Aumentato l’importo massimo delle fideiussioni per PMI

Berna, 14.02.2018 - Il 14 febbraio 2018 il Consiglio federale ha approvato il messaggio concernente la revisione parziale della legge federale sugli aiuti finanziari alle organizzazioni che concedono fideiussioni alle piccole e medie imprese. Con la modifica viene attuata la richiesta della mozione Comte di portare l’importo massimo delle fideiussioni a 1 milione di franchi.

La revisione parziale verte principalmente su tre punti:

  • aumento del limite massimo delle fideiussioni da 500 000 a un milione di franchi;
  • orientamento del principio di sussidiarietà al mercato del credito;
  • riduzione del contributo federale a copertura delle spese di amministrazione della cooperativa se l'avanzo netto viene ripartito tra i soci.

Le fideiussioni per PMI sono offerte a titolo integrativo rispetto al mercato del credito. Il principio di sussidiarietà sarà quindi rivolto al mercato del credito e non come finora agli sforzi compiuti dai Cantoni in questo settore. Il contributo della Confederazione alle spese di amministrazione verrà ridotto se le organizzazioni che concedono fideiussioni ripartiscono l'avanzo netto tra i soci. In questo modo si garantisce che gli aiuti finanziari siano impiegati esclusivamente per creare condizioni vantaggiose per le PMI. Si intende così evitare un semplice trasferimento di fondi ai soci o ai proprietari. La revisione parziale si basa sulla mozione Comte (15.3792).

Abolizione di strumenti di promozione obsoleti

Per ragioni di efficienza e per affinità di contenuti il messaggio tratta congiuntamente la revisione parziale della suddetta legge e l'abrogazione della legge federale sulla concessione di fideiussioni e di contributi sui costi di interesse nelle regioni montane e nelle altre aree rurali. Quest'ultima è uno strumento di politica regionale risalente agli anni '70 finalizzato a promuovere la piccola industria e l'artigianato nelle regioni di montagna e nelle altre aree rurali. Dall'avvio della nuova politica regionale della Confederazione, nel 2008, questo strumento ha perso di importanza.

La richiesta di abrogare questa legge è motivata dalla liquidazione dell'organo d'esecuzione, la Cooperativa svizzera di fideiussione per l'artigianato, e dal netto calo del volume delle fideiussioni. Le fideiussioni già concesse e i contributi sui costi di interesse già garantiti rimangono in essere fino alla loro scadenza.

Ampio consenso in sede di consultazione

La procedura di consultazione, avviata il 5 aprile 2017 dal Consiglio federale, si è conclusa il 12 luglio 2017. Complessivamente 47 partecipanti hanno espresso il proprio parere.

Sia la revisione che la proposta di abrogazione sono state accolte con ampio favore dagli interpellati. Il rapporto sui risultati della consultazione e i pareri possono essere consultati su www.admin.ch > Diritto federale > Procedure di consultazione > Procedure di consultazione concluse > 2017 > DEFR.

Inizia ora la fase dei dibattiti parlamentari.


Indirizzo cui rivolgere domande

Martin Godel, capo supplente Direzione promozione della piazza economica e capo settore Politica a favore delle PMI, SECO, tel. 058 462 29 61, martin.godel@seco.admin.ch



Pubblicato da

Il Consiglio federale
https://www.admin.ch/gov/it/pagina-iniziale.html

Segreteria generale DEFR
http://www.wbf.admin.ch

Segreteria di Stato dell'economia
http://www.seco.admin.ch

Ultima modifica 14.09.2020

Inizio pagina

Contatto

Domande per iscritto

In caso di domande per iscritto, inviare una e-mail a: medien@seco.admin.ch

Caposettore Comunicazione e portavoce

Antje Baertschi
tel. +41 58 463 52 75
E-mail

Vice caposettore Comunicazione e portavoce

Fabian Maienfisch
tel. +41 58 462 40 20
E-mail

Portavoce

Livia Willi Yéré
tel. +41 58 469 69 28
E-Mail

Portavoce

Nadine Mathys
tel. +41 58 481 86 47
E-mail

 

Stampare contatto

Abbonamento alle news

https://www.seco.admin.ch/content/seco/it/home/seco/nsb-news.msg-id-69786.html