Commercio digitale / Commercio elettronico

In quanto importante piazza economica e di ricerca, la Svizzera si adopera per lo sviluppo di norme internazionali complete sul commercio digitale. La Svizzera sostiene il flusso di dati transfrontaliero il più libero possibile e si oppone a prescrizioni statali restrittive in materia di localizzazione. Esprime i suoi interessi anche nello sviluppo di soluzioni a lungo termine e su larga scala per l'economia digitale, in varie organizzazioni internazionali.

La Svizzera garantisce l'accesso al mercato per le sue imprese e si impegna altresì per la migliore sicurezza giuridica possibile nell'ambito del commercio digitale. Ciò avviene, da un lato, adottando norme globali nel quadro degli accordi di libero scambio, bilaterali o nell'EFTA, e, dall'altro, partecipando attivamente all’iniziativa congiunta sul commercio elettronico nell'OMC (Joint Statement Initiative on E-Commerce, JSI).
Per rafforzare costantemente la certezza del diritto, la Svizzera esamina inoltre il ricorso ad altri strumenti, come gli accordi commerciali specifici sul commercio digitale («Digital Trade Agreements»). Anche in specifiche branche, per esempio nell'ambito della protezione dei dati (come il Swiss-U.S. Privacy Shield, le clausole contrattuali standard di protezione dei dati per le aziende), si ricercano costantemente dei miglioramenti. Inoltre, vengono seguiti da vicino i progetti internazionali per l'equivalenza della protezione dei dati, in particolare da parte del Regno Unito e dell'UE, e, se del caso, vengono presi in considerazione strategie simili.
Per consentire innovazione e crescita, la regolamentazione dell'economia digitale in Svizzera deve preservare l'apertura economica anche nel futuro. Per esempio, restrizioni come i requisiti di localizzazione dovrebbero essere evitati nei progetti legislativi, perché possono inibire il commercio ed entrare in conflitto con gli obblighi internazionali della Svizzera.
La Svizzera contribuisce inoltre a colmare il divario digitale sostenendo i paesi in via di sviluppo nella creazione di condizioni quadro economiche affidabili per il commercio elettronico. Questo avviene, per esempio, nell’ambito del programma «E-Commerce and the Digital Economy» (ECDE) attuato dalla Conferenza delle Nazioni Unite sul Commercio e lo Sviluppo (UNCTAD).

Ultima modifica 09.12.2021

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