Coronavirus: Confederazione e Cantoni valutano allentamenti economici mirati in casi specifici

Berna, 02.09.2020 - Il 2 settembre 2020 il Consiglio federale ha discusso della necessità di un sostegno mirato alle imprese ancora fortemente colpite dalla crisi perdurante di coronavirus e delle modalità per organizzarlo. Questi lavori proseguiranno in collaborazione con i Cantoni, alla ricerca di soluzioni per i casi di rigore. Al termine dell'analisi le tappe successive verranno decise con i Cantoni.

La pandemia e le misure adottate per arginarla hanno messo a dura prova numerose aziende in Svizzera. Dall’inizio della crisi, ovvero da marzo 2020, il Consiglio federale ha varato sostegni di vasta portata per attenuare le ripercussioni economiche della pandemia. Finora la Confederazione ha stanziato per l’anno corrente una spesa complessiva di oltre 30 miliardi di franchi, ai quali si aggiungono fideiussioni e garanzie per oltre 40 miliardi di franchi. Secondo le stime dell’Amministrazione federale delle finanze (AFF) il deficit del conto di finanziamento nel 2020 ammonterà a 21 miliardi di franchi.

Le misure adottate nel primo semestre in virtù del diritto di necessità – in particolare l’estensione dell’indennità per lavoro ridotto, l’indennità di perdita di guadagno per il coronavirus e i crediti COVID-19 garantiti – puntavano a un sostegno celere e su larga scala e hanno avuto gli effetti sperati. Secondo il Consiglio federale, che ha valutato retrospettivamente la «situazione straordinaria», nessun settore economico è passato completamente tra le maglie della rete sociale.

Con il ritorno alla «situazione particolare» la lotta alla pandemia è entrata in una nuova fase. Le restrizioni sanitarie sono state fortemente allentate e in molti settori si assiste a una normalizzazione tangibile della vita economica. Sono attualmente in corso il recepimento nel diritto ordinario delle ordinanze emanate secondo il diritto di necessità nonché la proroga delle misure da mantenere. Queste misure continueranno a garantire una copertura generale a livello federale.     

Alcuni settori commerciali continuano a risentire fortemente delle norme sanitarie. Ciò riguarda in particolare talune attività legate a manifestazioni, eventi e viaggi. Si valuterà se sia opportuno concedere un sostegno caso per caso. Il Consiglio federale intende valutare i singoli casi insieme ai Cantoni per stabilire se e come offrire, a determinate condizioni, un sostegno sotto forma di mutui o fideiussioni.

Di conseguenza, il 2 settembre 2020 il Consiglio federale ha incaricato la Segreteria di Stato dell’economia (SECO) e l’AFF di vagliare insieme ai Cantoni (Conferenza dei direttori cantonali dell’economia pubblica [CDEP], e Conferenza dei direttori cantonali delle finanze [CDCF]) una possibile soluzione per i casi più critici rilevanti a livello cantonale o regionale. Al termine di questa analisi si deciderà il da farsi con i Cantoni.


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Ultima modifica 14.09.2020

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