Verifica degli investimenti

Negli ultimi anni sempre più imprese di paesi emergenti hanno effettuato investimenti all’estero, in alcuni casi per motivi di politica industriale. Tali investimenti diretti in Svizzera hanno a volte sollevato preoccupazioni che ne possa risultare una perdita di posti di lavoro, di know-how o un pericolo o minaccia per l'ordine e la sicurezza pubblici. Il Consiglio federale ha analizzato in detaglio questi potenziali rischi nel rapporto di febbraio 2019 «Investimenti transfrontalieri e controlli degli investimenti».

Nel marzo 2020 il Parlamento ha adottato la mozione 18.3021 Rieder «Proteggere l’economia svizzera con controlli sugli investimenti» che incarica il Consiglio federale di istituire le basi giuridiche per controllare gli investimenti esteri. Il Consiglio federale sta procedendo con l’adempimento del mandato. Nella seduta del 18 maggio 2022 il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione relativa a una legge sulla verifica degli investimenti. La consultazione si è conclusa il 9 settembre 2022. II progetto e la documentazione afferente alla consultazione sono disponibili qui

Comunicati stampa

18.05.2022

Il Consiglio federale pone in consultazione una legge sulla verifica degli investimenti

Nella seduta del 18 maggio 2022 il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione relativa a una legge sulla verifica degli investimenti. L’elaborazione di una base legale su questo oggetto era stata chiesta dal Parlamento con l’adozione della mozione 18.3021 depositata da Beat Rieder. Il Consiglio federale è tuttora contrario all’introduzione di una verifica degli investimenti, perché a suo giudizio il rapporto costi-benefici è svantaggioso e la normativa vigente è già sufficiente.

25.08.2021

Il Consiglio federale stabilisce i parametri per un controllo degli investimenti in Svizzera

Il 25 agosto 2021 il Consiglio federale ha definito i parametri per un controllo degli investimenti esteri. Il progetto, teso ad attuare la mozione Rieder «Proteggere l’economia svizzera con controlli degli investimenti» (18.3021) verrà probabilmente posto in consultazione entro fine marzo 2022. Finora il Consiglio federale si è sempre detto contrario a tale misura, in quanto il rapporto costi-benefici non risulterebbe favorevole e la legislazione in vigore è giudicata sufficiente.

13.02.2019

Controlli degli investimenti: no provvisorio del Consiglio federale, sì al monitoraggio

Nella riunione del 13 febbraio 2019 il Consiglio federale ha approvato il rapporto «Investimenti transfrontalieri e controlli degli investimenti». Ne emerge che introdurre questo tipo di controlli non offrirebbe al momento alcun vantaggio supplementare alla Svizzera. Limitare l’afflusso di capitali verso il nostro Paese comporterebbe invece un aumento degli oneri amministrativi, genererebbe incertezza e nuocerebbe all’attrattiva della piazza economica elvetica. Il Consiglio federale intende monitorare la situazione e aggiornare il rapporto in questione entro i prossimi quattro anni.

https://www.seco.admin.ch/content/seco/it/home/Aussenwirtschaftspolitik_Wirtschaftliche_Zusammenarbeit/Wirtschaftsbeziehungen/Internationale_Investitionen/Auslandsinvestitionen/Investitionskontrollen.html