Diritto dell’imposta sul valore aggiunto

Principi dell'assoggettamento all'imposta sul valore aggiunto (IVA)

Cifra d’affari a partire da 100 000 franchi

Aziende con sede in Svizzera: è obbligatoriamente soggetto al pagamento dell'IVA chi, agendo in nome proprio nei confronti di terzi, esercita un'attività professionale o commerciale indipendente la cui cifra d'affari proveniente da prestazioni imponibili in Svizzera e/o all’estero è pari o superiore a 100 000. Le persone che esercitano un'attività professionale o commerciale indipendente la cui cifra d'affari proveniente da prestazioni imponibili è inferiore a 100 000 franchi sono esentate dall'assoggettamento. Possono però decidere di assoggettarsi volontariamente al pagamento di tale imposta.

Aziende con sede all’estero: è obbligatoriamente soggetto al pagamento dell'IVA chi, agendo in nome proprio nei confronti di terzi, fornisce prestazioni in maniera indipendente in Svizzera e con la sua attività imponibile genera in Svizzera e all’estero una cifra d’affari pari o superiore a 100 000 franchi.

Fornitura di prestazioni a pagamento in Svizzera e all’estero

Sono imponibili, e quindi rilevanti per il limite della cifra d'affari di 100 000 franchi, le prestazioni fornite in territorio svizzero e all’estero dietro controprestazione. Le imprese con sede all'estero sono assoggettate al pagamento dell'IVA se soddisfano le condizioni citate e forniscono prestazioni in Svizzera.

Prestazioni escluse dall'imposta sul valore aggiunto

Determinate prestazioni che di regola rientrerebbero nel campo di applicazione dell'IVA non sono tassate per motivi tecnici di calcolo o di politica sociale o di formazione. Non sono quindi rilevanti per il limite della cifra d'affari di 100 000 franchi (soprattutto le cure mediche, le prestazioni nei settori della custodia di bambini, della formazione, della cultura, dello sport e della produzione naturale). Chi fornisce in Svizzera esclusivamente prestazioni esenti dall’IVA non è tenuto a registrarsi come persona assoggettata all’imposta sul valore aggiunto.

Deduzione dell'imposta precedente

Nell'ambito della loro attività imprenditoriale i contribuenti, fatte salve poche eccezioni, possono dedurre l'imposta sul valore aggiunto che è stata loro fatturata. Tale possibilità di deduzione è denominata deduzione dell'imposta precedente.


Annuncio dell’assoggettamento all'IVA

Inizio dell'assoggettamento per le imprese con sede in Svizzera

L'assoggettamento all'imposta inizia di regola con l'avvio dell'attività imprenditoriale.

  • Per le imprese già esentate dall'assoggettamento, l'esenzione termina allo scadere dell'esercizio in cui sia stato superato il limite determinante della cifra d'affari. Se l'attività su cui si fonda l'assoggettamento non è stata esercitata durante tutto l'anno, la cifra d'affari è riportata su un anno intero.
  • Per le imprese che cominciano la loro attività o la estendono con la ripresa di un commercio o l'apertura di un nuovo settore d'attività, l'assoggettamento inizia con l'avvio dell'attività imprenditoriale o con l'estensione del commercio se a tale data è presumibile, alla luce delle circostanze, che nei 12 mesi successivi sarà superato il limite della cifra d'affari di 100 000 franchi.
  • Qualora a tale data non sia possibile stabilire se il limite della cifra d'affari di 100 000 franchi sarà superato, è necessario effettuare una nuova valutazione entro tre mesi dall'avvio o dall'estensione dell'attività. Se allo scadere di questi tre mesi è presumibile che il limite della cifra d'affari sarà superato, termina l'esenzione dall'assoggettamento. Il neocontribuente può scegliere se assoggettarsi all'imposta con effetto retroattivo a decorrere dall'avvio o dall'estensione dell'attività oppure dall'inizio del quarto mese.

Inizio dell’assoggettamento per le imprese con sede in Svizzera

L'assoggettamento all'imposta inizia di regola con la prima fornitura di una prestazione in Svizzera.

  • Per le imprese già esentate dall'assoggettamento, l’esenzione termina allo scadere dell'esercizio in cui sia stato superato il limite determinante della cifra d’affari. Se l’attività su cui si fonda l’assoggettamento non è stata esercitata durante tutto l’anno, la cifra d’affari è riportata su un anno intero. 
  • Le imprese con sede all'estero devono esaminare, nel momento in cui forniscono la prima prestazione in Svizzera, se nei 12 mesi successivi supereranno il limite della cifra d'affari di 100 000 franchi.
  • Qualora a tale data non sia possibile stabilire se il limite della cifra d’affari di 100 000 franchi verrà superato, è necessario effettuare una nuova valutazione entro tre mesi dalla fornitura della prima prestazione. Se allo scadere di questi tre mesi è presumibile che il limite della cifra d’affari sarà superato, termina l’esenzione dall'assoggettamento. Il neocontribuente può scegliere se assoggettarsi all'imposta con effetto retroattivo a decorrere dalla prima fornitura di una prestazione in Svizzera a oppure dall'inizio del quarto mese.

Obbligo di annuncio entro 30 giorni

Se al momento dell'avvio o dell'estensione dell'attività o della prima fornitura di prestazioni in Svizzera è presumibile che nei 12 mesi successivi sarà superato il limite della cifra d'affari, il contribuente deve annunciarsi spontaneamente per iscritto all'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) entro 30 giorni. L'AFC iscrive i neocontribuenti nel registro dei contribuenti e assegna loro un codice numerico. 


Esame dell'assoggettamento all'imposta sul valore aggiunto

Modulo online dell'Amministrazione federale delle contribuzioni

L'AFC mette a disposizione un modulo online per l'esame dell'assoggettamento all'IVA.


Ultima modifica 16.03.2018

Inizio pagina

https://www.seco.admin.ch/content/seco/it/home/Arbeit/Personenfreizugigkeit_Arbeitsbeziehungen/schwarzarbeit/Arbeit_korrekt_melden/Pflichten_Selbstaendigen/Mehrwertsteuerrecht.html