Strategia del Consiglio federale per una Svizzera digitale

Berna, 20.04.2016 - La Svizzera deve sfruttare appieno le possibilità offerte dalla digitalizzazione in tutti gli ambiti di vita. A tale scopo, il Consiglio federale ha adottato oggi la Strategia "Svizzera digitale". Essa ha effetto immediato e dovrà essere costantemente sviluppata attraverso un dialogo con l'economia, la scienza, la ricerca e la società civile. Per garantire il successo della Svizzera nel settore digitale è fondamentale una stretta collaborazione tra i diversi gruppi di interesse. La precedente Strategia del Consiglio federale per una società dell'informazione in Svizzera, del 2012, era invece rilevante unicamente per l'ambito d'intervento della Confederazione.

Con la Strategia "Svizzera digitale" adottata oggi, il Consiglio federale intende contribuire affinché il nostro Paese sfrutti maggiormente la progressiva digitalizzazione e possa affermarsi più velocemente come polo economico innovativo. L'economia deve potersi sviluppare nel settore digitale il più liberamente possibile. In vista di una società informata e democratica e per garantire prosperità è inoltre fondamentale che la popolazione svizzera possa fruire quotidianamente delle moderne tecnologie dell'informazione e della comunicazione in modo competente e sicuro.

Ciò richiede un quadro istituzionale stabile e un accordo sui principi fondamentali (concernenti la politica in materia di crescita, l'innovazione, le infrastrutture e l'ambiente, il governo elettronico, la collaborazione nel settore formativo, la sicurezza e la fiducia, l'inserimento a livello internazionale). Occorre inoltre creare una politica in materia di dati coerente e proiettata al futuro, che permetta alla Svizzera di sfruttare a proprio vantaggio il potenziale derivante dalla crescente raccolta di dati e dal loro trattamento, senza perdere il controllo su questi ultimi.

Contenuti e attuazione della Strategia

La nuova Strategia "Svizzera digitale" è intesa come una strategia mantello che armonizza le numerose attività in corso e gli attuali gruppi di esperti. Inoltre, nell'ambito di attuazione della Strategia, il Consiglio federale definisce alcune priorità, concernenti per esempio l'economia digitale, i dati e i contenuti digitali e lo scambio della Svizzera con l'estero, soprattutto nel quadro del mercato unico digitale dell'Unione europea. Unitamente alla Strategia, ha inoltre approvato i progetti seguenti:

  • Il Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR) analizzerà le conseguenze della digitalizzazione per l'economia svizzera, determinando quale siano le condizioni quadro necessarie affinché l'economia svizzera sfrutti le possibilità offerte dalla digitalizzazione. L'attenzione si concentrerà in particolare su aspetti quali il diritto in materia di concorrenza, le questioni normative e gli effetti sul mercato del lavoro.
  • Per sviluppare una politica in materia di dati coerente ed orientata al futuro, il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) elaborerà una panoramica relativa all'accesso, l'utilizzazione e la sicurezza dei dati in seno alla Confederazione. Sulla base di questa panoramica, la Confederazione identificherà gli ambiti che richiedono un eventuale intervento. 
  •  La Svizzera dovrà potere sfruttare le opportunità derivanti dal consolidamento di un mercato unico digitale europeo. In questo ambito, l'Amministrazione federale si impegna a coordinare il dialogo con l'UE.

Dialogo "Svizzera digitale"

La Strategia del Consiglio federale non si limita a fornire linee guida per un intervento da parte dell'Amministrazione federale. Determinante per la sua completa attuazione è la stretta collaborazione tra autorità, economia, scienza, ricerca e società civile. Tutti i principali gruppi di interesse saranno invitati a partecipare a un dialogo strutturato "Svizzera digitale", lanciato in concomitanza con la nuova Strategia. Questo dialogo si svolgerà su piattaforme esistenti (ad es. Infosociety Days, iniziativa per "Smart Switzerland", Swiss Internet Governance Forum, Swiss Telecommunication Summit) e sarà coordinato dall'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM). Un gruppo di lavoro in seno alla Confederazione si occuperà del coordinamento delle attività.


Indirizzo cui rivolgere domande

Servizio stampa UFCOM
Ufficio federale delle comunicazioni
Tel. +41 58 460 55 50, media@bakom.admin.ch
Servizio informazioni del DEFR,
Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca,
Tel. +41 58 462 20 07, info@gs-wbf.admin.ch



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Ultima modifica 12.09.2019

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