Conciliabilità tra lavoro e famiglia

Gli obblighi famigliari, come la cura dei figli o l’assistenza ai parenti, comportano generalmente una riduzione dell’attività lavorativa, in alcuni casi perfino la rinuncia totale, costringendo molti professionisti all’inattività. Nell’attuale contesto sociale questi effetti sulla partecipazione alla vita attiva riguardano soprattutto il mondo femminile.

Per le donne mediamente e altamente qualificate la compatibilità tra lavoro e famiglia svolge un ruolo fondamentale. La partecipazione al mercato del lavoro, infatti, non viene meno per la mancanza di qualifiche, bensì a causa di condizioni inadeguate, dell’offerta insufficiente di posti negli asili nido o di determinati disincentivi. Questi ultimi possono derivare, tra l’altro, dai costi elevati per l’accudimento esterno dei bambini o anche dalla progressione fiscale. Per alcune famiglie, ad esempio, non conviene aumentare il tasso di occupazione del secondo genitore se il reddito aggiuntivo conseguito è inferiore ai costi legati alla custodia dei figli e alla maggiore tassazione.

Di conseguenza, per migliorare la conciliabilità tra lavoro e famiglia, la politica sul personale qualificato si concentra sull’ampliamento dei servizi di custodia, sulla promozione di condizioni di lavoro favorevoli alle famiglie e sull’eliminazione dei disincentivi finanziari nel sistema fiscale.


https://www.seco.admin.ch/content/seco/it/home/Arbeit/Fachkraefteinitiative/vereinbarkeit.html