Il processo dei negoziati plurilaterali

L'idea d'un accordo sul commercio dei servizi è stata lanciata dagli Stati Uniti. Sin dal febbraio 2012 un gruppo di Membri dell'OMC si riunisce regolarmente a Ginevra sotto la guida congiunta degli Stati Uniti, dell' Australia e dell'Unione Europea. La Svizzera partecipa attivamente ai lavori sin dall'inizio.

L'obiettivo di questa iniziativa è di concludere un accordo completo sul commercio dei servizi i cui lavori si basano sul GATS/AGCS. Nel 2013 i partecipanti si sono inoltre accordati su un approccio di elenchi d'impegni di tipo "ibrido" secondo cui gli obblighi (trattamento della nazione più favorita, accesso al mercato, trattamento nazionale, localizzazione) vengono presi al contempo in modo positivo e in modo negativo. Essi hanno, per di più, pattuito una clausola di dente d'arresto ("ratchet") e di status quo ("standstill")

Vogliate trovare qui di seguito lo schema dell'approccio "ibrido" del TISA:

  Approccio Ratchet/standstill
Trattamento della nazione più favorita negativo no
Accesso al mercato positivo no
Trattamento nazionale negativo si


L'OMC ha sviluppato un elenco illustrativo contenente esempi di restrizioni al trattamento nazionale. Esso è contenuto nell'appendice 1 delle "Linee guida per la creazione degli elenchi d'impegni specifici" adottate nel 2001 dal Consiglio per il commercio nei servizi dell'OMC (S/L/92) ed è riprodotto qui di seguito:


Al momento le parti seguenti partecipano alle discussioni: Australia, Canada, Cile, Colombia, Corea, Costa Rica, Giappone, Hong Kong, Islanda, Israele, Liechtenstein, Maurizio, Messico, Norvegia, Nuova Zelanda, Pakistan, Panama, Perù, Stati Uniti, Svizzera, Taiwan, Turchia e UE.

La cronologia del processo negoziale è la seguente:

 

Comunicati

In occasione del 4° ciclo di negoziati tenutosi dal 28 al 29 giugno 2012, i partecipanti del TISA hanno comunicato la loro intenzione di definire il quadro per un accordo ambizioso sul commercio dei servizi.

 

In occasione dell'11esimo ciclo di negoziati tenutosi dal 24 al 28 giugno 2013 ed in considerazione dello sviluppo avanzato del testo dell'accordo nonché della conclusione delle necessarie consultazioni dei membri, le parti si sono accordate sui negoziati in corso.

Struttura e contenuto possibile del progetto dell'accordo

Poiché le trattative per il progetto dell'accordo sono ancora in corso la sua struttura ed il suo contenuto saranno suscettibili di cambiamenti fino alla conclusione dei lavori. Su riserva degli sviluppi durante le trattative, il progetto dell'accordo potrebbe essere strutturato come segue:

  • Un testo orizzontale che riprende le disposizioni dell'AGCS, ma cui si aggiungeranno alcune convenzioni allo scopo di modificare le disposizioni dell'AGCS, per esempio inserendo un meccanismo di dente d'arresto ("ratchet") e di status quo ("standstill").
  • Una serie di allegati settoriali o tematici la cui ampiezza è difficile da anticipare per il momento, ma che può coprire tra l'altro temi come: i servizi finanziari, i servizi di telecomunicazione, il commercio elettronico, la circolazione delle persone fisiche (modo 4), la regolamentazione interna, la trasparenza, la localizzazione, i diversi modi di trasporto ed i servizi di logistica, i servizi postali (delivery services), le libere professioni, imprese pubbliche.
  • Gli elenchi degli impegni per paese ai fini dell'accesso al mercato, e del trattamento nazionale e della localizzazione.

Ultima modifica 20.12.2016

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