Libera circolazione delle persone e relazioni di lavoro

I cittadini membri dell’UE e dell’AELS beneficiano della libera circolazione delle persone. Sul mercato del lavoro svizzero i lavoratori provenienti da tali Paesi hanno gli stessi diritti e gli stessi vantaggi accordati ai cittadini svizzeri.

Tramite la sorveglianza delle misure di accompagnamento contro offerte abusive di condizioni salariali e lavorative inferiori a quelle usuali e l’osservazione del mercato del lavoro, il campo di prestazioni Libera circolazione delle persone e relazioni di lavoro fornisce un importante contributo all’applicazione dell’Accordo sulla libera circolazione delle persone. A tale riguardo sono fondamentali le misure di accompagnamento, il conferimento del carattere obbligatorio generale ai contratti collettivi di lavoro, la vigilanza sulle agenzie private di collocamento e la lotta contro il lavoro nero.

Misure di accompagnamento contro offerte abusive di condizioni salariali e lavorative inferiori a quelle usuali

Le misure di accompagnamento sono volte a proteggere le persone attive contro le offerte abusive di condizioni salariali e lavorative inferiori a quelle usuali legate alla libera circolazione delle persone. Quale servizio specializzato della Confederazione vigiliamo sull’attuazione delle misure di accompagnamento da parte di Cantoni e parti sociali. Con le misure di accompagnamento possiamo controllare se i datori di lavoro esteri e svizzeri osservano le condizioni lavorative e salariali usuali nel luogo di lavoro e nel ramo e le condizioni di lavoro e salariali minime previste nei contratti collettivi di lavoro dichiarati di obbligatorietà generale. Le misure di accompagnamento contemplano essenzialmente le seguenti disposizioni:

  • La legge f ederale sui lavoratori distaccati in Svizzera (legge sui lavoratori distaccati) obbliga i datori di lavoro esteri che distaccano lavoratori in Svizzera a rispettare le condizioni di lavoro e salariali minime vigenti in Svizzera.
  • Con il conferimento agevolato dell’obbligatorietà generale dei contratti collettivi di lavoro e dei contratti normali di lavoro è possibile introdurre salari minimi vincolanti in caso di offerta abusiva di salario e di condizioni lavorative inferiori a quelli usuali per il luogo di lavoro e per il settore.

Le misure di accompagnamento sono entrate in vigore il 1o giugno 2004. Dall’allargamento dell’UE, le misure di accompagnamento sono state rafforzate in due occasioni.

Il nostro servizio fornisce alla popolazione tutte le informazioni rilevanti sulle misure di accompagnamento assicurando la necessaria trasparenza. Il sito Internet www.distacco.admin.ch contiene tutte le informazioni necessarie sulle condizioni di lavoro e salariali vigenti in Svizzera. Ciò va a beneficio sia dei lavoratori sia dei datori di lavoro in Svizzera e all’estero. Garantiamo inoltre un’esecuzione uniforme delle leggi nei vari Cantoni. Le formazioni da noi impartite agli organi d’esecuzione cantonali assumono in tale contesto un’importanza fondamentale.

Lavoro nero

Quale servizio specializzato informiamo e sensibilizziamo la popolazione sugli effetti negativi del lavoro nero e vigiliamo affinché la legge federale concernente i provvedimenti in materia di lotta contro il lavoro nero e sulle relative conseguenze, in vigore dal 1° gennaio 2008, venga attuata.

L’obiettivo della legge federale è arginare il lavoro nero in maniera efficace e pragmatica. Le agevolazioni amministrative nel quadro delle assicurazioni sociali dovrebbero incentivare i datori di lavoro a dichiarare i salari dei loro dipendenti anche per piccole attività, come ad esempio i lavori domestici.

La legge prevede inoltre l’istituzione di organi cantonali di controllo con l’impiego di ispettori. La legge consente lo scambio di dati e costituisce la base legale per una solida cooperazione tra le autorità coinvolte. In questo modo è possibile garantire controlli sistematici ed efficaci attraverso il coordinamento delle procedure.

Conferimento del carattere obbligatorio generale ai contratti collettivi di lavoro

Il nostro settore è inoltre responsabile per la gestione delle procedure di conferimento del carattere obbligatorio generale ai contratti collettivi di lavoro. Verifichiamo se vi sono le condizioni legali per il conferimento del carattere obbligatorio e restiamo in stretto contatto con i partner sociali responsabili della conclusione del contratto collettivo di lavoro. Con la dichiarazione di obbligatorietà generale sono applicabili le disposizioni previste da un contratto collettivo di lavoro a tutte le imprese di un settore. Alcune disposizioni (ad esempio quelle sui salari minimi e sugli orari di lavoro) si applicano anche per le aziende con sede all’estero che distaccano lavoratori in Svizzera. Motivo per il quale i contratti collettivi di lavoro dichiarati di obbligatorietà generale assumo un ruolo di fondamentale importanza nel contesto delle misure di accompagnamento.

Ufficio federale di conciliazione per la composizione di conflitti collettivi del lavoro

Dirigiamo inoltre il Segretariato dell’Ufficio federale di conciliazione incaricato di comporre i conflitti collettivi del lavoro. Questo Ufficio interviene unicamente su espressa richiesta delle parti e se sono falliti i tentativi d’intesa con trattative dirette fra le parti (datori di lavoro o associazioni di datori di lavoro e sindacati).

Collocamento privato e personale a prestito

Quale servizio specializzato della Confederazione sorvegliamo il collocamento privato e la fornitura di personale a prestito nell’ambito della legge sul collocamento. Rilasciamo alle imprese che operano oltre frontiera le autorizzazioni federali per il collocamento e la fornitura di personale a prestito. Teniamo inoltre un registro delle imprese di collocamento e di fornitura di personale a prestito autorizzate. L’esecuzione avviene in stretta collaborazione con i servizi cantonali.

Con la nostra attività garantiamo un’esecuzione uniforme della legge sul collocamento e proteggiamo i lavoratori che fanno ricorso a un’agenzia privata di collocamento o alla fornitura di personale a prestito.

Questioni internazionali ed economiche

Siamo il centro di competenza per la migrazione nella SECO. Trattiamo le questioni legate all’immigrazione e all’emigrazione, in particolare in relazione all’Accordo sulla libera circolazione delle persone tra la Svizzera e l’UE. Rientrano tra le nostre competenze anche le questioni legate alla legge sugli stranieri (cittadini di Stati terzi) e alla politica in materia di asilo. Siamo inoltre responsabili della Network Migrazione all’interno della SECO.

Ultima modifica 04.02.2016

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