale strategico.
Nei prossimi anni i lavori si concentreranno sul valore aggiunto dei dati e delle statistiche nel settore turistico. I dati pubblici, in particolare le statistiche della ricettività turistica (HESTA/PASTA) e il Conto satellite del turismo (TSA), dovranno essere accessibili e utilizzabili in modo semplice e veloce.
Svolgono un ruolo importante anche le offerte open data di Svizzera Turismo, che agevola l’accesso ai dati per i propri partner, nonché la Swiss Tourism Data Alliance (STDA), che promuove il dialogo tra le organizzazioni turistiche, migliorando il coordinamento e l’interoperabilità dei dati.
La digitalizzazione nel settore turistico rimane complessa e include temi di importanza strategica come i dati, le nuove tecnologie (p. es. blockchain, realtà aumentata/virtuale) e l’intelligenza artificiale. È quindi necessario osservare e interpretare questi sviluppi affinché possano essere integrati nella politica e nella promozione del turismo.
Un apposito monitoraggio punta a fornire informazioni pertinenti alla Confederazione e agli operatori; attraverso processi trasparenti e un dialogo aperto si intende garantire un’interazione costante con il settore turistico.
Offerte accattivanti e una forte presenza sul mercato sono fattori fondamentali per il successo del turismo svizzero. Garantiscono infatti vacanze ricche di esperienze e viaggi d’affari proficui e sostengono la domanda turistica.
La promozione turistica della Confederazione ha quindi come priorità il potenziamento dell’offerta e della presenza sul mercato. L’attività di promozione svolge un ruolo sussidiario e impiega efficacemente le risorse disponibili, sfruttando in modo mirato le sinergie.
Le infrastrutture turistiche svolgono un ruolo centrale nello sviluppo, nell’adeguamento e nella realizzazione di settori d’attività redditizi e orientati al futuro. Tuttavia, nelle zone di vacanza e nelle regioni periferiche è spesso difficile finanziarle. La Confederazione sostiene quindi gli investimenti nel turismo, un sostegno che deve essere ottimizzato e adeguato alle esigenze attuali. A tal fine si sta preparando una revisione delle basi legali della SCA.
DLa NPR finanzia le cosiddette infrastrutture a valore aggiunto, che consentono alle destinazioni che le ospitano di consolidarsi o che integrano in modo sostanziale l’offerta esistente nella filiera turistica. I singoli progetti devono essere innovativi e orientati alla creazione di valore aggiunto, ma anche armonizzati con le direttive sullo sviluppo sostenibile. Per maggiori informazioni sulle priorità della NPR consultare la pagina dedicata: Turismo.
L’obiettivo è rendere il soggiorno e le esperienze in Svizzera il più possibile accessibili e confortevoli per i turisti con un’offerta orientata alle loro esigenze. Inoltre, occorre diversificare la domanda turistica in termini di periodi e destinazioni e, idealmente, prolungare la durata dei soggiorni, sempre con l’obiettivo di aumentare la comodità e quindi la qualità dell’esperienza offerta agli ospiti.
Le città svizzere devono affermarsi ancora di più come mete per il tempo libero e, per quanto possibile, rivitalizzare i loro centri storici. Anche il turismo culturale svolge un ruolo importante in questo processo. Nel turismo d’affari è invece necessario conquistare nuovi segmenti di mercato, ad esempio quello degli eventi ridimensionati a causa della pandemia di COVID-19 e per i quali ora il settore alberghiero svizzero avrebbe le capacità necessarie.
Gruppo di accompagnamento per la politica del turismo
Gruppo di accompagnamento per la politica del turismo
L’attuazione della strategia del turismo viene monitorata da un gruppo di accompagnamento, che funge da organo consultivo della SECO (sounding board). Il gruppo è composto da esponenti del settore turistico, delle associazioni di categoria, dei Cantoni, della comunità scientifica e della politica e garantisce un’attuazione pragmatica della strategia federale del turismo.