Prodotto interno lordo del 4° trimestre 2013

(Ultima modifica 27.02.2014)

Berna, 27.02.2014 - Nel 4° trimestre 2013 il prodotto interno lordo reale della Svizzera (PIL) è aumentato dello 0,2% rispetto al trimestre precedente*. Dal lato della spesa, alla crescita del PIL hanno contribuito soprattutto i consumi e gli investimenti fissi lordi, mentre la bilancia commerciale delle merci e dei servizi ha fornito impulsi negativi. Dal lato della produzione, invece, ha contribuito in particolare l’aumento della produzione di valore aggiunto nel commercio all’ingrosso. Rispetto al 4° trimestre del 2012 è risultato un aumento del PIL pari all’1,7%. Secondo una prima valutazione provvisoria basata sui risultati delle stime trimestrali, per il 2013 il tasso di crescita annuo del PIL a prezzi costanti è del 2,0% (1% nel 2012).

Nel 4° trimestre 2013 sono aumentate dello 0,7% le spese delle economie domestiche e delle organizzazioni private senza fini di lucro. Dopo un 3° trimestre leggermente più debole, nel 4° trimestre praticamente tutte le componenti del consumo hanno contribuito all’espansione. La crescita delle spese per i consumi dello Stato e delle assicurazioni sociali è dello 0,6 %.

Gli investimenti fissi lordi sono aumentati dell’1,5% nel 4° trimestre 2013. Sia gli investimenti in impianti e attrezzature sia gli investimenti in edilizia sono aumentati dell’1,5%. La forte crescita degli investimenti in impianti e attrezzature è dovuta principalmente al settore veicoli, ma anche gli investimenti nei servizi informatici e nei macchinari/prodotti elettronici hanno fatto registrare un incremento.

Dopo la netta crescita del 3° trimestre 2013, nel 4° trimestre 2013 le esportazioni di merci (esclusi i metalli preziosi, le pietre preziose e semipreziose nonché gli oggetti d’arte e d’antiquariato) sono calate dell'1,7%. Tale andamento è da ricondurre in particolare alla recessione delle esportazioni chimico-farmaceutiche, mentre gli altri settori segnalano perlopiù una situazione di stasi. A ciò si contrappone, sempre nel 4° trimestre 2013, la crescita (1,4 %) delle importazioni di merci (esclusi i metalli preziosi, le pietre preziose e semipreziose, nonché gli oggetti d’arte e d’antiquariato). Alla crescita hanno contribuito in particolare le importazioni dell’industria chimico-farmaceutica e di macchinari/prodotti elettronici.

Anche le importazioni di veicoli hanno avuto uno sviluppo positivo. Solamente la rubrica strumenti di precisione/orologi/gioielleria ha fatto registrare un calo.

Nel settore degli scambi di servizi, nel 4° trimestre 2013 le esportazioni turistiche (consumo dei turisti stranieri in Svizzera) sono aumentate dello 0,4%. Lo stesso vale per le importazioni turistiche (spese effettuate all’estero da cittadini residenti in Svizzera) del 4° trimestre (+1,0 %). Le altre esportazioni nel settore dei servizi (+3,5 %), così come le importazioni del medesimo settore (+9,8 %), hanno fatto registrare una crescita notevole.

Sul fronte della produzione, nella maggior parte delle rubriche si è avuto un leggero aumento della creazione di valore aggiunto, anche se i settori interni (settore edile, sanitario o del commercio all’ingrosso) segnalano uno sviluppo nettamente più marcato rispetto ai settori legati all’esportazione (in particolare settore dell’industria, ma anche dei servizi finanziari).

Se confrontato con il 4° trimestre del 2012, il deflatore del prodotto interno lordo si attesta sempre allo stesso livello (0,0 %). I prezzi dei consumi privati continuano a far registrare un calo (-0,3 %), se confrontati con quelli dello stesso trimestre dello scorso anno. Dal secondo trimestre del 2009 sono diminuiti i prezzi di impianti e infrastrutture, tendenza perdurata fino a fine 2013 (-0,4 % nel 4° trimestre). Il deflatore degli investimenti in edilizia indica invece un’evoluzione positiva (+0,7%). Nel 4° trimestre 2013 i prezzi delle esportazioni sono saliti solo lievemente (+0,1 %); fanno invece registrare un aumento leggermente più marcato i prezzi delle importazioni (+0,5 %).

Primi risultati provvisori per il 2013
Secondo una prima valutazione provvisoria basata sui risultati delle stime trimestrali, per il 2013 il tasso di crescita del PIL è del 2,0 % – a prezzi costanti rispetto all’anno precedente – e dell’1,9 % a prezzi correnti.

Dal lato della spesa del PIL, il contributo principale è stato dato dalle spese per i consumi privati (1,3 punti percentuali), come già avvenuto nel 2012. Anche gli investimenti nell’edilizia hanno contribuito in maniera significativa alla crescita del PIL (0,3% punti percentuali), così come le spese pubbliche (anche in questo caso 0,3 punti percentuali). La bilancia commerciale delle merci e dei servizi ha invece contribuito in misura minima (+0,1 punti percentuali).

Questa prima stima del PIL per il 2013 è stata effettuata in base al SEC 95 (Sistema europeo dei conti nazionali e regionali del 1995). L’Ufficio federale di statistica (UST) effettuerà i calcoli relativi al 2013 direttamente nel quadro del SEC 2010. A fine settembre 2014 l’UST pubblicherà i risultati della contabilità nazionale svizzera per il periodo 1995-2013. Anche la SECO a fine settembre pubblicherà i nuovi valori trimestrali adeguati in base al SEC 2010 (dal 1° trimestre 1995 al 2° trimestre 2014).

*Salvo diversa indicazione, i tassi di variazione riportati sono calcolati rispetto al trimestre precedente (senza una proiezione su base annua) a partire da serie destagionalizzate e depurate dalle variazioni di prezzo. "Reale" vale quale abbreviazione della formula "rispetto ai prezzi dell'anno precedente, valori concatenati, anno di riferimento 2005". Nel linguaggio ufficiale si parla anche di «tendenze dei volumi». I commenti sull’andamento dell’indice dei prezzi si basano sulle variazioni rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente dei dati non destagionalizzati.


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