Legge federale contro il lavoro nero

La legge federale concernente i provvedimenti in materia di lotta contro il lavoro nero (legge contro il lavoro nero, LLN) e la relativa ordinanza (OLN) prevedono diverse misure volte a sostenere la corretta osservanza degli obblighi di annuncio e di autorizzazione relativi al lavoro nell’ambito del diritto in materia di assicurazioni sociali, di stranieri e di fiscalità, in particolare il diritto delle imposte alla fonte.

In particolare, la legge stabilisce i seguenti provvedimenti:

  • Aagevolazioni amministrative delle assicurazioni sociali e delle imposte con l'introduzione di una procedura di conteggio semplificata per attività lucrative dipendenti di poco conto (p. es. attività temporanee o per un periodo limitato in economie domestiche);
  • creazione di organi di controllo cantonali per la lotta contro il lavoro nero;
  • scambio dei risultati dei controlli tra le autorità e gli organi interessati;
  • introduzione di sanzioni supplementari: esclusione dagli appalti pubblici e riduzione degli aiuti finanziari pubblici.

Inoltre, al momento dell'entrata in vigore della legge federale contro il lavoro nero il 1° gennaio 2008, è stata lanciata la campagna informativa «No al lavoro nero. Nell'interesse di tutti» per sensibilizzare la popolazione su questo argomento.

All’indirizzo Internet della campagna no-al-lavoro-nero.ch la SECO ora gestisce la piattaforma informativa «No al lavoro nero. Annunciare il lavoro in modo corretto.».


Procedura di conteggio semplificata

Con la legge federale contro il lavoro nero è stata introdotta una procedura di conteggio semplificata per il calcolo dei contributi delle assicurazioni sociali e delle imposte a favore delle attività lucrative dependente di poco conto (p. es. attività temporanee o per un periodo limitato in economie domestiche).  


Organi cantonali di controllo per la lotta contro il lavoro nero

Con l'entrata in vigore della legge federale contro il lavoro nero, nei Cantoni sono stati creati degli organi di controllo per la lotta contro il lavoro nero. Tali organi raccolgono segnalazioni riguardanti il lavoro nero e controllano se le imprese o i lavoratori rispettano gli obblighi di annuncio e di autorizzazione conformemente al diritto in materia di assicurazioni sociali, di stranieri e di imposte alla fonte. In caso di constatazione di infrazioni informano le autorità competenti preposte agli stranieri, alle assicurazioni sociali e alle imposte.  


Sanzioni

I datori di lavoro condannati con sentenza passata in giudicato per inosservanza grave o reiterata dei loro obblighi d'annuncio e di autorizzazione conformemente al diritto in materia di assicurazioni sociali o di stranieri, l'autorità cantonale competente li esclude per cinque anni al massimo da futuri appalti pubblici a livello comunale, cantonale e federale oppure, per cinque anni al massimo, gli possono essere adeguatamente ridotti gli aiuti finanziari (art. 13 LLN). Questa sanzione affianca le sanzioni previste dal diritto in materia di assicurazioni sociali e stranieri.

La SECO gestisce un elenco di datori di lavoro che secondo la legge federale concernente i provvedimenti in materia di lotta contro il lavoro nero (LLN) sono stati condannati con sentenza passata in giudicato per inosservanza grave o reiterata dei loro obblighi d'annuncio e di autorizzazione conformemente al diritto in materia di assicurazioni sociali o di stranieri.  


Rapporti della SECO sull'attuazione della legge federale concernente i provvedimenti in materia di lotta contro il lavoro nero

In un rapporto annuale la SECO fornisce informazioni sull'applicazione della legge federale contro il lavoro nero.  


Valutazione della legge federale contro il lavoro nero

Conformemente all'articolo 20 LLN deve essere valutata l'efficacia dei nuovi provvedimenti adottati. I lavori di valutazione sono stati affidati all'esterno e il relativo rapporto è disponibile al link in basso. Con la decisione del 19 dicembre 2012 il Consiglio federale ha assegnato al Dipartimento federale dell'economia e agli uffici federali interessati diversi incarichi volti a migliorare l'esecuzione e ad esaminare l'eventualità di una revisione dell'ordinanza o della legge entro la fine del 2014. Ulteriori dettagli sono disponibili nel rapporto di valutazione dell'agenzia Vatter AG e nel comunicato stampa sottostante.  

Revisione della legge contro il lavoro nero

L’11 ottobre 2017 il Consiglio federale ha fissato al 1° gennaio 2018 l’entrata in vigore della modifica approvata dal Parlamento della legge contro il lavoro nero (LLN). La LLN riveduta estende le basi legali per lo scambio di informazioni tra le autorità e definisce condizioni più severe per l’applicazione della procedura di conteggio semplificata. Per rispettare l’idea originaria di tale procedura, determinati utenti ne sono ora esclusi e dovranno in futuro seguire la procedura di conteggio ordinaria con la cassa di compensazione AVS. Si tratta in particolare delle società di capitali, delle società cooperative nonché dei coniugi e dei figli che lavorano nell’azienda di famiglia.


Ultima modifica 11.06.2018

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