Contenuto delle linee guida OCSE

Le Linee guida OCSE sono suddivise, dal punto di vista tematico, nei seguenti capitoli:

1. Concetti e principi

Vengono illustrati l'obiettivo e i principi delle Linee guida dell'OCSE, viene spiegato il campo d'applicazione e viene sottolineato che queste Linee guida, in quanto raccomandazioni dei governi firmatari, non hanno carattere giuridicamente vincolante. Le imprese multinazionali sono soggette, in prima linea, alle leggi e alle particolari condizioni vigenti nei rispettivi Paesi.

2. Principi generali

In questo capitolo vengono riassunti gli obblighi fondamentali delle imprese. Si tratta, in sostanza, del contributo delle imprese a favore di uno sviluppo sostenibile, dell'osservanza dei diritti dell'uomo, dell'applicazione di solide pratiche commerciali e della promozione del capitale umano locale con lo scopo di istaurare un clima di rispetto reciproco tra l'impresa e la società del rispettivo Paese.

Le imprese vengono inoltre sollecitate a incoraggiare i propri partner commerciali al rispetto delle linee guida OCSE.

3. Trasparenza

Sussiste da parte dell'opinione pubblica un crescente bisogno di informazioni sulle attività svolte da determinate imprese. In questo capitolo, il margine di manovra di una comunicazione aziendale trasparente viene descritto, da un lato, sotto il profilo del governo societario, dall'altro, anche in relazione a informazioni rilevanti dal punto di vista sociale e ambientalistico.

4. Diritti umani

Il nuovo capitolo sui diritti umani si basa sui principi guida dell'inviato speciale dell'ONU John Ruggie al Consiglio dei diritti dell'uomo. Nel capitolo si stabilisce che la tutela dei diritti umani è di competenza degli Stati ("protect human rights"). Ciò nondimeno le imprese sono tenute al rispetto di tali diritti ("respect human rights"). Il capitolo illustra la corretta applicazione dell'obbligo di diligenza (due diligence) il quale dovrebbe consentire alle imprese di individuare tempestivamente eventuali effetti negativi della loro attività e dunque di prevenirli o mitigarli. Le modalità attuative dell'obbligo di diligenza dipendono dalla dimensione dell'impresa e da determinati fattori di rischio, quali l'ubicazione geografica e il settore d'attività.

5. Occupazione e relazioni industriali

Le Linee guida dell'OCSE si ispirano ai diritti fondamentali nel lavoro emanati dall'Organizzazione internazionale del lavoro (ILO). Vengono descritti gli ambiti occupazione, formazione, condizioni di lavoro e relazioni tra i partner sociali nonché il comportamento atteso, in questo contesto, da parte delle imprese.

6. Ambiente

Alle imprese viene consigliata l'introduzione di un sistema di gestione ambientale affidabile, in grado di fornire un contributo effettivo a favore dello sviluppo sostenibile. Le raccomandazioni riportate sono per lo più i principi e gli obiettivi della Dichiarazione di Rio sull'ambiente e lo sviluppo, l'Agenda 21 nonché il rispettivo standard ISO.

7. Lotta alle corruzione

La corruzione è uno dei maggiori ostacoli allo sviluppo. Le imprese sono dunque richiamate a non integrare nelle loro pratiche commerciali tangenti o altri vantaggi illeciti e a introdurre meccanismi di controllo adeguati. La Convenzione OCSE sulla lotta contro la corruzione getta le basi per una lotta efficace alla corruzione.

8. Interessi del consumatore

Le imprese dovrebbero applicare pratiche aziendali, pubblicitarie e di commercializzazione leali, vigilare sulla sicurezza e sulla qualità dei beni o dei servizi offerti e tutelare sia gli interessi del consumatore sia la sfera privata.

9. Scienza e tecnologia

Per quanto sia possibile sotto il profilo economico e concorrenziale, le imprese vengono sollecitate a consentire ai paesi ospitanti di partecipare ai risultati della ricerca e dello sviluppo, agevolando così il transfer tecnologico. Si raccomanda di allacciare contatti con le scuole superiori e le istituzioni di ricerca locali nell'intento di svolgere congiuntamente dei progetti di ricerca.

10. Concorrenza

Alle imprese viene ricordato quanto sia importante la politica della concorrenza quale garante di un buon funzionamento dei mercati nazionali e internazionali. Il benessere sociale e la crescita economica possono essere raggiunti soltanto se il prezzo dei beni e dei servizi viene determinato dal mercato.

11. Fiscalità

Mediante il versamento di imposte, le imprese forniscono un contributo importante a favore delle finanze dei Paesi ospitanti. In particolare viene accentuata l'importanza di una buona cooperazione con le autorità competenti, affinché queste possano riscuotere le dovute imposte.

Ultima modifica 22.04.2016

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