Relazioni commerciali tra la Svizzera e gli Stati Uniti

Dopo l’abolizione dei dazi aggiuntivi specifici per Paese da parte della Corte Suprema degli Stati Uniti, il presidente americano ha introdotto una nuova aliquota forfettaria del 10 % avvalendosi di un’altra base legale. L’aliquota sarà applicata a tutti i partner commerciali e andrà ad aggiungersi ai dazi della nazione più favorita già in vigore. Alcuni prodotti elencati nell’allegato II del decreto esecutivo rimangono esenti dai dazi aggiuntivi, mentre i dazi aggiuntivi settoriali introdotti ai sensi della Sezione 232 continuano ad essere applicabili.

Il 20 febbraio 2026 la Corte Suprema degli Stati Uniti ha stabilito che l’International Emergency Economic Powers Act (IEEPA) non autorizza il presidente a imporre dazi doganali generalizzati. Così facendo la Corte abolito l’applicazione di tale legge da parte del governo per giustificare l’introduzione di dazi aggiuntivi su tutte le importazioni a partire dal 2 aprile 2025.

Tuttavia, il governo americano mantiene la sua linea di politica economica e commerciale e, poco dopo la pubblicazione della sentenza, appellandosi a un’altra base legale ha deciso di sostituire i dazi stabiliti in base all’IEEPA con nuovi dazi aggiuntivi. Questi ultimi sono entrati in vigore il 24 febbraio.

I nuovi dazi aggiuntivi introdotti ai sensi della Sezione 122 dello US Trade Act non si sommano a quelli specifici per Paese già in vigore, ma li sostituiscono per un periodo di 150 giorni e vengono applicati in aggiunta a quelli della nazione più favorita, precedenti al 2 aprile 2025. Il governo americano ha annunciato la preparazione di misure di politica commerciale basate su altri fondamenti giuridici, ma ha anche garantito il rispetto degli attuali accordi commerciali, come quello con la Svizzera.

Il Consiglio federale è stato informato in merito alla sentenza della Corte Suprema e alle decisioni del governo degli Stati Uniti.

Il Consiglio federale segue da vicino sviluppi e ripercussioni e ne discuterà in una delle prossime riunioni.

In base al mandato vigente, l’obiettivo dei negoziati in corso rimane quello di garantire all’economia svizzera condizioni quadro stabili sul mercato statunitense e, se possibile, di migliorarle.

La SECO informa costantemente i settori interessati in merito all’applicazione delle nuove norme e alle relative tariffe doganali.

Domande e risposte

La fornitura di informazioni giuridiche vincolanti sulle normative statunitensi in materia di importazione e dazi doganali è di competenza delle autorità statunitensi responsabili (v. contatto con l’amministrazione doganale statunitense / CBP). Quanto pubblicato su questa pagina ha puramente scopo informativo.

Ultima modifica 08.04.2026

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