Strumenti e iniziative

Strumenti internazionali

La Svizzera ha adottato numerosi strumenti internazionali di lotta alla corruzione e si adopera attivamente per perfezionarli e svilupparne di altri.

La Convenzione dell'OCSE sulla lotta alla corruzione di pubblici ufficiali stranieri nelle operazioni economiche internazionali

I 36 paesi industrializzati riuniti nell'OCSE e, nel frattempo, altri 8 paesi (Argentina, Brasile, Bulgaria, Colombia, Costarica, Perú, la Repubblica Sudafricana e Russia), hanno sottoscritto la Convenzione del 1997 sulla lotta alla corruzione di pubblici ufficiali stranieri nelle operazioni economiche internazionali. Su questa base, hanno modificato la loro legislazione con un'azione coordinata e hanno dichiarato punibile la corruzione di pubblici ufficiali stranieri. Una vasta procedura di monitoraggio garantisce che la convenzione sia trasposta e applicata in tutti i paesi firmatari. Nel 2005 è stato pubblicato il rapporto d'esame sulla Svizzera, poi presentato durante una conferenza stampa. La SECO è incaricata di rappresentare la Svizzera nell'organo competente dell'OCSE.

L'esame della Svizzera, Fase 4

L’apposito gruppo di lavoro dell’OCSE (Working Group on Bribery) esamina periodicamente lo stato di attuazione da parte dei Paesi membri della Convenzione dell’OCSE sulla lotta alla corruzione di pubblici ufficiali stranieri nelle operazioni economiche internazionali. La Svizzera si è sottoposta per la quarta volta a tale esame (esame della fase 4). Il 27 marzo 2018 l’OCSE ha pubblicato un rapporto sulla Svizzera contenente delle raccomandazioni riguardanti la lotta alla corruzione di pubblici ufficiali stranieri. L’OCSE apprezza l’operato della Svizzera in questo ambito che dal 2012 ha portato alla condanna di sei persone e cinque imprese. Elogia inoltre il ruolo chiave svolto dall’Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro (MROS) nella scoperta di casi di corruzione legati al riciclaggio di denaro. Nel contempo chiede sanzioni più severe per le imprese e una protezione legale per i whistleblower nel settore privato.

La Convenzione penale del Consiglio d'Europa sulla corruzione

Il Consiglio d'Europa ha approvato nel 1999 una Convenzione penale contro la corruzione di più ampia portata rispetto a quella dell'OCSE. Prevede infatti una serie di condizioni minime generali per combattere penalmente le diverse forme di corruzione di pubblici ufficiali e di privati. La Svizzera vi ha aderito e fa dunque parte del Gruppo di Stati del Consiglio d'Europa contro la Corruzione (GRECO).

La Convenzione dell'ONU contro la corruzione

La Convenzione dell'ONU contro la corruzione è stata firmata nel dicembre 2003 da oltre 140 paesi, tra cui la Svizzera. È entrata in vigore nel 2005. La convenzione dell'ONU si distingue dalle convenzioni dell'OCSE e del Consiglio d'Europa per il suo carattere universale e per il fatto che integra disposizioni sulla restituzione dei patrimoni derivanti dalla corruzione. La Convenzione dell'ONU è stata ratificata dalla Svizzera nel settembre 2009.

Altre iniziative

La lotta alla corruzione è perseguita, oltre che dalla comunità internazionale, anche da altre iniziative e organizzazioni, fra cui in particolare:

https://www.seco.admin.ch/content/seco/it/home/Aussenwirtschaftspolitik_Wirtschaftliche_Zusammenarbeit/Wirtschaftsbeziehungen/Korruptionsbekaempfung/Instrumente_Initiativen.html