Lavoratori dipendenti distaccati da ditte aventi sede in uno Stato UE/AELS, indipendentemente dalla loro cittadinanza possono svolgere un’attività lucrativa in Svizzera per una durata massima di tre mesi o 90 giorni per anno civile nell’ambito della procedura di notifica. Prima del distacco in Svizzera i cittadini di Stati terzi devono essere stati ammessi a titolo permanente sul mercato regolare del lavoro di uno Stato dell’UE o dell’AELS (ossia essere in possesso di una carta di soggiorno o di una carta di soggiorno permanente da almeno 12 mesi).
Piena libertà di circolazione per i cittadini croati che vengono a lavorare in Svizzera
Già nel 2022 i cittadini croati avevano beneficiato della libera circolazione completa delle persone. In quell'anno, visto il forte aumento di lavoratori provenienti dalla Croazia, il Consiglio federale aveva deciso di attivare una clausola di salvaguardia unilaterale prevista dall'Accordo sulla libera circolazione delle persone (ALC) e di reintrodurre i contingenti per il 2023 e il 2024. Nel corso di questi ultimi due anni, il numero di permessi di soggiorno di breve durata (permessi L UE/AELS) rilasciati è stato limitato a 1053 l'anno, mentre il numero di permessi di dimora (permessi B UE/AELS) a 1204 l'anno.
Dal 1 gennaio 2025, i cittadini croati desiderosi di lavorare in Svizzera beneficeranno nuovamente della libera circolazione completa delle persone.
Maggiori informazioni sull’ammissione di cittadini croati nel quadro della libera circolazione delle persone sono reperibili nella pagina web della Segreteria di Stato della migrazione.
Regno Unito (Brexit)
Dal 1° gennaio 2021, l'ALC tra la Svizzera e l'UE non si applica più alle relazioni tra la Svizzera e il Regno Unito, e i cittadini di quest'ultimo non sono più considerati cittadini UE/AELS, ma cittadini di un Paese terzo.
Al fine di preservare il più possibile i diritti e gli obblighi reciproci dopo la Brexit e di creare le basi necessarie per il loro sviluppo, la Svizzera ha concluso diversi accordi con il Regno Unito. Inoltre, al fine di preservare il più possibile gli attuali diritti e obblighi reciproci anche dopo la Brexit e di creare le basi per il loro sviluppo, la Svizzera ha concluso diversi accordi con il Regno Unito.
Maggiori informazioni sono disponibili ai seguenti link:
Ultima modifica 15.12.2025