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Provvedimenti nei confronti del Sudan

Il 25 maggio 2005, il Consiglio federale ha deciso l’imposizione di sanzioni nei confronti del Sudan e ha emanato un’apposita ordinanza. In tal modo il Consiglio federale applica le Risoluzioni 1556 (2004) e 1591 (2005) del Consiglio di sicurezza dell’ONU nonché i provvedimenti complementari dell’Unione Europea del 9 ottobre 2023.

Le misure sono state prese in risposta allo scoppio del violento conflitto in Sudan e alle relative gravi violazioni dei diritti umani e del diritto umanitario internazionale.

L’Ordinanza del 25 maggio 2005 che istituisce provvedimenti nei confronti del Sudan (RS 946.231.18) contiene tutte le sanzioni svizzere ed è giuridicamente vincolante.

Le misure includono tra l’altro:

Sanzioni relative ai beni

  • Divieto di fornire materiale d’armamento e materiale affine

Sanzioni finanziarie

  • Blocco degli averi e delle risorse economiche e divieto di mettere a disposizione averi
  • Dichiarazione obbligatoria per i valori patrimoniali bloccati

Ulteriori restrizioni

  • Sanzioni di viaggio

Modifiche delle liste di sanzioni

Sul sito della SECO sono pubblicate solo le tre modifiche più recenti degli allegati. Se desiderate accedere alle modifiche precedenti, inviate una richiesta all'indirizzo sanctions@seco.admin.ch.

Ulteriori informazioni

Comunicati stampa

Il Consiglio federale adotta sanzioni: Hamas e Jihad islamica palestinese, Guatemala e Sudan

10.04.2024

Sanzioni contro il Sudan

25.05.2005

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Lista delle ordinanze che istituiscono sanzioni

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Ricerca dei destinatari di sanzioni

Ricerca delle persone, imprese e organizzazioni sanzionate

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Informazioni generali Sanzioni

La legge sugli embarghi conferisce al Consiglio federale la facoltà di adottare misure coercitive quali sanzioni finanziarie, restrizioni commerciali, divieti di viaggio o il blocco di averi.

Contatto

Segreteria di Stato dell'economia SECO
Sanzioni
Holzikofenweg 36
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Informazioni telefoniche: martedì, mercoledì e giovedì dalle 10:00 alle 12:00