Sanzioni contro il Sudan

Berna, 25.05.2005 - Nella sua seduta del 25.05.2005 il Consiglio federale ha emanato un'ordinanza finalizzata all'imposizione di sanzioni contro il Sudan. In questo modo la Svizzera applica decisioni analoghe adottate dal Consiglio di sicurezza dell'ONU. L'ordinanza in questione entrerà in vigore il 26.05.2005.

L'ordinanza che istituisce provvedimenti nei confronti del Sudan prevede un embargo sulle armi, restrizioni di viaggio e sanzioni finanziarie.

Con questa ordinanza la Svizzera applica le risoluzioni del Consiglio di sicurezza dell'ONU 1556 (2004) del 30.07.2004 e 1591 (2005) del 29.05.2005.

Conformemente alle disposizioni della legge sul materiale bellico, la Svizzera, negli ultimi anni, non ha praticamente esportato materiale bellico verso il Sudan: il valore complessivo delle esportazioni di materiale bellico dal 2000 al 2004 è stato di 7500 franchi.

Il Comitato delle sanzioni dell'ONU non ha ancora reso noti i nomi delle persone fisiche né delle imprese ed organizzazioni colpite da restrizioni di viaggio e da sanzioni finanziarie. Non appena disponibile, l'elenco nominativo sarà inserito nell'ordinanza.


Berna, 25 maggio 2005


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Ultima modifica 18.12.2020

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