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Provvedimenti nei confronti del Burundi

ll 4 dicembre 2015, il Consiglio federale ha emanato un’ordinanza che istituisce provvedimenti nei confronti del Burundi. Le misure si basano sulle sanzioni decretate il 1° ottobre 2015 dall’Unione europea.

Le misure sono state prese a causa delle gravi violazioni dei diritti umani, delle violenti scontrie e dei problemi politici e di sicurezza nel Burundi dalla primavera 2015.

L’Ordinanza del 4 dicembre 2015 che istituisce provvedimenti nei confronti del Burundi (RS 946.231.121.8) contiene tutte le sanzioni svizzere ed è giuridicamente vincolante.

Le misure includono tra l’altro:

Sanzioni finanziarie

  • Blocco degli averi e delle risorse economiche e divieto di mettere a disposizione averi
  • Dichiarazione obbligatoria per i valori patrimoniali bloccati

Modifiche delle liste di sanzioni

Sul sito della SECO sono pubblicate solo le tre modifiche più recenti degli allegati. Se desiderate accedere alle modifiche precedenti, inviate una richiesta all'indirizzo sanctions@seco.admin.ch.

Ulteriori informazioni

Comunicati stampa

Sanzioni nei confronti del Burundi

04.12.2015

Argomenti rilevanti

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Ordinanze di sanzioni

Lista delle ordinanze che istituiscono sanzioni

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Ricerca dei destinatari di sanzioni

Ricerca delle persone, imprese e organizzazioni sanzionate

Uomo d'affari con in mano quattro blocchi di legno raffiguranti simboli di finanza e diritto.

Informazioni generali Sanzioni

La legge sugli embarghi conferisce al Consiglio federale la facoltà di adottare misure coercitive quali sanzioni finanziarie, restrizioni commerciali, divieti di viaggio o il blocco di averi.

Contatto

Segreteria di Stato dell'economia SECO
Sanzioni
Holzikofenweg 36
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Informazioni telefoniche: martedì, mercoledì e giovedì dalle 10:00 alle 12:00