Stato e concorrenza
Nell’ambito delle loro competenze, la Confederazione e i Cantoni provvedono per condizioni quadro favorevoli all’economia svizzera. A tal fine si ispirano al principio della libertà economica. Qualsiasi deroga a tale principio deve essere autorizzata dalla Costituzione federale o dalle leggi cantonali, avvenire nell’interesse pubblico ed essere proporzionata. Ciò significa, in particolare, mantenere i mercati il più possibile aperti e non imporre barriere normative sproporzionate. Tuttavia, ciò significa anche che le imprese pubbliche o parastatali non vanno favorite in modo sproporzionato: in linea di principio, tutte le imprese, siano esse parastatali o private, devono competere in condizioni di parità.

Aiuti di Stato
Attraverso gli aiuti di Stato le autorità pubbliche possono conferire vantaggi economici a determinate imprese e questo può falsare la concorrenza. Gli aiuti di Stato, tuttavia, sono talvolta auspicabili, soprattutto se giustificati da ragioni politiche. Per bilanciare gli interessi in gioco, l’Unione europea (UE) sorveglia sistematicamente gli aiuti di Stato nei suoi Paesi membri. Attualmente la Svizzera li sorveglia solo nel trasporto aereo, compito svolto dalla Commissione della concorrenza (COMCO): le autorità che concedono aiuti in questo settore devono infatti chiedere il suo parere. L’UE esige che, in futuro, la Svizzera adotti in modo dinamico le norme comunitarie in materia di aiuti di Stato nel campo di applicazione di tre accordi che fanno parte del pacchetto Svizzera-UE (trasporto aereo, trasporti terrestri ed energia elettrica).
Visto l’esito dei negoziati, il Consiglio federale ha elaborato un progetto di legge per recepire in Svizzera le norme sugli aiuti di Stato dell’UE (legge federale sulla sorveglianza degli aiuti di Stato; LSaS). Questa legge è stata presentata al Parlamento nel quadro del messaggio relativo al pacchetto Svizzera-UE.
Imprese parastatali e concorrenza
Le imprese parastatali operano in diversi mercati e, in alcuni casi, sono in concorrenza con quelle private. Affinché la concorrenza funzioni in modo efficace e vi sia parità di condizioni per tutte le imprese, le imprese parastatali non devono godere di vantaggi competitivi rilevanti in questi mercati. Il Consiglio federale lo ha sancito nei suoi principi di governo d’impresa della Confederazione (Principio 15a).
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Politica economica
La SECO osserva e analizza l’evoluzione economica nazionale e internazionale, individua le necessità d’intervento nella politica economica ed esamina la legislazione federale rilevante per l’economia. Le sue analisi e previsioni mirano a fornire basi oggettive per le decisioni economiche della Confederazione.

Diritto della concorrenza
Il diritto della concorrenza stabilisce le norme volte a garantire una concorrenza libera ed efficace e a prevenire comportamenti anticoncorrenziali. La Segreteria di Stato dell’economia è responsabile del miglioramento delle basi legali, e in particolare della legge sui cartelli, della legge federale sul mercato interno e della legge federale sulla sorveglianza dei prezzi.

Regolamentazione
La SECO si impegna a promuovere condizioni quadro favorevoli all’economia. In qualità di centro di competenza per le questioni regolatorie, accompagniamo e consigliamo gli uffici competenti nell’analisi degli effetti macroeconomici dei nuovi progetti e nell’attuazione della legge sulla riduzione degli oneri amministrativi per le imprese. L’obiettivo è una regolamentazione efficiente, che riduca i costi, promuova l’innovazione e consenta una crescita economica sostenibile.
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