Coronavirus

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Misure per il turismo svizzero

Sull’economia del turismo la pandemia del coronavirus sta avendo un impatto estremamente duro e immediato. Molte aziende del settore hanno visto crollare la domanda in brevissimo tempo. Oltre a una vera e propria ondata di cancellazioni, non ci sono praticamente nuove prenotazioni. I motivi sono l’incertezza globale e le misure adottate per arginare la diffusione del virus. Ne patiscono sia il turismo d’affari nelle città sia il turismo vacanziero nelle aree rurali e alpine. Per dar man forte all’industria del turismo in questa situazione di crisi sono state attuate diverse misure nell’ambito degli strumenti di promozione disponibili.

Nell’ambito degli strumenti di promozione della politica turistica sono in atto misure immediate già da febbraio di quest’anno. Queste riguardano innanzitutto le attività d’informazione e di consulenza nonché gli interventi per far fronte ai problemi di liquidità.

Il Consiglio federale ha varato un pacchetto di misure per arginare le conseguenze economiche della propagazione del coronavirus. Queste misure sono di rilievo anche per il settore del turismo. Per maggiori informazioni rimandiamo al sito della SECO corrispondente.

Società svizzera di credito alberghiero (SCA)

La Confederazione sta rafforzando il suo sostegno rinunciando per esempio a incassare il rimborso per il resto del prestito supplementare concesso alla Società svizzera di credito alberghiero (SCA) e scaduto a fine 2019. La SCA dispone così di altri 5,5 milioni di franchi per prestiti destinati a finanziare retroattivamente gli investimenti che le aziende alberghiere hanno coperto negli ultimi due anni con il proprio flusso di cassa. 

Nuova politica regionale (NPR)

Nell’ambito della politica regionale la Confederazione ha concesso finora circa 530 milioni a titolo di prestiti attualmente investiti per progetti, 60 per cento dei quali riguardano il settore del turismo. La gestione di questi prestiti è delegata per legge ai Canoni. Per rafforzare la liquidità dei beneficiari, la Confederazione offre ai Cantoni più flessibilità per quanto riguarda le possibilità di moratoria. Ciò permette di sostenere a breve termine soprattutto il settore delle ferrovie di montagna, dove gli ammortamenti sono spesso in scadenza dopo la stagione invernale.

Svizzera Turismo: Recovery Plan

Nella sessione straordinaria di inizio maggio 2020 il Parlamento ha approvato lo stanziamento di ulteriori fondi federali per un totale di 40 milioni di franchi a favore di Svizzera Turismo (ST), a condizione che l’ente ne impieghi la metà per sostenere finanziariamente i propri partner. Inoltre, è stato stabilito che i fondi supplementari devono essere utilizzati per promuovere il turismo sostenibile e il turismo sul territorio nazionale e che occorre puntare sull’offerta di pacchetti turistici a prezzi convenienti.I dettagli saranno disciplinati all’interno di una convenzione tra la SECO e ST in modo da permettere un impiego rapido dei fondi.Per maggiori informazioni sulle misure adottate nel contesto degli strumenti di promozione della politica turistica consultare il sito della SECO.

Piattaforma informative di Svizzera Turismo: link (in francese).

Innotour

Nel contesto della promozione progetti di Innotour rimaniamo a vostra disposizione: in caso di domande rivolgetevi al vostro interlocutore presso il settore Politica del turismo. La SECO è inoltre disposta a trovare soluzioni pragmatiche individuali, compatibili con le basi legali vigenti, se nell’ambito di un progetto Innotour corrente dovessero verificarsi problemi di liquidità.

Ultima modifica 30.06.2020

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https://www.seco.admin.ch/content/seco/it/home/Standortfoerderung/Tourismuspolitik/coronavirus.html