Il gruppo Australia (AG)

Gli Stati membri del gruppo Australia (Australia Group) sono accomunati dall’intento di impedire la proliferazione di armi chimiche e biologiche tramite controlli delle esportazioni coordinati a livello internazionale.

Il gruppo è stato creato in seguito all'impiego di armi chimiche nel conflitto tra Iran e Iraq con lo scopo di impedire la proliferazione di armi chimiche e più tardi anche di armi biologiche.  Il gruppo deve il suo nome all'Australia, Paese che ha proposto il primo incontro tenutosi nel 1985 a Bruxelles. L'AG non è un'organizzazione internazionale basata su un trattato istitutivo, ma un regime di controllo delle esportazioni vincolante soltanto da un punto di vista politico per i Paesi membri. 

L'obiettivo principale dell'AG consiste nell'assicurare che le industrie dei diversi Stati membri non contribuiscano, intenzionalmente o meno, alla proliferazione di armi chimiche e biologiche mediante le loro esportazioni. Nel contempo, occorre garantire che il commercio legittimo dei beni controllati dall'AG non sia ostacolato. I membri del gruppo sono produttori importanti oppure Paesi di transito di composti chimici a duplice impiego, agenti biologici, tossine e beni d'armamento (p. es. pompe, fermentatori, ecc.) che potrebbero essere utilizzati illecitamente per programmi di armamento biologico o chimico. Gli Stati membri dell'AG stilano di comune accordo diverse liste di controllo in cui sono elencati i beni a duplice impiego soggetti ad autorizzazione in caso di esportazione. Tali liste sono regolarmente aggiornate per garantirne costantemente la validità. In Svizzera, la base legale per l'attuazione dei controlli concordati dal'AG è costituita dalla legge sul controllo dei beni a duplice impiego (LBDI, RS 946.202).

Attualmente il gruppo Australia conta 43 membri (42 Stati più l'Unione europea). L'Australia dirige il segretariato del gruppo e assume la presidenza durante la seduta plenaria annuale che si tiene a Parigi. Le decisioni dell'AG sono prese per via consensuale. 

I meccanismi nazionali di controllo delle esportazioni armonizzati nell'ambito dell'AG svolgono un ruolo importante nell'osservanza degli obblighi fondamentali di non proliferazione stabiliti nella convenzione sulle armi biologiche e tossiniche (BTWC) e nella convenzione sulle armi chimiche (CWC). Entrambe le convenzioni sono stata ratificate da tutti gli Stati membri dell'AG. La Svizzera è membro del gruppo Australia dal 1987.

Ultima modifica 18.12.2018

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