Impegni internazioniali

Arms Trade Treaty, ATT

Trattato sul commercio delle armi (Arms Trade Treaty, ATT): va in porto la prima Conferenza degli Stati firmatari in Messico.

Il trattato sul commercio delle armi (Arms Trade Treaty, ATT) è entrato in vigore per la Svizzera il 30 aprile. L’ATT stabilisce per la prima volta norme giuridiche vincolanti a livello internazionale in materia di controllo e regolamentazione del commercio internazionale di armi convenzionali.
 
L’obiettivo del trattato è garantire un commercio internazionale di armi responsabile e contrastare le pratiche illegali. In tal modo si dovrebbero ridurre le sofferenze umane provocate dall’uso improprio delle armi.
 
Dopo vari anni di negoziati, l’ATT è stato approvato dall’Assemblea generale dell’ONU il 2 aprile 2013 e firmato dalla Svizzera il 3 giugno 2013. Avendo partecipato attivamente alla negoziazione del trattato, il nostro Paese ne ha accolto con favore la realizzazione.
 
In seguito al deposito del 50° strumento di ratifica, il trattato è entrato in vigore il 24 dicembre 2014 e conta 130 Stati firmatari, 79 dei quali lo hanno già ratificato (stato: 15.01.2016). La Svizzera lo aveva sottoscritto già il 3 giugno 2013 e la sua adesione all’ATT è stata confermata il 26 settembre 2014 dal Consiglio nazionale e dal Consiglio degli Stati. il nostro Paese ha quindi depositato gli strumenti di ratifica il 30 gennaio 2015 e, trascorsi i 90 giorni di attesa previsti dal trattato, quest’ultimo è entrato in vigore per la Confederazione il 30 aprile 2015.
 
Nel corso della prima Conferenza degli Stati firmatari del trattato tenutasi a Cancún, in Messico, sono state prese decisioni importanti sull’attuazione dell’ATT. Ginevra è stata votata all’unanimità come sede del nuovo segretariato e Simeon Dumisani Dladla, per anni responsabile dei controlli all’esportazione per il Sudafrica, ne è stato nominato capo per il primo anno. Il finanziamento e le regole procedurali sono stati definiti ed è ora possibile prendere decisioni sulle questioni incombenti.
 
La prossima conferenza sarà presieduta dal nigeriano Emmanuel E. Imohe e si terrà a Ginevra nella seconda metà del 2016.

Ultima modifica 10.07.2017

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