Distacco di lavoratori dipendenti in Svizzera da parte di datori di lavoro stranieri

Distacco di lavoratori dipendenti cittadini dell'UE-27/AELS

Durata massima di 90 giorni lavorativi per anno civile

Settori soggetti all'obbligo di annuncio dal primo giorno lavorativo

Il distacco di lavoratori dipendenti cittadini dell'UE-27/AELS e, a determinate condizioni, di Stati terzi (vedi più sotto) in Svizzera da parte di datori di lavoro dell'UE-27 e dell'AELS nel quadro di una prestazione di servizi transfrontaliera per una durata massima di 90 giorni lavorativi per anno civile è soggetto all'obbligo di annuncio nei seguenti settori:

  • edilizia, ingegneria e rami accessori dell'edilizia
  • ristorazione
  • lavori di pulizia in aziende e economie domestiche
  • servizio di sorveglianza e di sicurezza
  • commercio ambulante
  • industria del sesso
  • paesaggistica

Altri settori: obbligo di annuncio per durata di lavoro di oltre otto giorni

I distacchi negli altri settori sono soggetti all'obbligo di annuncio, per quanto i lavori durino più di otto giorni per anno civile. In Svizzera è determinante la durata effettiva del lavoro, non importa se la prestazione è fornita ininterrottamente o suddivisa in più periodi.

Principio della scadenza del termine di otto giorni per l'annuncio ed eccezioni

In linea di principio il lavoro può iniziare al più presto otto giorni dopo che il mandato è stato annunciato. Eccezionalmente, in casi urgenti quali riparazioni, infortuni, catastrofi naturali, o altri eventi non prevedibili, il lavoro può essere svolto prima della scadenza del termine di otto giorni, ma al più presto il giorno dell'annuncio.

Campo di applicazione della procedura di annuncio: cittadini dell'UE/AELS cittadini di Stati terzi, in caso di un precedente soggiorno duraturo in uno Stato dell'UE/AELS

La procedura di annuncio è applicabile ai lavoratori distaccati in uno Stato dell'UE/AELS. È altresì applicabile ai lavoratori distaccati di Stati terzi con domicilio in uno Stato dell'UE/AELS se, prima dell'entrata in Svizzera, erano registrati in modo durevole, ossia per almeno 12 mesi, nel mercato del lavoro regolare di uno Stato membro dell'UE/AELS. Il distacco di cittadini di Stati terzi che non soddisfano le condizioni citate sopra sono soggetti all'obbligo di autorizzazione.

Durata di oltre 90 giorni lavorativi per anno civile

Obbligo di autorizzazione

Il distacco di lavoratori dipendenti stranieri in Svizzera da parte di datori di lavoro dell'UE/AELS nel quadro di una prestazione di servizi transfrontaliera per un periodo superiore a 90 giorni lavorativi per anno civile è soggetto all'obbligo di autorizzazione.


I prestatori di servizi croati la cui azienda ha sede in Croazia

Durata di lavoro massima di 90 giorni lavorativi per anno civile

Settori soggetti all'obbligo di annuncio

I prestatori di servizi croati - distaccati o indipendenti - la cui azienda ha sede in Croazia che desiderano svolgere una prestazione di servizi in Svizzera durante 90 giorni effettivi al massimo per anno civile devono utilizzare la procedura di notifica online. La procedura di notifica si limita alle attività nei settori detti generali (regime identico a quello applicabile agli altri cittadini UE/AELS).

Settori soggetti all'obbligo di autorizzazione sin dal primo giorno di lavoro

Durante il periodo transitorio, tuttavia, i cittadini croati che forniscono prestazioni di servizi in Sviz-zera nei settori seguenti soggiacciono sin dal primo giorno d’attività all obbligo del permesso:

  • edilizia e rami accessori dell'edilizia
  • giardinaggio e paesaggistica
  • servizi di pulizia aziendali
  • servizi di vigilanza e sicurezza

I prestatori di servizi in questi settori devono essere in possesso di un permesso di soggiorno sin dal primo giorno di lavoro e non possono ricorrere la procedura di notifica. Le autorità cantonali vaglia-no i seguenti aspetti relativi al mercato del lavoro:

  • priorità dei nazionali
  • condizioni salariali e lavorative
  • condizioni in materia di qualifica (per analogia art 23 LStr)

Durata del lavoro superiore a 90 giorni lavorativi per anno civile

Obbligo di autorizzazione

Il distacco di lavoratori dipendenti stranieri in Svizzera nel quadro di una prestazione di servizi transfrontaliera per un periodo superiore a 90 giorni lavorativi per anno civile è soggetto all'obbligo di autorizzazione.


Distacco da parte di datori di lavoro di Stati terzi

Settori soggetti all'obbligo di autorizzazione sin dal primo giorno di lavoro

Il distacco in Svizzera di lavoratori dipendenti cittadini di Stati dell'UE/AELS o di Stati terzi da parte di datori di lavoro di Stati terzi è soggetto all'obbligo di autorizzazione sin dal primo giorno di lavoro nei settori seguenti:

  • edilizia, ingegneria e rami accessori dell'edilizia
  • ristorazione e lavori di pulizia in aziende o economie domestiche
  • servizi di sorveglianza e di sicurezza
  • commercio ambulante
  • il settore a luci rosse
  • paesaggistica

Altri settori: obbligo di autorizzazione per una durata di lavoro superiore a otto giorni

I distacchi negli altri settori sono soggetti all'obbligo di autorizzazione se la durata dei lavori è superiore a otto giorni per anno civile. In Svizzera è determinante la durata effettiva del lavoro, non è rilevante se la prestazione è fornita ininterrottamente o suddivisa in più periodi.


Ultima modifica 12.12.2017

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