Abolizione dei dazi doganali sui prodotti industriali

I prezzi svizzeri di beni e servizi sono in media nettamente più alti di quelli dei Paesi limitrofi. Questo fenomeno è causato da diversi fattori: da un lato, salari e costi elevati; dall’altro, una serie di ostacoli tariffari e non tariffari che consentono alle imprese di isolare il mercato svizzero e imporre prezzi più elevati di quelli che praticano all’estero. La SECO ha commissionato diversi studi sugli effetti degli ostacoli al commercio. Alla luce di quanto emerso e per ridurre le barriere commerciali, il 20 dicembre 2017 il Consiglio federale ha approvato un pacchetto di misure finalizzato ad agevolare le importazioni. L’abolizione dei dazi doganali sui prodotti industriali (dazi industriali) è una delle misure comprese nel pacchetto.

L’abolizione dei dazi industriali riguarda anche l’importazione di svariati beni di consumo, soggetta a dazio. Si tratta, ad esempio, di automobili, biciclette, prodotti per la cura del corpo, apparecchi domestici e indumenti. Perciò nei settori in cui vige una concorrenza efficace i risparmi sulle importazioni avvantaggeranno anche i consumatori.

In passato i dazi sui prodotti industriali servivano a proteggere l’industria nazionale dalla concorrenza estera; oggi invece rincarano l’acquisto delle materie prime estere. L’abolizione dei dazi industriali permette alle imprese di ridurre i costi di produzione e in questo modo le rafforza. Migliora l’efficienza degli scambi commerciali e favorisce la concorrenza.

In generale i dazi sui prodotti industriali sono già bassi: corrispondono mediamente all’1,8 per cento del valore della merce. Tuttavia per alcuni prodotti – ad esempio tessili e abbigliamento – sono nettamente più elevati. Sulla base dei dati del 2018, in termini di tributi doganali e tasse ogni anno si potrebbero risparmiare circa 563 milioni di franchi. Oltre a questi risparmi si riducono gli oneri amministrativi per l’importazione a carico delle imprese: la tariffa doganale si semplifica e cessano in parte gli obblighi derivanti dalle prove d’origine e da altre procedure speciali per importare in franchigia di dazio. Secondo uno studio di B,S,S. i risparmi potenziali sarebbero approssimativamente almeno di 100 milioni di franchi all’anno. Ecoplan stima che in virtù dell’aumento di produttività, l’impatto sull’economia generale sarebbe addirittura maggiore.

Il 27 novembre 2019 il Consiglio federale ha sottoposto al Parlamento il messaggio relativo all’abolizione dei dazi sui prodotti industriali. Il messaggio prevede, a decorrere da una data stabilita, l’azzeramento dei dazi industriali nella tariffa generale e la semplificazione strutturale della tariffa doganale.

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