Brexit: il Consiglio federale avvia la procedura di consultazione concernente l’Accordo commerciale Svizzera-Regno Unito

Berna, 15.05.2019 - Il 15 maggio 2019 il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione concernente l’Accordo commerciale con il Regno Unito e l’Accordo aggiuntivo che ne estende le disposizioni al Principato del Liechtenstein. Gli accordi si prefiggono di assicurare il mantenimento della maggior parte delle attuali relazioni commerciali dopo il recesso del Regno Unito dall’UE.

Il Regno Unito rappresenta per la Svizzera un importante partner commerciale. Nel 2018 il mercato britannico occupava il sesto posto nella classifica dei principali Paesi per le esportazioni svizzere (8,8 miliardi di franchi). Oggi le strette relazioni commerciali tra i due Paesi si basano essenzialmente sugli accordi bilaterali conclusi dalla Svizzera con l’Unione europea (UE), i quali cesseranno però di essere applicabili al Regno Unito quando quest’ultimo lascerà l’UE.

L’Accordo commerciale, sottoscritto l’11 febbraio 2019 dal consigliere federale Guy Parmelin e dal ministro britannico per il commercio internazionale Liam Fox, riprende ampiamente i diritti e gli obblighi economici e commerciali attualmente posti in essere dagli accordi bilaterali tra la Svizzera e l’UE. Prevede inoltre l’avvio di consultazioni esplorative finalizzate allo sviluppo delle relazioni bilaterali tra la Svizzera e il Regno Unito.

I capi di Stato e di Governo dell’UE hanno rimandato il recesso del Regno Unito al 31 ottobre 2019, al più tardi. Non si può escludere, tuttavia, un recesso senza accordo. Il nuovo Accordo commerciale scongiura il rischio di un vuoto giuridico nell’ambito delle relazioni bilaterali commerciali con il Regno Unito e tiene conto dei diversi scenari che si delineano alla luce dell’insicurezza che ancora permane quanto ai futuri rapporti tra il Regno Unito e l’UE. A causa dell’attuale clima di incertezza sulla data effettiva di uscita del Regno Unito dall’UE e della persistente eventualità di un recesso disordinato (no-deal), il Consiglio federale prevede la possibilità di un’applicazione provvisoria dell’Accordo commerciale. Le commissioni parlamentari competenti sono state consultate all’inizio del 2019 e hanno espresso parere favorevole su questo modo di procedere.

La consultazione durerà fino al 5 settembre 2019. Nell’autunno 2019, il Consiglio federale sottoporrà al Parlamento il rispettivo messaggio.

La decisione odierna rientra nella strategia «Mind the Gap», con la quale il Consiglio federale intende garantire il più possibile i diritti e gli obblighi attuali dopo il recesso del Regno Unito dall’UE.


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