Misure per i casi di rigore

31.03.2021

Coronavirus: il Consiglio federale adegua l’ordinanza COVID-19 casi di rigore e l’ordinanza COVID-19 perdita di guadagno

Nella sua seduta del 31 marzo 2021 il Consiglio federale ha deciso di adeguare sia l’ordinanza COVID-19 casi di rigore che l’ordinanza COVID-19 perdita di guadagno in esecuzione delle modifiche della legge COVID-19 adottate dal Parlamento nella sessione primaverile. Nell’ambito degli aiuti per i casi di rigore, gli adeguamenti riguardano in particolare gli importi massimi, la data di costituzione dell’impresa, la partecipazione dello Stato a eventuali utili delle imprese nel 2021 e la durata del divieto di distribuire dividendi. Viene inoltre introdotta una regolamentazione uniforme a livello nazionale per il calcolo dei contributi versati alle imprese con una cifra d’affari annuale superiore a 5 milioni di franchi.

17.02.2021

Coronavirus: il Consiglio federale amplia il sostegno alle grandi imprese e alle persone disoccupate

Nella sua seduta del 17 febbraio 2021 il Consiglio federale ha licenziato il messaggio concernente una modifica della legge COVID-19. Tra le varie proposte, sottopone al Parlamento la base per aumentare a 10 miliardi di franchi i fondi a favore del programma per i casi di rigore. Il Governo propone inoltre una modifica della legge sull’assicurazione contro la disoccupazione. La Confederazione dovrà assumersi i costi delle indennità per lavoro ridotto anche nel 2021. Per il periodo da marzo a maggio 2021 si dovrà aumentare il numero di indennità giornaliere per gli assicurati che ne avranno diritto.

27.01.2021

Coronavirus: il Consiglio federale potenzia il programma per i casi di rigore e l’assicurazione contro la disoccupazione

Nella seduta del 27 gennaio 2021 il Consiglio federale ha discusso l’attuale pacchetto di misure volto ad attenuare le conseguenze economiche della pandemia. Il Governo ritiene che la direzione intrapresa sia quella giusta e, in considerazione degli ultimi sviluppi, ha deciso di potenziare gli aiuti per i casi di rigore mettendo a disposizione altri 2,5 miliardi di franchi. La necessaria modifica di legge dovrà essere presentata al Parlamento nella sessione primaverile del 2021. Occorre anche preparare il rinnovo del sistema delle fideiussioni solidali COVID-19, in modo tale da poter attingere rapidamente a questi crediti in caso di peggioramento del mercato creditizio. Infine, anche nel 2021 la Confederazione dovrà assumersi i costi dell’assicurazione contro la disoccupazione per finanziare l’indennità per il lavoro ridotto. Inoltre la durata delle indennità giornaliere per le persone disoccupate dovrà essere prolungata.

13.01.2021

Coronavirus: la Confederazione estende il sostegno fornito con i programmi per i casi di rigore

Il 13 gennaio 2021 il Consiglio federale ha allentato le condizioni che un’impresa deve soddisfare per percepire gli aiuti destinati ai casi di rigore. Ora le imprese che a partire dal 1° novembre 2020 hanno dovuto chiudere la loro attività per almeno 40 giorni su ordine delle autorità, sono da considerarsi casi di rigore senza dovere dare prova di un calo della cifra d’affari. Inoltre si può tenere conto anche del calo della cifra d’affari registrato nel 2021. Il limite massimo per i contributi a fondo perduto viene aumentato al 20 per cento della cifra d’affari o a 750 000 franchi per impresa. La modifica dell’ordinanza consente di sostenere i casi di rigore su larga scala. Già nel mese di gennaio più della metà dei Cantoni versa aiuti per i casi di rigore, in febbraio quasi tutti i Cantoni dovrebbero essere in grado di fornire questo tipo di sostegno.

18.12.2020

Coronavirus: il Consiglio federale adegua l’ordinanza casi di rigore e l’ordinanza perdita di guadagno

Nella seduta del 18 dicembre 2020 il Consiglio federale ha deciso di modificare sia l’ordinanza COVID-19 casi di rigore che l’ordinanza COVID-19 perdita di guadagno in esecuzione delle modifiche della legge COVID-19 adottate dal Parlamento. Nel caso dei provvedimenti cantonali per i casi di rigore, l’adeguamento prevede di ridurre la soglia della cifra d’affari che dà diritto agli aiuti nei casi di rigore da 100 000 a 50 000 franchi. Per quanto riguarda l’indennità di perdita di guadagno per COVID-19, gli aventi diritto devono ora registrare una diminuzione della cifra d’affari pari al 40 per cento, invece del 55 per cento, per beneficiare delle prestazioni. Il Consiglio federale ha inoltre incaricato il Dipartimento federale delle finanze (DFF) di verificare, insieme ai Cantoni, la necessità di allentare le condizioni per avere diritto ai provvedimenti per i casi di rigore.

25.11.2020

Coronavirus: Il Consiglio federale adotta l’ordinanza COVID-19 sui casi di rigore

Nella seduta del 25 novembre 2020 il Consiglio federale ha adottato l’ordinanza che disciplina i dettagli del programma sui casi di rigore di Confederazione e Cantoni. L’avamprogetto è stato adeguato in base ai risultati della procedura di consultazione e agli esiti della consultazione di entrambe le Commissioni dell’economia e dei tributi. L’ordinanza disciplina in particolare la modalità con cui le risorse della Confederazione saranno ripartite fra i Cantoni e le condizioni alle quali le imprese hanno diritto ad aiuti per i casi di rigore.

04.11.2020

La Confederazione vuole sostenere rapidamente i programmi per i casi di rigore dei Cantoni e avvia la consultazione concernente la pertinente ordinanza

Nella sua seduta del 4 novembre 2020 il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione inerente all’ordinanza sui provvedimenti per i casi di rigore concernenti le imprese in relazione all’epidemia di COVID-19, disciplinando così i dettagli per il sostegno ai programmi cantonali da parte della Confederazione. Viene dunque dato il via libera per un’attuazione rapida: la Confederazione intende partecipare per metà ai costi legati ai provvedimenti cantonali, adottati con l’entrata in vigore della legge COVID-19 a fine settembre. Data l’urgenza, la procedura di consultazione durerà soltanto dieci giorni.

Ultima modifica 31.03.2021

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