Firmato l’accordo di libero scambio fra l’AELS e la Colombia

Berna, 25.11.2008 - Berna, 25.11.2008 – Oggi, in occasione di una riunione ministeriale a Ginevra, la consigliera federale Doris Leuthard, insieme ai suoi omologhi degli altri Stati membri dell’AELS (Islanda, Liechtenstein, Norvegia), ha firmato un accordo di libero scambio di ampia portata con la Colombia, che entrerà in vigore nel corso del 2009.

L'accordo di libero scambio con la Colombia disciplina il commercio di prodotti industriali (tra cui i prodotti agricoli trasformati, il pesce e altri prodotti di mare), il commercio di servizi, gli investimenti, la proprietà intellettuale, gli appalti pubblici, la concorrenza e la collaborazione tecnica, mentre il commercio di prodotti agricoli di base è oggetto di accordi bilaterali tra i singoli Stati dell'AELS e la Colombia. Grazie a questo accordo di libero scambio, la maggior parte dei beni industriali provenienti dagli Stati dell'AELS potrà beneficiare di un accesso al mercato colombiano senza dazi doganali.

La Colombia è il terzo mercato di esportazione dei prodotti svizzeri in America latina dopo Brasile e Argentina. Nel 2007 la Svizzera ha esportato in Colombia beni per un ammontare di 307 milioni di franchi (soprattutto prodotti farmaceutici, macchine e sostanze chimiche), mentre le importazioni ammontavano a più di 450 milioni di franchi (soprattutto pietre e metalli preziosi, prodotti agricoli come banane e caffè). La Colombia è un importante partner commerciale con un enorme potenziale di crescita, di cui la Svizzera potrà ulteriormente beneficiare grazie all'accordo concluso. Nel 2006 il volume totale di investimenti diretti svizzeri in Colombia ammontava a più di 1 miliardo di franchi. Oltre all'industria, sono molte le aziende di servizi svizzeri aventi sede nel paese (in particolare banche, assicurazioni, logistica, visita delle merci e servizi per le imprese).

La conclusione di accordi di libero scambio (ALS) con partner commerciali extraeuropei rappresenta, accanto allo statuto do membro dell'OMC e alla conclusione di accordi bilaterali con l'UE, uno dei tre pilastri della politica economica estera svizzera, volta alla liberalizzazione dei mercati e al miglioramento delle condizioni economiche quadro del commercio internazionale. Con gli accordi di libero scambio, conclusi solitamente nell'ambito dell'AELS, la Svizzera persegue l'obiettivo di garantire alle proprie imprese un accesso ai mercati internazionali quanto meno pari a quello di cui beneficiano i suoi principali concorrenti.


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Ultima modifica 18.12.2020

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