Misure UE sulle importazioni di acciaio e alluminio

La Svizzera è colpita da misure di salvaguardia sulle importazioni di acciaio e da misure di vigilanza sulle importazioni di alluminio, introdotte dall’UE in reazione ai dazi USA sulle importazioni di acciaio e alluminio.

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Misure di salvaguardia nell’ambito dell’acciaio

Con il regolamento di esecuzione (UE) 2019/159 del 31 gennaio 2019 la Commissione europea ha emanato misure di salvaguardia definitive sulle importazioni di determinati prodotti di acciaio, valide dal 2 febbraio 2019 al 30 giugno 2021. Verranno attuate sotto forma di contingenti tariffari specifici in base al Paese per ciascuna categoria di prodotto (26 in tutto). Fa accezione il gruppo di prodotti 1, per il quale è prevista una quota globale senza ripartizione per paese. In tal modo la Svizzera beneficia di contingenti nazionali per le categorie di prodotto 12, 14, 16, 17, 21, 26 e 27. L’entità dei contingenti sarà misurata in base alla media delle importazioni annue del 2015, 2016 e 2017, più un’aggiunta annua del 3%.

La Commissione europea pubblica qui il livello attuale dei contingenti. Sulle quantità che superano i contingenti è obbligatorio il pagamento di un dazio all’importazione del 25%.

In caso di un'uscita disordinata del Regno Unito dall'UE, l'UE intende applicare le misure di salvaguardia alle importazioni del Regno Unito. Anche il Regno Unito intende introdurre misure di salvaguardia sulle importazioni di prodotti siderurgici. Ulteriori dettagli non sono ancora noti.

Per maggiori informazioni: Factsheet sulle misure di salvaguardia definitive dell’UE (PDF, 106 kB, 04.12.2019).

Misure di vigilanza UE nel settore siderurgico

Considerate le sovraccapacità mondiali per la produzione di acciaio, l’UE aveva adottato già il 1° giugno 2016 misure di vigilanza del settore siderurgico (regolamento di esecuzione 2016/670 e regolamento di esecuzione 2017/1092). Da allora l’importazione di prodotti di acciaio è subordinata alla presentazione di un documento di vigilanza (licenza d’importazione). L’applicazione delle misure di vigilanza è stata precisata con la comunicazione interpretativa (2018/C 201/05) che descrive in particolare quali operatori economici non domiciliati nell’UE e a quali condizioni possono chiedere e ottenere un documento di vigilanza. Con l’introduzione delle misure di salvaguardia definitive per i gruppi di prodotti contemplati dalle misure stesse, le misure di vigilanza sono sospese. Le misure di sorveglianza nel settore siderurgico sono valide fino al 15 maggio 2020.

Misure di vigilanza UE nel settore dell’alluminio

Il 25 aprile 2018 la Commissione europea ha deciso di sottoporre a misure di vigilanza le importazioni di determinati prodotti di alluminio. Il regolamento di esecuzione corrispondente (2018/640) stabilisce che a partire da metà maggio 2018 l’importazione in Europa di determinati prodotti di alluminio è subordinata alla presentazione di un documento di vigilanza (licenza d’importazione). L’applicazione di questo regolamento è stata precisata con la comunicazione interpretativa (2018/C 201/05) che descrive in particolare quali operatori economici non domiciliati nell’UE e a quali condizioni possono chiedere e ottenere un documento di vigilanza. Attualmente la Commissione europea non ha l’intenzione di introdurre ulteriori misure sulle importazioni di alluminio. Le misure di sorveglianza nel settore dell'alluminio sono valide fino al 15 maggio 2020.

Posizione delle autorità federali

La Svizzera intrattiene stretti contatti con la Commissione europea (DG Trade) e segue da vicino le reazioni dell’UE ai dazi protezionistici degli USA. Si è pertanto nuovamente impegnata presso la Commissione europea e gli Stati membri dell’UE per essere esclusa dalle misure dell’UE. Il nostro Paese chiede che l’UE configuri le misure di salvaguardia commerciale in modo tale che non compromettano il commercio tra la Svizzera e l’UE e che rispettino interamente gli impegni assunti dalle due parti nell’ambito del loro accordo di libero scambio del 1972.


Comunicati stampa

01.02.2019

Misure di salvaguardia dell’UE sulle importazioni di acciaio: conseguenze per la Svizzera

Il 31 gennaio 2019 l’UE ha emanato misure di salvaguardia definitive sotto forma di contingenti tariffari sulle importazioni di prodotti di acciaio provenienti da Paesi terzi. Queste misure riguardano anche le importazioni di acciaio nell’UE provenienti dalla Svizzera.

13.11.2018

Accordo di libero scambio Svizzera–UE: riunione del Comitato misto

Il 13 novembre 2018 si è tenuta a Thun la 65ª riunione del Comitato misto dell’Accordo di libero scambio tra la Svizzera e l’Unione europea (UE). I colloqui si sono incentrati sulle misure di salvaguardia dell’UE in materia di acciaio.

18.09.2018

Svizzera-UE: colloqui sulle misure di salvaguardia dell’UE per le importazioni di acciaio

Il 17 settembre 2018 si è tenuta a Bruxelles una riunione straordinaria del Comitato misto istituito dall’Accordo di libero scambio tra la Svizzera e l’UE siglato nel 1972. Si è discusso delle misure di salvaguardia dell’UE sulle importazioni di acciaio, che riguardano anche la Svizzera.

Ultima modifica 04.12.2019

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