Brexit: garantiti i diritti acquisiti dei cittadini svizzeri e britannici

Berna, 20.12.2018 - Nella seduta del 19 dicembre 2018, il Consiglio federale ha approvato un accordo con la Gran Bretagna sui diritti dei cittadini dopo la Brexit. Approfittano del presente accordo gli Svizzeri e i Britannici che godono già di determinati diritti (p. es. diritti di soggiorno) in Svizzera o in Gran Bretagna in base all’Accordo sulla libera circolazione. La stipula dell’accordo rientra nella strategia "Mind the Gap" con cui il Consiglio federale intende tutelare i diritti e i doveri acquisiti anche dopo l’uscita della GB dall’UE (Brexit).

Con la Brexit, gli accordi bilaterali che la Svizzera ha sottoscritto con l’UE non saranno più applicabili alla Gran Bretagna. Con il presente accordo, che rientra nella strategia "Mind the Gap" del Consiglio federale, l’Esecutivo intende tutelare, anche dopo la Brexit, i reciproci diritti e doveri acquisiti tra Svizzera e Gran Bretagna. Fino all’uscita formale della Gran Bretagna dall’UE, le regole e gli accordi attuali verranno applicati integralmente.

Accordo ed entrata in vigore

È interessato anche l’accordo sulla libera circolazione delle persone (ALC). Grazie all’accordo approvato oggi dal Consiglio federale, ogni cittadino svizzero e britannico conserva, anche dopo la Brexit, i diritti acquisiti in base all’ALC. Si tratta delle persone che soggiornano nell’altro Paese in virtù dell’ALC. Anche la fornitura di servizi già in corso tra i due Paesi può proseguire. Oltre al diritto di soggiorno, l’accordo disciplina pure i diritti previdenziali e il riconoscimento delle qualifiche professionali.

L’accordo disciplina i diritti dei cittadini svizzeri e britannici già in essere ma non quelli di chi emigrerà nell’altro Paese quando l’ALC non sarà più applicato.

Per quanto riguarda l’entrata in vigore dell’accordo Svizzera‑Gran Bretagna sulla tutela dei diritti dei cittadini dopo la Brexit, sono ipotizzabili due scenari:

  • uscita della Gran Bretagna dall’UE con accordo di recesso:
    se l’accordo di recesso tra l’UE e la Gran Bretagna verrà approvato ed entrerà in vigore il 29 marzo 2019, l’ALC sarà applicato nei rapporti tra la Svizzera e il Regno Unito per la fase transitoria che durerà probabilmente fino a fine 2020. In questo caso, l’accordo adottato in data odierna entrerebbe in vigore soltanto alla fine della fase transitoria;
     
  • uscita della Gran Bretagna dall’UE senza accordo di recesso:
    se l’accordo di recesso tra l’UE e la Gran Bretagna non sarà approvato, il 29 marzo 2019 si arriverà presumibilmente a una cosiddetta uscita disordinata della Gran Bretagna. In questo caso l’accordo odierno tra Svizzera e Regno Unito verrebbe già applicato in via provvisoria a partire dal 30 marzo 2019.

L’accordo è stato adottato dal Consiglio federale nella seduta del 19 dicembre 2018. Prima di firmarlo, quest’ultimo consulterà le competenti commissioni parlamentari in merito all’applicazione provvisoria dell’accordo.

Alla fine del 2017 vivevano in Svizzera circa 43 000 cittadini britannici mentre la comunità svizzera nel Regno Unito contava circa 34 500 persone. Nel 2017 il mercato britannico era il quinto più importante per le esportazioni svizzere (11,4 mia. CHF). Anche per la Gran Bretagna la Svizzera rappresenta un partner di spicco: dopo USA e Cina, il nostro è il terzo mercato non europeo verso cui esporta il Regno Unito.


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Ultima modifica 20.03.2019

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