Nuovo accordo di libero scambio AELS-Bosnia ed Erzegovina

Berna, 03.12.2014 - L’accordo di libero scambio tra l'Associazione europea di libero scambio (AELS) e la Bosnia ed Erzegovina entra in vigore il 1° gennaio 2015. L’accordo, approvato dalle Camere federali nel marzo del 2014, permetterà di eliminare o ridurre i dazi doganali prelevati sui prodotti industriali e sui prodotti agricoli trasformati. Inoltre, renderà più dinamiche le relazioni commerciali tra le parti.

L'accordo di libero scambio (ALS) firmato il 24 giugno 2013 a Trondheim (Norvegia) migliorerà l'accesso al mercato bosniaco dei prodotti d'esportazione svizzeri e permetterà quindi di eliminare per quanto possibile gli svantaggi che gli operatori economici svizzeri subiscono attualmente rispetto ai loro concorrenti europei sul mercato bosniaco a seguito dell'accordo di stabilizzazione e di associazione (ASA) concluso tra l'UE e la Bosnia ed Erzegovina.

In sostanza, a partire dal 1° gennaio 2015, la maggior parte dei dazi doganali prelevati finora dalla Bosnia ed Erzegovina sui prodotti industriali di provenienza svizzera sarà soppressa. I dazi rimanenti saranno eliminati entro il 31 dicembre 2016, il che metterà dal 2017 gli esportatori svizzeri sullo stesso piano dei loro principali concorrenti UE. La Svizzera beneficerà anche di concessioni doganali per una serie di prodotti agricoli trasformati e di base che le interessano.

Da parte sua, la Svizzera eliminerà tutti i dazi doganali sui prodotti industriali provenienti dalla Bosnia ed Erzegovina, ad eccezione di alcuni prodotti utilizzabili per il foraggiamento, e riserverà un accesso preferenziale al proprio mercato per determinati prodotti agricoli che interessano molto alla Bosnia ed Erzegovina, in particolare per la paprika, l'haivar, i funghi, le olive, le pesche e le pesche noci.

L'accordo di libero scambio AELS-Bosnia ed Erzegovina si inserisce nel quadro della politica della Svizzera in favore delle riforme economiche e dell'integrazione dei Paesi dei Balcani occidentali nelle strutture di cooperazione economica a livello europeo e internazionale. Tale politica ha già condotto alla conclusione di accordi di libero scambio AELS con Macedonia (2000), Serbia (2009), Albania (2009) e Montenegro (2011). Nel 2013 le esportazioni svizzere verso la Bosnia ed Erzegovina ammontavano a 49,6 milioni di franchi contro circa 74,8 milioni di franchi di importazioni.


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Ultima modifica 18.12.2020

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