Rappresentanza svizzera presso l’ONU nell’ambito dello sviluppo sociale

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Impegno all'ONU

La SECO partecipa attivamente alle attività dell'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) nell'ambito dello sviluppo sociale. L'impegno del DAIN presso l'ONU è focalizzato su:

  • la seconda e la terza Commissione dell'Assemblea generale dell'ONU;
  • il Consiglio economico e sociale (ECOSOC);
  • la Commissione per lo sviluppo sociale (CSocD);
  • il Consiglio dei diritti umani (aspetti relativi all'economia e ai diritti dell'uomo nonché ai diritti economici, sociali e culturali).

La Svizzera è membro della Commissione per lo sviluppo sociale (CSocD) per il periodo 2014-2017; dal canto suo, il DAIN coordina l'impegno e la delegazione svizzera presso la CSocD.

Il DAIN è altresì incaricato di coordinare l'impegno della SECO presso l'ONU ed è l'interlocutore per qualsiasi informazione in merito.


Rapporti periodici sull'applicazione del Patto internazionale relativo ai diritti economici, sociali e culturali (Patto ONU I)

Il Patto internazionale relativo ai diritti economici, sociali e culturali (Patto I dell'ONU) è stato approvato il 16 dicembre 1966 dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Il cosiddetto Patto ONU I, insieme al Patto ONU II (diritti civili e politici), copre praticamente tutti i diritti dell'uomo. Impone inoltre agli Stati firmatari di assicurare progressivamente, con il massimo delle risorse di cui dispongono, la piena attuazione dei diritti garantiti dal Patto (principio della realizzazione progressiva).

I diritti dell'uomo presenti nel Patto ONU I interessano i seguenti ambiti:

  • Economia: diritto al lavoro, a condizioni di lavoro giuste e favorevoli, diritto di sciopero, tutela della proprietà privata;
  • Sociale: diritto alla sicurezza sociale, diritto delle famiglie, diritto delle madri e dei bambini (protezione e all’assistenza), diritto alla qualità della vita, diritto alla salute;
  • Cultura: diritto all’istruzione e alla partecipazione alla vita culturale.

Il Patto ONU I contiene:

  • diritti individuali per il singolo individuo;
  • obblighi degli Stati firmatari ;
  • obiettivi.

Il Comitato dei diritti economici, sociali e culturali sorveglia l’applicazione del Patto ONU I negli Stati membri, che non prevede né una procedura di ricorso degli Stati né una procedura di ricorso individuale. È stato tuttavia adottato un Protocollo aggiuntivo in questo senso, entrato in vigore il 5 maggio 2013.

170 Stati hanno ratificato il Patto ONU I. La Svizzera, che non ha firmato il Protocollo aggiuntivo, vi ha aderito il 18 giugno 1992.
Il 18 settembre 1992 è entrato in vigore per la Svizzera il Patto I dell’ONU che elabora periodicamente un rapporto sulle misure varate, sui progressi compiuti e sulle difficoltà che pone l’attuazione di questo documento. La SECO è l’ufficio incaricato di coordinare il processo del rapporto, di presentarlo verbalmente e di seguire gli sviluppi delle raccomandazioni.
Nel 1996 è stato presentato un primo rapporto sull’attuazione del Patto I in Svizzera. Il 2° e il 3° rapporto sono stati consegnati congiuntamente al Comitato nel 2008.

In seguito alla presentazione congiunta del 2° e del 3° rapporto, nel novembre 2010 il Comitato ha espresso delle raccomandazioni alla Svizzera, che sono state comunicate alle autorità federali e cantonali direttamente interessate e poi divulgate attraverso workshop e pubblicazioni.

Il 21 febbraio 2018 la Svizzera ha consegnato il suo 4° rapporto, sulla base del quale il Comitato ha formulato una serie di domande («List of issues»), alle quali la Svizzera ha risposto nel maggio 2019.

Il 1° e il 2 ottobre 2019, durante la 66ª sessione del Comitato, la Svizzera ha presentato agli esperti dell’ONU il suo 4° rapporto periodico. Il 18 ottobre 2019 il Comitato ha adottato le sue raccomandazioni per la Svizzera.


Ultima modifica 28.11.2019

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